Archivio per la categoria ‘CRONACA’

INTRIGHI, BUFALE E FILM DELL’ORRORE

Pubblicato: 23 giugno 2009 da Willoworld in CRONACA, MEDIA, RIFLESSIONI
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Due giorni fa riportai un articolo di Gianluca Freda sulla situazione in Iran. Il blogger nostrano é uno che ci va pesante, ma ha la premessa di riportare notizie false esagerate e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico, quindi puó  in un certo senso permettersi di dire tutto. Ci si puó trovare piú o meno daccordo con quello che scrive, ma di sicuro le sue chiavi di lettura degli eventi fanno pensare, e questo é quel che conta.

D’altra parte come possiamo continuare ad accettare le informazioni dei media ufficiali solo quando ci fa comodo? Solo quando ci sentiamo schierati con loro? Se i media stravolgono la realtá dei fatti, ed é appurato (i loro interessi lo sappiamo bene che non sono quelli di informare…), la cosa piú coerente da fare é non crederci mai.

Ma la cosa più triste é che, prede di questa paranoia informatica (nel senso di informazione), non riusciamo più a distinguere le tragedie vere da quelle inventate. Ci indigniamo e disperiamo senza poter essere sicuri della veridicità di ciò che ci sta davanti. A me fa girare il cazzo questa cosa! Giocate con le nostre teste se volete, ma con le nostre emozioni no!

Comunque, a questo link potete leggervi il nuovo articolo di Freda sugli intrighi e le bufale del grande impero e le messe in scena con tanto di fialetta alla salsa di tomato, e sopra potete vedervi il video della morte di Neda. Orrore o propaganda hollywoodiana? Chissá…

La vecchia favola della zia… com’é che la chiama qualcuno…. VERITÁ!

Io non sono italiano. Non sono nemmeno europeo. Per quanto mi riguarda, non sento alcuna appartenenza che quella di cittadino del mondo, essere umano, terrestre, ma forse neanche quello. Mi piacerebbe definirmi polvere di stelle. Ecco, forse é quello che sono, che siamo, che dovremo sentirci…

Mi spiace per tutte queste persone che si ritrovano nelle parole di questo signore qui sopra, e temo che in Italia ce ne siano tante. Prigionieri di una bandiara, di un’idea limitata dal mare e dalle Alpi. Mi auguro che un giorno riusciranno a mettere la testa fuori e a smetterla di avere paura, loro come tanti altri in tante altre nazioni.

Io non dico Viva l’Italia, ma continuo a sperare nell’Umanitá.

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FELICE DI VIVERE ALL’ESTERO

Pubblicato: 14 giugno 2009 da Willoworld in CRONACA, POLITICA
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Un altro buon motivo per aver lasciato l’Italia! Roba da brividi!!!!

L’Msi lancia le «ronde nere»
Sul basco l’aquila imperiale

Pattuglieranno le strade nell’ambito del ddl sicurezza. Minniti (Pd): delirio. Donadi: «Ricordano le SS»

MILANO – Sono pronte a debuttare le ronde della «Guardia nazionale italiana», già ribattezzate «ronde nere», pronte a pattugliare le strade 24 ore su 24, affiancando le «ronde padane» non appena sarà in vigore il disegno di legge sulla sicurezza approvato dal Parlamento… continua…

G8 DELL’UNIVERSITÁ

Pubblicato: 19 Maggio 2009 da Willoworld in CRONACA, FUMETTI
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G8 UNIVERSITA

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LA PERSISTENZA DEL SUICIDA RUSSO

Pubblicato: 8 Maggio 2009 da Willoworld in CRONACA
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Quando si dice la persistenza…

Il trentenne Vladimir, residente nella periferia di Mosca, è riuscito a portare a termine il suo piano suicida solamente dopo quattro tentativi consecutivi. Secondo gli agenti che hanno trovato il corpo senza vita dell’uomo, nella vasca da bagno del suo appartamento con i polsi tagliati, Vladimir avrebbe prima tentato di impiccarsi, ma la corda si è rotta. Ne ha poi trovata un’altra più resistente, ma il gancio a cui era stata fissata al soffitto non ha retto. Poi ha provato a pugnalarsi il cuore con un coltello, ed infine, con lo sesso coltello, si è tagliato le vene.

L’uomo era caduto in depressione a causa della fidanzata che lo aveva lasciato. Si era licenziato e aveva incominciato a bere.

