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ROCK CITY – Primo Episodio

Pubblicato: 23 febbraio 2010 da Willoworld in MUSICA, NARRATIVA, PROGETTI
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Unire la passione per la fantasy con la mitologia rock era una sfida che mi ero preposto già da diverso tempo. Riascoltandomi e rivedendomi le scene di quella chicca di Brian De Palma, Phantom of Paradise, mi è sorta l’ispirazione per una mini-saga da presentare ad episodi sul sito The Colony of Slippermen. Rock City è una città immaginaria collocata ai tempi del vinile. All’interno di questo ipotetico scenario si muovono i personaggi classici del mondo del rock, tutti rigorosamente reinventati ed enfatizzati per l’occasione. Musica, magia, droga, sesso, money e naturalmente lui, il diavolo. Una zuppa glamour da rimescolare per gioco ed assaggiare nelle serate balorde, quando la cassa della birra è a metà…

Buona lettura!

PRIMO EPISODIO

La spiaggia era l’ultima attrazione underground, una striscia di terra non completamente soggetta alle regole della città, forse a causa della marea che la rendeva accessibile solamente dopo le dieci di sera. Fino al calar del sole infatti i bagnanti si accanivano per un metro quadrato di sabbia, che dall’argine che divideva il lungomare fino al bagnasciuga non c’erano più di dieci metri, per un tratto di appena un chilometro. Il resto della costa apparteneva agli scogli o al porto di Rock City, lo scalo per carghi più importante del litorale. Ma le attività portuali non erano certo la risorsa economica principale della città. Rock City era il centro nevralgico dell’industria musicale, “the place to be”, una metropoli sconfinata che dalle montagne rocciose si estendeva fino all’oceano; case, palazzi, giardini e una rete intricata di strade sulle quali ogni giorno milioni di autovetture disegnavano quel moto perpetuo che incorniciava la macchina da soldi più redditizia di tutto il paese. Rock City rappresentava il traguardo dei giovani rockers che rincorrevano le chimere di denaro e popolarità. In realtà, dietro il sipario dorato dell’industria musicale, si nascondevano orde di affamati avvoltoi e zannuti caimani. Una volta che l’aspirante star veniva irretita dalle suadenti parole dei discografici, non c’era possibilità di salvezza. I contratti stipulati dalle due grandi major del paese imprigionavano la creatività del musicista trasformandolo in un animale da allevamento, una gallina costretta a cagare uova dal culo fino al giorno della sua morte. Alla maggior parte degli artisti poteva anche andar bene trascorrere la loro dorata esistenza dentro le ville bunker, assediati dai fan guardati a vista dalle guardie del corpo, intontiti per buona parte della giornata dalle droghe più in voga dell’ambiente. Gli sciamani facevano ottimi affari. Molti di loro lavoravano per le major e avevano il compito di tenere i “ragazzi” tranquilli.
Rock City vantava nove enormi stadi e centinaia di edifici per ospitare concerti ed eventi musicali. Ognuna di queste strutture apparteneva o alla Music Dome o alla Dream Records, le due case discografiche che detenevano il patrimonio artistico musicale del paese. Se volevi far suonare la tua band, dovevi essere pronto a firmare un patto di sangue, altrimenti ti rimanevano i marciapiedi oppure i luoghi improvvisati, come la spiaggia appunto… continua…

Vi devo confessare che il concetto di proprietà privata non mi ha mai convinto. Anche se il mio amico Demiurgus obbiettava in una recente discussione che il senso del possesso sembra sia  profondamente radicato nella natura umana, dato che i bimbi già dal secondo o terzo anno non fanno che dire “mio, mio, mio…”, credo che questo in realtà giustifichi poco. D’altra parte a due anni ci facciamo anche la cacca nei calzoni, e non è certo qualcosa di cui ci possiamo giustificare una volta che raggiungiamo l’età adulta.

Penso che la questione della proprietà privata perda significato nel momento in cui ci rendiamo conto della trascendenza della nostra esistenza. Chi ha la fortuna di assaggiare una briciola di immortalità troverà insipido il rapporto di appartenenza con qualcosa di materiale. Questo non vuol dire che in una società come la nostra non sia necessaria una regolamentazione dei beni mobili ed immobili. Eppure non posso fare a meno di vedere in maniera distaccata tutta questo rincorsa per possedere un qualcosa. Forse è solo un gioco, mi sono chiesto, e ho trovato la risposta che cercavo.

