LE ORME – La Via della Seta

Pubblicato: 13 aprile 2011 da Willoworld in MUSICA
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Delle vecchie Orme è rimasto solo il nome, dato che con la dipartita di Tagliapietra un paio di anni fa, solo il batterista Michi Dei Rossi è rimasto di quel meraviglioso trio che cavalcò gli anni settanta con uno dei sound progressivi più originali del panorama, un sound che spiccava più che altro per l’hammond di Pagliuca e la voce di di Aldo Tagliapietra. Ma se si affronta questo album appena uscito senza la pretesa di ritrovare la magia di quello storico gruppo, non sarà difficile perdersi nelle sue nobili sezioni melodiche, grazie soprattutto ai virtuosismi di Michele Bon (davvero un ottimo tastierista). La Via della Seta è un concept di tutto rispetto, che credo piacerà a tutti gli amanti del progressive italiano come il sottoscritto.

LA VIA DELLA SETA – Le Orme
[Studio Album · 2011]

1. L’alba di Eurasia (2:03)
2. Il romanzo di Alessandro (2:56)
3. Verso Sud (3:14)
4. Mondi che si cercano (3:16)
5. Verso Sud (Ripresa) (1:21)
6. Una donna (1:38)
7. 29457, l’asteroide di Marco Polo (1:08)
8. Serinde (4:25)
9. Incontro dei popoli (4:55)
10. La prima melodia (5:33)
11. Xi’an – Venezia – Roma (4:36)
12. La via della seta (6:05)

Total time: 41:12

Line-up / Musicians
– Michi Dei Rossi / drums, tubular bells, Glockenspiel, cymbals, Bhayan
– Michele Bon / Hsammond C3, piano, synthesizers, keboards, back vocals
– Fabio Trentini / bass, bass pedals, acoustic guitars, ducimer, electric sitar, back vocals

Featuring:
– Jimmy Spitaleri / lead vocals
– William Dotto / electric guitar
– Federico Gava / piano, synthesizers, keyboards

Guarda anche Felona e Sorona Live

FONTE: The Colony of Slippermen

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commenti
  1. Jaime García scrive:

    Voglio dire soltanto che il nome LE ORME e per cosí dirlo, un nome sacro per tutti quelli che ci piace la musica progressiva, un nome che ci fa ricordare anni meravigliosi di musica magica e tanti dischi che eravano proppio dei CAPOLAVORI. Doppo la partenza di Tony Pagliuca, la band ha cercato di non perdere la formula del suo suono, e lo hanno fatto bene, con la incorporazione di Francesco Sartori (prima) e con Michele Bon (doppo), rinforzatto con Andrea Bassato al piano ed al violino. Bassato ha lasciato la band, ma Bon e diventato il master de la tastiera, e il magico suono de LE ORME continua. Oggi, LE ORME non ha piú a Tagliapietra, ma Dei Rossi e Bon sanno come fare la musica, Spitallieri ha una grande voce, quindi, la band ha un nuovo CD (la via della setta) che ci fa rememorare tutti quelli grandi momenti degli anni scorsi. No e forze il migliore album de la band, il suono non e lo stezzo, ma e un ottimo laboro. e Michele Bon, sa come suonare la tastiera, e ci fa ascoltare ció in questa ocazzione.

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