Secondo le statistiche gli uomini commettano quattro volte più suicidi delle donne, anche se quest’ultime ci provano più spesso, senza però riuscirci. Mi chiedo a questo punto se la causa non sia la mancanza di determinazione, anche se tendo più a credere che le donne usino il tentato omicidio come ultima richiesta d’aiuto.

Quale onta per un uomo, invece, non riuscire neanche a togliersi la vita!

FONTE: http://www.mosnews.com/society/2009/05/06/suicidal/

queens-day

É il giorno della regina, la gente si riversa per le strade d’Olanda, a comprare, a vendere, a urlare il suo ideale di libertà, oltre qualsiasi barriere etica e morale. Una bella giornata di sole, la famiglia reale s’intrattiene nei giardini di Apeldoorn, con giochi d’acqua e balletti, una passerella all’insegna della mondanità più “Kakker”, insomma più frivola. Sorrisi, strette di mano, cappelli e bei vestiti, il tutto ripreso da una diretta continua del primo canale nazionale.

Ogni paese ha i governanti che si merita. L’Italia bigotta ed ignorante ha il suo Berlusca e il Vaticano, l’Olanda pseudo-liberal ha la sua amata famiglia reale, voluta dal 75% dei suoi cittadini, orgogliosi delle loro belle facce, dei castelli e delle numerose proprietà sparse per tutto il paese, ignari totalmente del loro coinvolgimento in sudici giochi di potere come i ritrovi Blinderberg.

Fu proprio in Olanda che ebbe luogo, dal 29 al 31 maggio 1954 presso l’Hotel Bilderberg di Oosterbeek, il primo raduno di un gruppo di circa un centinaio tra banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali. Pare che figurassero tra queste personalità i Capi del governo belga e italiano Paul van Zeeland e Alcide De Gasperi, Panavotis Pipinelis di Grecia, Denis Healey e Hugh Gaitskell del Partito Laburista inglese, Robert Boothby del Partito Conservatore. Da allora, ogni anno le figure più importanti del panorama politico, economico e intellettuale mondiale continuano a riunirsi in segreto, totalmente ignorati dai grandi media.

La sciarada continua, tra pasticcini e sorrisi. La gente è contenta, saluta la regina e poi se ne torna a casa, a farsi una bella iniezione di liber-TV. “Droga, puttane, eutanasia… siamo il paese più open-minded del mondo”, pensa l’olandese medio, mentre si lava i denti e imposta la sveglia. Poi chiude gli occhi e torna ad immergersi nel sogno, oppure nell’incubo, di un mondo perfetto. Dorme come un fanciullo. Ormai i fili che lo sorreggono non gli danno più noia… ci è abituato… perché si sa, gli uomini si abituano a tutto….

Riporto la notizia proprio perché il fatto é successo a pochi chilometri da casa mia. Durante la commemorazione per l’incidente aereo della Turkish Airlines avvenuto una settimana fa, una delegazione della Westboro Baptist Church ha manifestato, con i suoi soliti slogani omofobi, il suo disprezzo per l’Olanda (infatti, secondo loro, l’aereo é caduto per volere divino, per punire gli infedeli mussulmani e i peccatori olandesi). Vi rimando al video di Micheal Moore qui sopra per capire di chi stiamo parlando…

I fondamentalisti cristiani della Westboro Baptist Church hanno fatto parlare di se piu di una volta. La loro crociata contro gli omosessuali é ben documentata nel web, in primis nelle pagine del loro sito web. Andate a dargli un’occhiata a questo link. Roba da far rizzare i capelli!

Chissá se la promessa di Sean Penn, fatta mentre ritirava il premio oscar per la sua spettacolare interpretazione nel film Milk, sará mantenuta. Di sicuro non sara facile, perche di cristiani timorati da dio come quelli della chiesa battista di Westboro l’America ne é piena!

L’opinione non la lascio questa volta. Mi sembra quasi scontata, non vi pare?