Ma non esiste solamente il gioco del possedere, c’è anche quello dell’essere, non nel senso più ampio del termine (trascendenza dell’anima e altre menate zen). Parlo dell’essere di facciata, quello cioè che appare su un certificato, una carta d’identità, un passaporto, un diploma. Chi sei? Un dottore, un avvocato, uno studente, una casalinga, uno spazzino… Definizioni che ho sempre trovato limitative e fuorvianti. Ognuno di noi è molto di più che un mestiere o uno status, e non ci sarebbe neanche bisogno di sventolare un certificato per farsi vedere, almeno che non lo si faccia per gioco. Già, si ritorna al punto di prima… Il Gioco.

Allora, se davvero vogliamo giocare, ho pensato di autonominarmi “Generale Massimo della Vaghezza”, avente il diritto di poter elargire a suo piacimento ogni sorta di certificato, patente, attestato, bolla che rientri nell’emisfero fumoso di Willoworld.net e Rivoluzione Creativa. Ecco qui alcuni esempi dei titoli che mi impegno a consegnare.

1.ATTO DI PROPRIETÀ DELLE GALASSIE. Come sapete da diverso tempo alcune società vendono le stelle anche a dei prezzi modici, tipo 25-30 dollari. Beh, allora ho pensato, visto che tanto di galassie ce ne sono miliardi, perché non vendere anche quelle, che tra l’altro sono anche più prestigiose. E poi ci sarebbero le nebulose, i pulsar, i buchi neri… molto più affascinanti delle stelle, non trovate? Io però non le vendo per soldi, me ne vedrei bene… Accetto solo commenti e pensieri di positività.

2.CERTIFICATO DI RESIDENZA ONIRICA. Tutti quanti sogniamo (anzi, non proprio tutti ma la maggior parte degli esseri umani hanno questa abitudine). Il mondo dei sogni è alla portata di tutti, basta chiudere gli occhi e abbracciare il cuscino. Ma se mentre vi fate un bel sogno, magari uno di quelli volanti che piacciono tanto a me, qualcuno vi fermasse e vi chiedesse i documenti? Nessun problema, se avrete con voi il “Certificato di residenza onirica” potrete andare tranquilli. PS: Consegno anche “permessi di soggiorno” per coloro che sognano solo di rado, che di questi tempi non sono pochi.

3.PATENTINO PER L’ADORAZIONE DEGLI DEI ESTERNI. In quest’era travagliata in cui il dibattito religioso s’insinua prepotentemente in ogni questione, qualcuno potrebbe trovarsi a disagio nel praticare le proprie pratiche liturgiche. Con questo patentino potrete tranquillamente richiamare l’attenzione di qualsiasi aberrazione del cosmo senza sentirvi in colpa o in pericolo.

4.DIPLOMA DI MENESTRELLO VIRTUALE. Il menestrello virtuale è un titolo che mi sono dato qualche anno fa quando ho iniziato a partecipare attivamente alle avventure in rete, nel ruolo di blogger e raccontastorie. Chi segue le mie medesime orme, cioè chi scrive su internet e lo fa solo per divertirsi, ha già i requisiti per diventare a tutti gli effetti “Menestrello Virtuale”.

5.ATTESTATO X (ovvero: Attestato di Appartenenza alla Diramazione X dell’Universo Quantico). Nel caso vi perdeste nella sconfinata foresta di probabilità quantistiche, questo documento potrebbe tornarvi utile.

6.CAPORAL MAGGIORE DELL’ESERCITO DEI POSITIVISTI. C’è una grande armata che cospira contro i mali del mondo. I telegiornali non ne parlano ma esiste. Sono coloro che esprimono positività anche quando la merda li sovrasta, quando fuori piove e dentro la stufa non funziona, quando la pasta è scotta e il sugo fa schifo. Se pensi di essere uno di questi catalizzatori di “energia buona”, allora fammelo sapere. Potrei nominarti Caporal Maggiore di questo fantastico esercito. Il grado poi potrebbe col tempo anche aumentare, chissà…

7.NOMINA DI SACERDOTE DELLA GRANDE VIBRAZIONE. Incarico liturgico di grande prestigio, riserbato a coloro che amano visceralmente la musica e dedicano almeno un paio d’ore al giorno al suo ascolto.

