L’ULTIMO TSUNAMI

Pubblicato: 8 febbraio 2010 da nekradamus in FILOSOFIA, PENSIERO, RELIGIONE, RIFLESSIONI
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Nonostante le evidenti differenze gerarchiche che ci separano, vorrei scusarmi con i miei lettori per la prolungata assenza, non una condizione dettata dalla distanza ma dall’apatia, dal distacco mentale ed empatico dal vostro mondo. Più passa il tempo e più trovo difficile continuare questo diario. Ho riletto i miei interventi e li ho trovati monotoni e ripetitivi. Le cose che vi dovevo dire ve le ho già dette più volte. Se mi ritrovo qui nuovamente a parlare a voi, progenie di demoni di basso rango, è per sfogarmi, per esternare ancora una volta il mio disappunto, per sbollire la mia furia di demone integro, creatura non divina ma almeno degna di sedere nelle prime file del grande spettacolo dell’universo.

Vi ho già detto che non vedo speranze per voi. Il vostro mondo è destinato ad una caduta in picchiata, un effetto valanga che seppellirà voi e le vostre torri più alte. Forse solamente chi è ancora aperto a certi messaggi potrà avvertire l’arrivo della slavina, come quei popoli indigeni che al tempo del tragico tsunami si ritirarono nell’entroterra, scampando alla morte. I segnali sono evidenti, ma la vostra capacità di recepirli è completamente sballata. Temete la crisi economica e il terrorismo, ma non sono questi i vostri veri nemici. Alcuni invece temono i propri governanti, e forse potrebbero avere anche ragione, ma non sono neanche loro il problema. Il problema siete voi!

E forse potreste anche e provare a riprogrammarvi, a debellare il vostro stato mentale, a svuotare le cartellette del vostro cervello e riempirle con un bagaglio di buone intenzioni. Lodevole, certo, ma sempre fallimentare. Il problema non sono le informazioni nelle vostre cartellette, ma è lo stesso sistema a cartellette che vi frega. E smontare quel sistema è un procedimento cento volte più complesso dell’arte di disimparare.
Accettare la vostra esistenza come qualcosa di fluido e connesso, un rifluire statico e senza tempo, una corrente che converge fino agli abissi primordiali del cosmo, è il passo che vi permetterà di vincere tutte le vostre paure, perché sono loro la causa di tutti i vostri mali.

E poi smettetela con questo vostro assurdo “dio”. Smettetela di sentirvi orfani, di dipingere padri e madri a vostra immagine e somiglianza, di dare loro poteri incommensurabili, di ringraziarli per tutti i vostri successi e di scagionarli per tutti i vostri guai. La povera madre che grida al miracolo, mentre recupera la figlia ancora viva dalle macerie di quel terremoto che ne ha ammazzati migliaia, è pura propaganda teologica. Se proprio siete affezionati a questa parolina di tre lettere, cercate di dargli il significato che meglio gli appartiene; il “fluire”, il “divenire assieme”, l’ “appartenere”, l’ “essere”, il “partecipare”. Energie che collimano e si fondono, per creare nuove energie. Il respiro dell’universo…

Non so quando mi riaffaccerò da questa finestra per parlarvi. Potrebbero passare altri tre mesi, oppure tre anni. Mi sento già un po’ meglio… Ho scaricato quello che dovevo scaricare… Adesso chiederò al mio fedele servitore Gor di andarmi a prendere una bottiglia di Calvados, dalla cantina segreta sotto la torre. Addolcirà la mia bocca, mentre rimarrò ad osservare i colori dell’apocalisse dipingere il cielo sopra le vostre teste. Buona fine, umani…
…sta arrivando lo tsunami!!!!

FONTE: Nekradamusblogspot

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commenti
  1. Francesco Angius ha detto:

    Il respiro dell’universo … Interessante!!! La mente umana non sa nulla , o pochissimo , di questo respiro. Osserva i fiori che si aprono e si chiudono , le meduse e le stelle che respirano , ma non ne coglie il senso. Nella galassia di Maya , sulle pleiadi , dove vivono i superiori dei nostri falsi dei creatori , tutti sanno benissimo le due regole principali di questo respiro. La prima fase è doppia , come la seconda, e si chiama espansione e generazione e la seconda ,si chiama contrazione e creazione. La prima fase si espande dal centro ideale di un cerchio e arriva fino allo spazio estremo espanso, e ne genera l’anima , la seconda , si contrae dalla circonferenza e ne crea il corpus , rinunciando ad un pò di suo spazio esteriore. Quei popoli lassù , sanno che le due o meglio , le quattro fasi , hanno un quinto centro. E questo centro è neutro. È la pausa all’interno di ogni respiro, trá inspiratio ed espiratio. È come lo zero numerico , origine dalla doppia scala infinita del +1 e del -1. Nella quinta o zero-dimensione , tutto convive , oltre i tempi e gli spazi infiniti , nello stesso punto neutro matematico . È la dimensione dei nostri sè superiori , che discendono nel tao , per toccare delle memorie di ciò he è giá avvenuto o che potrebbe avvenire in linee possibili del divenire. Nel tao riflesso , o nelle cinque dimensioni quantiche di memoria , questa energia neutra , che è tutto , è inaccessibile alle menti nate nel tao, e quindi esso , lo zero , si rivela come “nulla”, invece è il tutto , l’origine e l’Alfa e l’Omega. I pleiadiani e gli altri popoli sapienti dell’universo , sanno anche che nel tao, le cinque parti del respiro , si ripartono negli esseri in questo modo : prima di tutto , la parte essenziale è data al “dentro” dell’essere volontario. E la parte esistenziale al fuori. Vi faccio un’ esempio x tutti: l’uomo e la donna. L’uomo è essenzialmente YIN , poiché il suo “dentro o anima o psiche o pneuma è yin. Il suo fuori è yang. La donna , ovviamente è la sua complementare armonia, cioè ha un corpo yin, lunare , delicato ed un pneuma-psiche ed anima YANG , quindi , la donna , in realtà ha un’anima solare , forte , essendo la generatrice , e l’uomo ha il compito di proteggerla , in quanto regina e generatrice. L’uomo è creatore dei nuovi semi , con la sua essenza yin e lunare , la donna, con la sua essenza marziale di sangue è la generatrice del suo spazio e della frequenza ove possano vivere le sue onde, dell’uomo,( che vive e gioisce , nel colorare , suonare e cantare la frequenza della donna con le sue onde di movimento ) . La prima fase del respiro è frequenza , dimensione , quercia , albero donna , la seconda è onda , universi , frutto , seme, uomo. La prima equilibrio vettoriale , la seconda toroide. Questa è la vera base sulla quale verrà edificato il futuro tempio del pianeta terra , semmai le sue menti vogliano seguire questa scienza e questa coscienza. In caso contrario , nulla succederà e nulla fiorirà , se non schiavi , all’oscuro di tutto quel che avviene e si genera e si crea nei mondi superiori. In ultima analisi , la quinta essenza neutra , nel tao e negli universi , appare come “fiore”, che si offre alla sua natura taoica , senza prendere nulla , incondizionatamente , neutralmente , si offre , come danza , musica e canto.

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