Questo il volantino della manifestazione

Fonte dal quotidiano olandese De Telegraaf

LA PAPPETTA DELLA CRISI

Pubblicato: 25 febbraio 2009 da nekradamus in CRONACA, RIFLESSIONI
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Ohhhh, da quanto tempo che non venivo da queste parti. Miei piccoli umani, mi spiace di avervi abbandonati per più di un mese, ma avevo i miei affari. I Demoni non stanno mai fermi, o almeno non del tutto. Posso godermi un bicchiere di vino ambrato e sedere comodamente sulla poltrona nella stanza più alta della mia torre, e nello stesso tempo muovere i fili di mondi distanti. Gor ovviamente pensa al resto. Code di ratti e ali di pipistrello…

La mia assenza è stata prettamente fisica, anzi no, virtuale… In verità non ho mai smesso di osservarvi, cercando come sempre di comprendere la vostra natura, perdendomi a volte nelle inutili ricerche dei soliti “perché”, per poi ritrovarmi a sorridere. Non esistono “perché” che possano giustificare le vostre bizzarre pratiche.

Prendiamo ad esempio la Crisi, come vi piace chiamarla. Ormai ha il suo nome e questo vi aiuta a conoscerla, a non temerla.
“La Crisi. C’è la Crisi. Per forza, è colpa della Crisi!”
Con queste cinque lettere vi siete già arresi. Non vi chiedete chi siano i responsabili di questa Crisi. Non cercate una spiegazione, ma vi accomodate stupidamente alla tavola imbandita apposta per voi, e iniziate a mangiare la pappetta che vi hanno preparato. È la solita pappetta, quella che vi rifilano ogni volta. Non sa di niente ma vi riempie lo stomaco.

Nessuno si chiede perché il demone nero, uscito da qualche piega dell’aria per salvare il mondo, si sia circondato di personaggi che hanno a che fare direttamente con le cause di questa Crisi. Nessuno si domanda se qualche responsabile sia stato portato a giudizio. La Crisi incombe ma nessuno dice nulla. Mangiate tutti insieme la pappetta della Crisi.

Che dire, siete curiosi…. Nell’universo esistono miliardi di forme di vita, ma voi siete semplicemente unici. Una razza abbietta di demoni masochisti, tra i quali a volte spuntano soggetti bizzarri, spesso pericolosi. Ma non temete. L’universo è al sicuro. Sono eoni che l’umanità è stata bandita, ripudiata, confinata ai limiti della galassia a ricercare il bandolo della matassa. Qualcuno a volte riesce a comprendere come stanno realmente le cose, e allora prende il volo. Ma soggetti simili diventano sempre più rari….

Buonanotte umani. Si, esattamente, avete capito bene. Buonanotte. Perché la notte più lunga è appena incominciata.

LINK CONSIGLIATI: The Crisis Project

FONTE: Nekradamus.bolgspot

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Perchè l’Afasia di broca non colpisce anche i nostri politici?

Vergogna…Neanche in momenti come questi state zitti…

NON SIAMO INDIVIDUI: SIAMO MERCE STATALE

Pubblicato: 7 febbraio 2009 da guzzostain in APPELLI, CRONACA

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Oggi il mondo, quello vero, è cambiato.

Potete scrivere note, pubblicare foto, inserire filmati,

fare finta che ogni cosa intorno a voi non esista: ma l’Italia è cambiata.

Non so quanta televisione abbia invaso la vostra famiglia,

che notizie si stanno sorbendo i vostri genitori o la vostra ragazza,

ma il mondo è cambiato, per sempre.

Non si torna indietro.

Il nostro sacrosanto diritto di decidere della nostra vita,

e di quella soltanto, è stato annullato:

siamo proprieta della società.

Capito?!

SIAMO PROPRIETA’ DELLA SOCIETA’!

Nasciamo senza chiederlo e l’attimo dopo siamo già di qualcuno…

E allora avanti così…

Ciechi nel mondo moderno,

invasivi e perfidi nel mondo virtuale,

spiamo il nostro vicino, lo giudichiamo,

per non giudicare noi stessi.

E giuro che vi capisco…

Capisco le vostre menti,

così poco preparate al ragionamento,

vittime di innumerevoli fallacies di pensiero,

talmente invasi dall’emozione da annientare il buonsenso,

per parlare, parlare, e poi riparlare…ancora e ancora…

Vi basterebbe così poco,

per scoprire il limite della responsabilità.

Ma il mondo è cambiato, amici miei:

non ditemi che nessuno ve lo aveva detto…

foto-301Oggi è stata scritta una delle pagine più buie della storia della magistratura italiana.

Riportiamo qui sotto la notizia con la freddezza di un lancio di agenzia.

Oggi due magistrati sono stati trasferiti e uno è stato addirittura sospeso dallo stipendio (misura che si comminava prima per condotte – E NON PER PROVVEDIMENTI – gravissime come una ipotesi di corruzione o simili) perché hanno scritto un provvedimento giudiziario che non è piaciuto al potere.