8.CERTIFICATO DI PROPRIETÀ DEI MOLTI MONDI. Desiderate un mondo vostro? Ah, come vi capisco! Niente di più facile, ve ne vendo uno al prezzo di un sorriso.

Beh, questi sono solo alcuni dei documenti di cui mi prenderò cura da oggi. Per richieste o eventuali suggerimenti commentate questo post.

Saluti affettuosi dal Generale Massimo della Vaghezza

GM Willo

Esce oggi in versione cartacea acquistabile on-line e in formato PDF scaricabile gratuitamente, la prima raccolta di racconti della community Rivoluzione Creativa, che riunisce giovani autori nel segno della condivisione e del copyleft. La Veglia dei Giganti raccoglie moltissime storie da leggere d’un fiato. Questa e’ la pagina ufficiale del libro. Per le altre pubblicazioni della EW vi rimando alla homepage.

Oltre le nuvole si trova la città dei giganti, fatta di palazzi di nebbia e castelli di grandine. Ma i giganti son gente ansiosa, si sa… Tengono sempre un occhio al suolo, domandandosi come mai il loro mondo galleggi.
La notte, per paura che mentre tutti dormono la città si sfracelli a terra, tre di loro montano la guardia, e per non addormentarsi si raccontano delle storie. Son storie piccine, perché quelle lunghe potrebbero annoiare e far sbadigliare… Raccontano di noi piccoli uomini, del tutto ignari di una città di ghiaccio e nebbia che galleggia sulle nostre teste. Le volete ascoltare?

NOTE SULLE OPERE PRESENTATE

Questo libro raccoglie i lavori di diversi autori appartenenti a Rivoluzione Creativa, una community on-line gestita da GM Willo e dedita ad ogni forma di comunicazione mediatica nel segno del copyleft e della filosofia del file-sharing. Alcuni di questi racconti sono legati a dei progetti del circuito Willoworld, la pagina ufficiale di GM Willo, il quale si occupa da tempo di alcuni giornali on-line e di svariati esperimenti di scrittura creativa. Uno di questi si chiama “La Giostra di Dante“, il gioco di ruolo dei poeti e degli scrittori. Infatti gli autori Jonathan Macini, Gano e Aeribella Lastelle non sono altro che i personaggi di un gioco di rappresentazione per scrittori, dietro ai quali si nasconde la mano dello stesso GM Willo.
Sono presenti inoltre alcuni interventi di 101 parole, un formato di racconto brevissimo presentato attraverso il blog http://101parole.blogspot.com.
Se desiderate partecipare alla community e alle future pubblicazioni della Edizioni Willoworld, registratevi a Rivoluzione Creativa e iniziate a condividere i vostri lavori: http://rivoluzionecreativa.ning.com.

