900270324231

Pubblicato: 2 agosto 2009 da Willoworld in PLCCT, RIFLESSIONI
Tag:, , , ,

Pescatori

Ho raccolto nel vento marino il ricordo di un’altra vita, passata a trascinare le reti lungo le coste di un continente sconosciuto. Laggiù vissi in semplicità, col sole che m’induriva la pelle e il sale sulle labbra. Laggiù conobbi una donna che si chiamava Rosa. Veniva al molo con un cestino pieno di frutta e una brocca di vino annacquato. Noi pescatori la salutavamo da lontano, mentre rientravamo col peschereccio. Prima di scaricare il pesce ci mettevamo attorno a lei e mangiavamo le pesche rosate del suo giardino e bevevamo di gusto. Rosa rideva insieme a noi, ci chiedeva un paio di mormore o di saraghi da portare a casa e noi le davamo sempre i pesci più grossi.
Mi chiedo che bisogno c’era di evolversi in questo modo, di complicarsi così la vita. Computer, cellulare, lettore mp3, balocchi già vecchi l’anno dopo. Il vento invece é sempre lo stesso. Non invecchia mai. E lo sento ancora, profumato di mare…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...