Come questo possa essere ritenuto compatibile con gli articoli 101 («i giudici sono soggetti soltanto alla legge») e 107 («i magistrati sono inamovibili») della Costituzione resta un autentico mistero.

Come una qualunque riforma fatta da Berlusconi possa porre l’indipendenza della magistratura in una condizione peggiore di quella in cui l’ha posta questo C.S.M. è un altro mistero.

L’effetto intimidatorio di questi provvedimenti su tutti i magistrati, che da domani, quando uno dei tanti avvocati/onorevoli in giro per i Tribunali o uno dei tanti capi di uffici giudiziari amici di questo o quel potente uomo politico li minacceranno rispetto al possibile contenuto di questo o quel provvedimento, si vedranno passare davanti l’immagine del Procuratore Apicella privato dello stipendio solo per il contenuto di un atto giudiziario da lui approvato, è evidente.

Cosa abbiano in comune con la maggior parte dei magistrati italiani quelli che stanno al C.S.M. e ai vertici dell’A.N.M. (che hanno applaudito sui giornali all’iniziativa del ministro Alfano) è difficile comprenderlo.

Da oggi, comunque, l’indipendenza dei magistrati, che è sempre stata compressa più di ogni altra cosa, non esiste più neppure formalmente.

Della democrazia in questo Paese non è rimasto più niente. Solo vuote parole per imbonire un popolo di sudditi.

E’ una notte profondissima. Abbiamo il cuore a pezzi e un dolore profondo nell’anima.

Non siamo stati capaci di difendere ciò per cui tanti sono morti.

Abbiamo tradito tutti i colleghi assassinati per non essersi piegati all’ingiustizia e Giorgio Ambrosoli e Guido Rossa e Vittorio Bachelet e ogni singolo poliziotto e carabiniere caduto in servizio e ogni onest’uomo che ha sacrificato il proprio interesse a quello di tutti.

Ci hanno consegnato un patrimonio di valori pagato con le loro vite e noi abbiamo permesso che fosse buttato via per le brame di potere di pochi.

La storia si incaricherà, come sempre, di farci pagare a caro prezzo questo tradimento.

da Ansa.it del 19 gennaio 2009

ROMA – E’ contenuto in una ventina di righe il dispositivo della decisione con la quale la sezione disciplinare del Csm ha disposto la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio del procuratore di Salerno Luigi Apicella e il trasferimento dei suoi colleghi Dionigio Verasani e Gabriella Nuzzi, del pg di Catanzaro Enzo Jannelli e del suo sostituto Alfredo Garbati. “La sezione disciplinare del Csm, visti gli articoli 13, secondo comma e 22, primo comma del decreto legislativo 23 febbraio 2006 n. 109, in parziale accoglimento della richiesta del pg presso la Cassazione e del ministro della Giustizia dispone: – la sospensione cautelare facoltativa dalle funzioni e dallo stipendio nonché il collocamento fuori dal ruolo organico della magistratura del dott. Luigi Apicella, con corresponsione al medesimo di un assegno alimentare nella misura sancita dall’articolo 10, secondo comma del decreto legislativo n. 109 del 2006”; – il trasferimento cautelare provvisorio dei dottori Dionigio Verasani e Gabriella Nuzzi, sostituti procuratori della Repubblica presso il tribunale di Salerno all’attuale sede e dalla funzione requirente; – il trasferimento cautelare e provvisorio dei dottori Enzo Jannelli, procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Catanzaro e Alfredo Garbati, sostituto procuratore generale presso la Corte di appello di Catanzaro, dall’attuale sede e dalla funzione requirente”. La sezione disciplinare inoltre “rigetta la richiesta di trasferimento cautelare provvisorio dei dottori Domenico De Lorenzo, sostituto pg presso la Corte di appello di Catanzaro e Salvatore Curcio, sostituto procuratore presso il tribunale di Catanzaro, applicato alla procura generale presso la Corte di appello di Catanzaro”.

http://toghe.blogspot.com

lapr_13425179_57440Quando uno è inquisito, condannato o complice in qualche affare truffaldino la nostra politica (in particolar mondo quella del PDL ma anche del PD) pensa che sia giusto dargli una seconda (o terza, quarta, quinta, dipende da quanti reati ha commesso e da quante volte lo hanno beccato…) possibilità. Ed è quello che fa sempre Berlusconi, perché lui è un uomo dal cuore grande e agli inquisiti non dice mai di no…

La notizia è questa: Del Turco ha espresso la volontà di volersi candidare nel PDL alle prossime europee, se il partito lo accetterà. Del Turco è quella persona che fu arrestata e inquisità per sanitopoli quando era governatore dell’Abruzzo per conto del centro sx. Ha anche aggiunto che non voterà Carlo Costantini (anzi si augura che perda, sarà troppo onesto per i suoi gusti?), ma penso che quest’ultimo ne sia ben felice.