I RACCONTI

SOLO UNA ROSA di Bruno Magnolfi
QUEL GIORNO A ZACATECAS di Massimo Mangani
PASSAMI LA CICCA di Marco Muzzi
IL TEMPO PER AMARE di GM Willo
LA STORIA DI JACK IL VENTRILOQUO di Dario De Giacomo
IL GESÙ DELLE PERIFERIE di Marco Filipazzi
INCOMPRENSIONI RAVVICINATE DI UNO STRANO TIPO di Aeribella Lastelle (101 Parole)
L’ULTIMA MISSIONE DI COCISSE (DETTO DIO) E LA NASCITA DELLA LUNA di GM Willo
IL PICCOLO PIERROT di Fida (101 Parole)
NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE di Miriam Carnimeo
L’AUTOSTRADA DEL SOLE di Bruno Magnolfi
EREDITÀ SEGRETA di Aeribella Lastelle
RACCONTAMI UNA STORIA di GM Willo (101 Parole)
L’UTILITÁ E IL DANNO DEL BIDET PER LA VITA di Dario De Giacomo L’ULTIMO LAMPIONE di Massimo Mangani
RADIO BLUES di GM Willo 46
DOTTOR JACOB di Jonathan Macini (101 Parole)
DIO TAGLIA 60 di Mastro Tensione
ROSI E NIENT’ALTRO di Bruno Magnolfi
STRIPPER di Fida (101 Parole)
NOTTE A SHANGHAI di Hermes
LA LEGGENDA DEL BRISCOLONE di Gano
IL CORVO E LA COLOMBA di GM Willo (101 Parole)
IL MALE di Bruno Magnolfi
IL RE DEL PORNO OVVERO “DAL COMPLESSO AL SUCCESSO” di Massimo Mangani
LE TRE CARAFFE di GM Willo
IL PORTICO di Marco Muzzi
IL NASTRO ROSSO di Fida
AMORE RITROVATO di Marco Filipazzi (101 Parole)
LA CALZA DELL’ACROBATA di Federica De Angelis
COME UN FIUME di Bruno Magnolfi
IL COLORE DELL’ANIMA di GM Willo
IL FIUME di Giulia Riccò
L’UOMO CON TUTTE LE RISPOSTE di GM Willo (101 Parole)
SIMILE SONO IO, CHE PARLO DA SOLA di Miriam Carnimeo
MADONNA DI STRADA di Dario De Giacomo
CLARISSA di Jonathan Macini
IL PENSIONATO di Massimo Mangani
L’EROE di Aeribella Lastelle (101 Parole)
L’UOMO A FUMETTI di Bruno Magnolfi
MASTRO LINDO di Gano
NEVE AL SOLE di Silvia Petrianni
UN ATTIMO DI VITA di Daniela Silvestro
L’AMORE INGOMBRANTE di GM Willo (101 Parole)
GLI AMANTI DELLA FINE DEL GIORNO PT.1-2-3-4 di Bruno Magnolfi L’ALLUCE di GM Willo
AMPLESSO FURTIVO di Fida (101 Parole)
LA PRIMA VOLTA di Massimo Mangani
QUANDO HANNO ABBATTUTO IL PONTE… di Dario De Giacomo SUL TETTO DEL MONDO di Marco Muzzi
EUPHORIA di Marco Filipazzi
NOTTURNO D’AMORE di Giulia Riccò (101 Parole)
IL TEMPIO di GM Willo
IL SENSO AUTOCRITICO di Bruno Magnolfi
FRENESIA di Massimo Mangani
TERRORISTA PER FORZA di Bruno Magnolfi (101 Parole)
LO SPETTACOLO DI SPYRA PER IL CAOS di Jonathan Macini
CERCHI DI FUMO di Miriam Carnimeo
L’UNICORNO di Aeribella Lastelle (101 Parole)
LA MEMORIA DEL SASSO di Dario De Giacomo
LE REGOLI SOCIALI di Bruno Magnolfi
NATALE AL BAR di Gano
AMBARABACCICCICOCCÒ di Fida (101 Parole)
NOTTE SILENTE di Marco Filipazzi
LA SPIAGGIA di GM Willo
ASSEMBLEA di Bruno Magnolfi
OGGETTI SENZA SOGGETTI di Dario De Giacomo
SHARONA di GM Willo
IL PICCOLO TOBIAS di Jonathan Macini (101 Parole)
L’UOMO DI CASA di Bruno Magnolfi
LO STRANO CASO DELLA SIGNORINA PARISI di Aeribella Lastelle UNA CAREZZA ANCORA, PASSERA’ di Claudia Cafarelli (101 Parole) IL VERME ZANNATO di GM Willo
LA SAGGEZZA DEL VECCHIO di Bruno Magnolfi
F I N E S T R E I N S O N N I di Miriam Carnimeo
CYBERBLUES di GM Willo
LIBERO di Bruno Magnolfi
PREFERENZE di Federica De Angelis (101 Parole)
GENERAZIONE DISTACCATA di GM Willo
LE POLITICHE di Gano (101 Parole)
ELISA A NATALE di Bruno Magnolfi
CINDERELLA di GM Willo
POI TI HA BACIATA di Mastro Tensione (101 Parole)
IL RAGAZZO E LA STRADA di Bruno Magnolfi
CUCCIOLO di GM Willo
PAMELA di Jonathan Macini (101 Parole)

NOTE EDITORIALI

VERSIONE CARTACEA ACQUISTABILE SU LULU’ A 13,32 EURO

Editore Edizioni Willoworld
Copyright ©2010 Rivoluzione Creativa (Creative Commons, Attribuzione 2.5)
Lingua Italiano
Paese Paesi Bassi
Data di pubblicazione 19 gennaio 2010
Conto pagine 236 pagine
Formato Commerciale USA
Rilegatura Rilegatura termica
Colore interno Black And White

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Si ricorda che il prezzo d’acquisto include solo i costi di stampa. Se desiderate aiutare l’autore di questo progetto consultate gli sponsor delle seguenti pagine: Sandokan, Storie Fantasy, Racconti dell’Ignoto e Storie di un Giorno.

