Terremoto L’Aquila falsata la magnitudo del sisma per evitare il risarcimento al 100%?

Pubblicato: 20 maggio 2009 da 3my78 in LIBRI, MEDIA, POLITICA, RIFLESSIONI, STRAGI
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Il terremoto è finito, almeno per i media, e ora i veri sciacalli possono
entrare in azione nella ricostruzione che la politica, almeno sulla carta,
ha promesso.

Come avrete visto nel video si lancia una notizia preoccupante e cioè
che la magnitudo possa in qualche modo venire falsata per far sì che
i risarcimenti alle persone colpite dal sisma siano solo parziali!
Se così fosse sarebbe davvero interessante vedere realmente cosa
sta succedendo, chi c’è dietro e perché…
Purtroppo è scemato l’interesse per l’Aquila e anche trovare
informazioni più dettagliate non è semplice.
In questo spazio rilancio questa notizia con la speranza che venga
raccolta da qualcuno che possa fare luce concretamente su ciò che
è stato scritto.

Ora parto per Firenze (Ndr quando leggerete ci sarò già) a trovare
il mio migliore amico Cainos. Buon fine settimana a tutti/e.

Saluti


P.S.- Per chi ha fame di lettura consiglio un libro: “Passionaccia”
di Enrico Mentana.
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commenti
  1. willoworld ha detto:

    Salutami Cainos, mi raccomando!!!

  2. carlo ha detto:

    …………………

  3. giovanna d\'arco ha detto:

    Stanotte l\’ho sognato, simpatico e istrione, come è di natura. Confessandosi per liberarsi la coscienza, pulita come se non fosse mai stata usata.

    \”
    Dire che IO regno sul mio istituto di ricerca da 26 anni! Ma vi sbagliate! Non è un regno. Mmh, piuttosto che qualcosa di profondo, o di terra-terra, la mia aspirazione ora è più alta. Direi quella di un PAPATO!
    Dante ci insegna; basta con gli oscuri antri terrestri, le croste, i terremoti, la lava, con le profondità in cui risiedono i gironi infernali. Il potere mi vuole un essere luminoso e magnifico: che PAPATO sia, quindi!
    Perchè questo istituto è cosa mia, avete capito? Ora \”HO\” il mio istituto ma tra poco io lo SARO\’. Per sempre.
    Ho guidato i primi ricercatori nei primi anni \’80 e li ho fatti giovani dirigenti di ricerca affinchè IO fossi indiscutibile, poi ho premiato i loro figli accogliendoli tra le mie braccia, sistemandoli. Braccia che hanno stretto e stringono giovani e belle ricercatrici che tante soddisfazioni sanno dare. Sì lo so che poi debbo garantire loro un futuro, ma la pianta organica è un numero e i numeri sono infiniti. Anche se ora volgo lo sguardo al cielo, debbo riconoscere che la mia fame di gloria terrena è cresciuta negli anni e se gli ex giovani dirigenti erano sazi, li ho accantonati per fidi ben più rampanti e aggressivi.
    Caro fido, ti ho creato, sei stato un mio cocco, un mio amato e ho creduto in te, ma tu, ripulito, hai ritratto la lingua, mancato di riconoscenza, perso il rispetto o meglio, hai perso … la fede. Pensavo ai dipartimenti per te, sai? Lo so che così avrei avuto un nuovo istituto, ma la mia creatura cresce e pensavo che tu mi aiutassi a farla crescere.
    Hai osato dubitare? Io che ho fatto concorsi a tutti quelli che hai voluto, i tuoi cari ora sono qui, anche gli idioti e gli incapaci, e tu? Vade retro, tra le fila!
    Discuto su tutto ma che niente trapeli da qui, ci bastano i terremoti a darci quattrini e personale. Tanto è chiaro anche al Ministero che nessuno mette il naso nel mio regno, pardon, nel mio Papato.
    Ah, ah ah ah ah ah
    Mi diverto a vedere come cambia il comportamento umano di coloro i quali godono dei miei favori. Fanno di tutto per soddisfare la loro ambizione: piccoli e grandi soprusi, moralità accecata, materialismo spinto, profittatori, presunzione del sommo sapere. Ah ah ah ah ah ah ah ah, io li foraggio, li faccio diventare responsabili, dirigenti, direttori così da sentirsi migliori degli altri. Questo è l\’animo umano: sopraffare a qualsiasi costo. Ah ah ah ah ah ah, poi mi chiamano dicendo che non dormono, che hanno mille pensieri, che fanno fatica e che tutti li odiano. Rispondo loro: mio diletto, studiavi i sassi e ora maneggi milioni di euro e decine di persone, tratti di leggi e decreti. Hai voluto la bicicletta ….. E non voglio rimproverarti gli sprechi che derivano da queste tue ignoranze. I geologi che fanno i manager coi soldi dei contribuenti. Fai che non si sappia, è meglio. Intanto goditi i benefici della tua posizione e gli oltre 70mila € di base per un dirigentello come te. Pensa a come se la passa a chi non è di Bologna, non è amico della mia famiglia o parente di onorevoli o semplicemente una brutta ragazza. Guarda i nostri parcheggi, sono pieni di belle macchine e moto.

    Questi poverini poi, a termine mandato, li rispedisco tra le fila dove li aspetta una bella festa di bentornati! Ah ah ah ah ah ah.
    Fatemi lavorare, c\’è da darsi da fare per questo terremoto e farci arrivare soldi in emergenza e aumentare il numero della pianta organica per i quattrocento giovani e forti precari. In passato ogni governo ha bloccato i concorsi e io ho potuto ingrandire la mia corte coi precari. Mossa azzeccata, perchè i poverini sono giovani, volenterosi e disposti a tutto, a TUTTO per un lavoro e io ho stipato le stanze e soddisfatto i \”bisogni\” dei loro capetti. La metà del mio istituto è precaria e ha parentele interne, e allora? Loro sono il mio braccio, anche se strategicamente sbagliato avere uffici e servizi fatti solo di precari, coordinamenti di progetti, mandare i precari, per esempio in antartide anche la sorveglianza ha turni pieni di precari, cioè gente che non ho legato contrattualmente in maniera duratura alla mia causa. Ho dato loro una possibilità, scegliendo solo quelli bravi a fare i soldati, coperti e allineati. Li scambio solo per il mio PAPATO, tanto una potata all\’albero può solo che rinvigorirlo. Tutto ciò non è di elevato valore spirituale? Nessuno dice niente, quindi va tutto bene.
    Basterebbe un sistema circolare di controllo del potere, ma è meglio così, che posso controllare i controllori.
    Questo terremoto però ha fatto ficcare il naso nel MIO istituto a troppa gente invidiosa, ma i miei amici (amici amici, di quelli che ci si può fidare, a cui ho fatto Favori con la effe maiuscola) onorevoli, revisori, sindacalisti, funzionari ministeriali e giornalisti mi aiuteranno e io potrò guardare il cielo sempre più da vicino.
    \”

    Giovanna d\’Arco

  4. sandro c. ha detto:

    Cara Giovanna,
    il tuo pezzo è fantastico, peccato che stia solo su un blog sperduto nel web, perchè non lo fai girare?
    L’ho scoperto leggendo i commenti sull’espresso, mi hai fatto sorridere raccontando di cose brutte.
    Ciao

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