Cmq il cerchio si è chiuso, o meglio si chiuderà quando il PDL accoglierà l’inquisito Del Turco nelle fila del suo partito. La morale è sempre quella; quando sei condannato, inquisito o sporco e ti cacciano da qualche poltrona; non preoccuparti, perché un posto nel parlamento italiano o in quello europee non si nega a nessuno!

ARTICOLO

Saluti inquisiti.

Montecatini Terme, 4° Convegno Nazionale "Il Circolo Giovani"Giornalisti Ue: Sarkozy miglior leader dei 27,Berlusconi peggiore
Sondaggio pubblicato domani sul quotidiano francese La Tribune
Bruxelles, 10 dic. (Apcom) – Il capo dell’Eliseo e presidente di turno Ue, Nicolas Sarkozy, è il miglior leader europeo, mentre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è il peggiore. E’ questo il responso di una giuria di dodici corrispondenti europei a Bruxelles, interpellati da La Tribune. Il sondaggio, riferisce un comunicato, sarà pubblicato sul quotidiano francese domani.

I leader dei Ventisette sono stati giudicati secondo quattro parametri: senso di leadership, spirito di squadra con i colleghi Ue, convinzione europeista e capacità di risposta alle crisi. Sul podio, dopo Sarkozy, si affermano il primo ministro lussemburghese e presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, e il primo ministro britannico, Gordon Brown. Angela Merkel, premiata nel 2007, scivola in quarta posizione a causa della sua timidezza nel reagire alla crisi finanziaria e al suo “voltafaccia” sul pacchetto clima dell’Ue.

La maglia nera spetta a Silvio Berlusconi, che in ogni sua uscita sembra smentire la vocazione europeista dell’Italia”, osserva il comunicato, aggiungendo che “non gode della stessa indulgenza concessa ai suoi omologhi bulgaro e romeno, anch’essi giudicati severamente. Il presidente del Consiglio italiano si merita davvero il soprannome di ‘catasfrofe’? Forse”, risponde il quotidiano francese, prima di annunciare il vincitore del premio “Chirac 2008”, assegnato al primo ministro irlandese Brian Cowen “per il suo fallimento nel far ratificare il Trattato di Lisbona che lui stesso sostiene di non aver letto“.

Tra gli emergenti, si segnalano il premier danese Anders Fogh Rasmussen, a cui si riconosce la leadership nel campo della lotta ai cambiamenti climatici; il polacco Donald Tusk, che sta facendo dimenticare le intemperanze dei gemelli Kaczynski; e lo svedese Fredrik Reinfeldt e il finlandese Matti Vanhanen “per la loro fermezza e sensodi misura nei confronti della Russia”.

Berlusconi, invece, viene confinato a fondo classifica insieme al romeno Calin Popescu Tariceanu (che ha appena perso la poltrona) e al bulgaro Sergei Stanishev, nonché al ceco Mirek Topolanek, prossimo presidente di turno Ue. La sua “debolezza e incoerenza”, sostengono i giornalisti Ue, “è fonte di inquietudine circa la presidenza ceca”, su cui incombe anche l’euroscetticismo radicale del presidente Vaclav Klaus.

La giuria scelta da La Tribune è composta da Paul Goossens (Agence Belga), Lorenzo Consoli (Apcom), Christophe Midol-Monnet (Euronews), Wolfgang Proissl (Ft Deutschland), Griselda Pastor (Cadena Ser), Florence Autret e Yann-Antony Noghès (La Tribune), Philippe Ricard (Le Monde), Jean Quatremer (Libération), Inga Czerny (Pap), Thomas Lauritzen (Politiken), Geoff Meade (PA) e Vanessa Mock (Radio Netherlands).

Anche loro saranno i soliti giornalisti comunisti detentori dell’intera informazione che pilotano contro Silvio?