Si spera di poter presto pubblicare la nuova illustrazione di Charles Huxley.

PREVIOUSLY ON LIMBO…

Jade degli Arceri Rossi è un Keeper, protettore degli oggetti sacri di Seidon. Insiema a Misar e il gigante Yumo, si reca presso la Gilda di Nicon, dove conosce il giovane Tzadik…

…nel frattempo il mago Rivier e il suo apprendista Mylo vengono catturati dai Testimoni di Seidon, fanatici religiosi pronti a muovere battaglia contro gli eretici della Gilda di Nicon. Una volta che i due prigionieri sono condotti al cospetto del primo ministro Tawares, vengono misteriosamente rilasciati…

…segretamente i due maghi fuggono dall’accampamento per andare ad avvertire Nicon dell’imminente battaglia. Una volta giunti presso la gilda irrompono nella tenda nella quale Nicon e il gruppo di Jade discutono animatamente. Pochi istanti più tardi la ragazza viene colta da un malore…

…intanto la torre galleggiante di Sawar avanza portando con se distruzione e morte. Lo stregone corrotto è ossessionato dalla ragazza e dal suo oggetto.


CAPITOLO 10: Ritorno dall’abisso – Prepararsi alla battaglia

Nella tenda che era stata del padre di Jade, il respiro della ragazza era lieve ma regolare. Misar le teneva la mano, mormorandole parole rassicuranti. Si augurava che se fosse riuscita ad agguantare anche una singola sillaba di quel turpiloquio, sarebbe stata capace di risalire dall’abisso in cui era sprofondata. Yumo stava in piedi a due passi da loro. Non si muoveva e teneva l’ascia pronta. Nella tenda c’era anche Nicon, ma il gigante non gli permetteva di avvicinarsi. Stava per concludersi il quinto margine, e presto la notte improvvisa di Limbo sarebbe calata accendendo nel cielo la cometa. Il capo della gilda era combattuto. L’Elenty gli aveva parlato di un possibile attacco a sorpresa da parte dei Testimoni di Seidon. Lui avrebbe volentieri ignorato quel segnale, ma qualcosa gli diceva che il Primigenio non stava mentendo. D’altra parte però non potevano muoversi, se non volevano mettere in pericolo la ragazza, e per quanto a lui non interessasse il destino di un Keeper, rimaneva un uomo d’onore. L’ospitalità era sacra, e se fosse capitato qualcosa alla ragazza non se lo sarebbe mai perdonato… continua…

Can you write a little Christmas tale in 140 characters? That’s what this project is about!!

Proviamo a dare alito a questo piccolo progetto di scrittura creativa e vediamo cosa ne esce fuori. 140 caratteri per una storia di natale. Le palline, le lucine e il vecchio uomo barbuto. Gli ingredienti ci sono tutti.

Ecco qui alcuni esempi:

1.    La slitta riuscì ad evitare la vecchietta, ma prese in pieno il palo del semaforo. I pacchi invasero l’incrocio, tra le bestemmie di Santa.

2.    Il bimbo guardò i primi fiocchi cadere e domandò “Verrà?” Il padre gli accarezzò la testa. “Certo” rispose. E sentì di crederci anche lui.

3.    Dai cestini del Mac recuperò mezzo cheesburger e una decina di patatine fritte. Al vecchio clochard andava benissimo come pranzo di natale.

Provate a spargere questo virus e naturalmente seguitemi su Twitter:  http://twitter.com/willoworld

In questo capitolo i protagonisti del libro finalmente s’incontrano ed i Misteri vengono in parte rivelati. É un momento importante per la storia perché si forma ufficialmente la compagnia d’avventura, nel classico stile della campaign classic, un vero e proprio “must” della fantasy moderna.

L’illustrazione di Charles Huxley sará disponibile nei prossimi giorni.