O saranno stati indottrinati da qualche toga rossa giustizialista che usa il proprio ruolo per screditare chi è stato eletto dal popolo?

Lo chiederò ad Emilio Fede, lui sicuramente saprà rispondermi…

Saluti (gongolanti)

censuraIl debutto di Villari: apro l’«istruttoria»
su Fazio
Gasparri: «Che tempo che fa» pro Pd, la Vigilanza intervenga. I democratici: trucchetto per legittimarla

ROMA — Festa dell’Immacolata, primo pomeriggio: le agenzie di stampa cominciano a battere una notizia non scontata. Titolazione eloquente: «Gasparri: Villari intervenga su abusi a ” Che tempo fa” ». Seguono dichiarazioni schioppettanti e indignate del presidente dei senatori del Pdl, che è anche membro — dicono molto, molto ascoltato — della commissione di Vigilanza Rai (di cui Riccardo Villari, con un blitz della maggioranza, fu eletto presidente quando ancora era però un senatore del Pd: poi è scoppiata la bufera, Villari non s’è dimesso, il partito l’ha espulso ma, come si sa, lui — Villari appunto — continua imperterrito a restar seduto sulla poltrona di palazzo San Macuto). Ora torniamo a Gasparri. È piuttosto arrabbiato. Sentite: «Il Presidente Villari chiarisca a chi risponde Fazio: a Cappon o a Veltroni? Chiedo a Villari, presidente della commissione di Vigilanza, di sapere che regole siano in vigore alla Rai. Mi sembrava infatti d’aver capito che il direttore generale avesse stabilito che i politici non dovessero andare nei programmi di intrattenimento. Ma Fazio, a ” Che tempo fa”, su Rai Tre, invita chi vuole. Prima Veltroni. L’altra sera il presidente della Sardegna, Soru. Fazio, mi chiedo, risponde ai suoi padroni del Pd o a chi? Chiedo perciò a Villari interventi immediati contro gli abusi in atto».

Questa è la notizia. In Italia siamo abituati alle intromissioni politiche nel servizio pubblico. Lo gestiscono, lottizzano, spartiscono. Mettono e tolgono direttori e manager, pilotano l’informazione, fanno la linea guida dei Tg…

In un paese normale non dovrebbe essere il governo di turno a monitorare la Tv di Stato, ma bensì il contrario. In questa italietta che va a rotoli non c’è quasi più nulla di cui meravigliarsi. Neanche che un organo come quello della Vigilanza esista, perché in nessun altro paese c’è. Solo da noi! Sempre primi ad essere ultimi…

Ve lo ricordate il caso Villari? Era un senatore del PD che è riuscito a farsi eleggere con i voti del PDL… Dopo che Berlusconi gli “promise” qualcosa.
Di Pietro disse che era un corruttore politico e lo ribadì senza nessuna paura. Villari fu eletto anche con l’aiuto di Gasparri, che naturalmente sta già chiedendo il conto.
Anche questa faccenda fu un papocchio italiano molto comico, nel quale il PD e il PDL si dimostrarono immaturi per governare un paese. Ma la cosa ben peggiore è che si dimostrarono complementari…

Oggi Villari, che non ha voluto saperne di dare le dimissioni (e quando li stacchi dalle polrone a questi), lo si può benissimo considerare un amante del PDL che ha tradito il poco dignitoso PD.

L’intervento a gamba tesa di Gasparri a me indigna, perché la politica dovrebbe stare completamente fuori dalla tv pubblica e invece senza nessun pudore la violenta ripetutamente!

Saluti, incazzati.

LA BOTTEGA DEI MACELLAI

Pubblicato: 19 novembre 2008 da Charles Huxley in CRONACA, EVENTI, INTERVISTE, MEDIA, PENSIERO, STRAGI, VARIE
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Tredici condanne, per un totale di 35 anni e sette mesi, rispetto agli oltre 108 anni chiesti dall’accusa, e 16 assoluzioni.

Assolti i vertici della polizia: Francesco Gratteri, ex capo dello Sco ora direttore dell’Anticrimine; Giovanni Luperi, ex vicedirettotre Ucigos, ora all’intelligence; Gilberto Caldarozzi, ex vicedirettore Sco e ora a capo del Servizio centrale operativo della Polizia; Spartaco Mortola, ex dirigente della Digos genovese.

SENZA PAROLE… LASCIO RACCONTARE ALLE IMMAGINI