Dopo una lunga giornata a cavallo, Nicon ordinò finalmente di innalzare il campo per la notte. Le piane si estendevano fin dove l’occhio si perdeva, in ogni direzione. Era un paesaggio inconsueto per Limbo. Le terre che fuoriuscivano dallo strappo sotto il Sole Azzurro si alternavano in modo del tutto casuale, e solo raramente nascevano distese sconfinate come le pianure del vespro. Per attraversarle totalmente sarebbero state necessarie altre tre intere giornate di marcia… continua…

Anche quest’anno vorrei scrivere un articolo riportando le preferenze musicali dei lettori del sito Colony of Slippermen e di altri miei contatti in rete. L’anno scorso tre “espertissimi” mi hanno aiutato a citare le migliori uscite del 2008, scrivendo anche delle piccole recensioni. Questa volta vorrei allargare il progetto e coinvolgere più persone possibile.

Partecipare è semplicissimo; scrivetemi all’indirizzo info@willoworld.net oppure rispondete direttamente sotto questo intervento nella sezione commenti, riportando i titoli dei tre migliori dischi del 2009. L’idea non è quella di mettere qualcuno sul podio più alto ma di compilare una lista di preziosi consigli d’ascolto.

Fatevi sotto allora. Bastano tre nomi. Se poi ci volete aggiungere un commento oppure una breve recensione, meglio. Vi aspetto!!!!

Immagine elaborata da una foto di DaSkinnyBlackMan: http://www.flickr.com/photos/mikedefiant/

FONTE: The Colony of Slippermen

Ecco gli altri due progetti di Rivoluzione Creativa (la community di artisti e saltinbanchi del corpo e della mente) che avevo annunciato nel precedente intervento. Ci sono alcuni autori della rete WilloworldNovocaina, oltre al sottoscritto, che amano il genere Pulp e ho pensato, insieme al mio inseparabile amico e compagno di avventure cibernetiche Charles Huxley, di lanciare il progetto “Spaghetti Pulp”, una raccolta digitale (ma forse anche cartacea) di racconti pulp all’italiana. L’uscita di questa pubblicazione è in programma per la prossima primavera, quindi ce n’è di tempo per rimpinguare le pagine di Rivoluzione Creativa di nuovi esilaranti e sanguinosi racconti. Qui sotto uno scorcio di quella che potrebbe essere la copertina del libro, una splendida elaborazione grafica di Charles Huxley.

L’altro progetto richiede invece un po’ più di celerità dato che si tratta di una raccolta (anche questa digitale, ma potrebbe diventare ufficiale e cartacea) di racconti e poesie prettamente natalizi. Ogni anno mi diverto a scrivere una storia di natale. Fino ad oggi ne ho scritte tre: Gentil Novella di Natale, Vieni con me! e Natale Nichilista. Tutte e tre compariranno in questa raccolta e spero che altri autori raccolgano la sfida in modo da confezionare in tempi brevi questo piccolo e-book (che potrebbe diventare anche un simpatico oggetto da regalo per la vostra mailing-list). Qui sotto una probabile copertina.

Questi progetti vanno ad aggiungersi ai precedenti “La Veglia dei Giganti” e “Parole a portata di volo”, entrambi già in lavorazione.
Partecipate condividendo su queste pagine i vostri racconti e pensieri.

Vorrei inoltre suggerire a coloro che si esprimono attraverso le immagini (disegno, fotografia e photoshop) il tema natalizio per la composizione di e-cards. Anche l’anno scorso il blog I Silenti (legato al circuito Willoworld.net) presentò un simile progetto. Postate le vostre immagini natalizie su Rivoluzione Creativa ed io penserò a farne delle e-cards e a farle girare in rete.

Diffondete il virus creativo. Partecipate a Rivoluzione Creativa!

Mylo contava le pause ed i margini che componevano la giornata. Le guardie Arenty non avevano più bisogno di tenerlo d’occhio. Solo nella tenda, attendeva il ritorno del maestro, dileguatosi al mattino insieme a Tawares, primo ministro dei Testimoni di Seidon. Aveva smesso di porsi domande. Gli avevano fatto rientrare il mal di testa e si era sentito uno sciocco. Uno strano senso di abbandono aveva preso il posto della frustrazione. Adesso non temeva più per la sua vita, per questo gli era più facile lasciarsi andare.
Si era invece concentrato sul crepitio, improvvisando parole e gesti legati a dei piccoli incantesimi di sua conoscenza. Aveva provato a smorzare il rumore, ad evocare il potere sottilmente, schermando, mutando, offuscando l’eco della magia, come aveva visto fare al suo maestro il giorno prima. Nella semi oscurità della tenda era stato cauto, ed era riuscito anche ad ottenere alcuni risultati positivi. Se qualcuno lo avesse sorpreso a manipolare la realtà si sarebbe cacciato nuovamente nei guai.
«Non passa giorno senza che tu riesca a sorprendermi.» La voce era quella di Rivier, ma il maestro fece il suo ingresso solo dopo aver terminato la frase. Mylo sobbalzò, nascose le mani impegnate in strani gesti e solo dopo essersi reso conto che la voce era quella del suo amico riuscì a riprendere fiato… continua…

Questa estate ho provato a redigere le regole per un sistema di gdr per bambini. Cercando di contenere al massimo le dinamiche tecniche del gioco, ha gettato le basi per coinvolgere, grazie anche all’esperienza di un master navigato, un gruppo di giovani reclute da classe elementare. Il risultato è questo manualetto di una ventina di pagine, non del tutto completo, che contiene però tutte le indicazioni necessarie per incominciare a giocare il gdr.

Iniziare la mia giovane prole alle arti del gioco di ruolo è uno dei miei progetti. I miei figli sono ancora troppo piccoli, ma forse tra qualche anno potrebbero essere introdotti a questa meravigliosa pratica ludica per mezzo di questo facile sistema. E come succede sempre, si parte da un gioco semplice per esplorare poi quelli più complessi e infine tornare alle origini. Perché per giocare di ruolo non servono tante regole, no?

Il sistema di Mirabiglia è davvero semplice; un dado da venti, tre caratteristiche più il fattore vita. Per dei ragazzini di sette-otto anni dovrebbe bastare. Di fantasia ce ne dovrebbero avere a vagonate, quindi il compito più difficile toccherà al “Maestro”, che dovrà guidarli e soprattutto non farli perdere.

Scaricate questo piccolo manuale, che come ho detto è un po’ incompleto. Potete aggiungervi nuove regole, stravolgerlo e proporlo nuovamente in rete. Adattatelo alle vostre necessità. Potrebbe anche risultare gustoso per un gioco adulto, chissà.

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FONTE: Storie di Ruolo

«Muovi quelle gambe!» disse l’uomo senza capelli.
«Lo sto facendo, maledizione!» rispose il giovane, mentre cercava di evitare i fendenti del maestro.
«Solo quelle possono salvarti» aggiunse l’uomo disarmando alfine il suo allievo.
Tzadik si afferrò le ginocchia e provò a riprendere fiato. La sua spada di legno giaceva a qualche passo di distanza, sprofondata nell’alta erba delle piane. Riusciva a percepire lo sguardo di Nicon sopra di lui.
«Stai migliorando, ma non abbastanza…»
«Non è vero. Tre stagioni fa non riuscivo neanche ad impugnare una spada, mentre adesso…»
«Adesso la tieni in pugno, per pochi istanti» terminò per lui l’uomo calvo.
Il giovane avvertì la tentazione di abbandonarsi allo sconforto. Era una trappola del maestro, lo sapeva. L’addestramento non si limitava ad affinare le abilità fisiche dell’allievo, ma anche quelle psicologiche. Le lezioni finivano spesso con un litigio o con un pianto. Nicon era abilissimo a farti arrabbiare. Si stupì del fatto che nessuno aveva mai perso la testa al punto da volerlo uccidere, o forse qualcuno ci aveva anche provato, pagandone ovviamente le conseguenze… continua…

Willo

Continuano le collaborazioni di Willoworld e le intrusioni dentro le pagine più creative delle rete italiana. Siamo i saltimbanchi dell’etere, sempre pronti ad ospitare chi ha voglia di esprimersi, comunicare, gridare, ridere e ballare. È la volta di Tooklife, un sito davvero interessante che oggi ha proposto uno dei miei racconti: l’Anello. Andatelo a leggere o a rileggere.

Un nuovo racconto dei miei è apparso anche recentemente su Factory 77, altra stazione di menti creative. S’intitola Il Tempo per Amare e potete scaricarvelo e votarlo a questa pagina.

Novocaina entra prepotentemente nel blog dei Silenti per segnalare quotidianamente le follie del freschissimo magazine borderline. Gli stessi Silenti si affacceranno di rimando sulle pagine di Novocaina, perché questa è la rete e più è intricata e più ci piace!

La community di Rivoluzione Creativa ha raggiunto i 24 membri. Si scrive, si crea, si commenta cercando sempre di ispirarci a vicenda. Il connubio Bruno-Giulia , ad esempio, è davvero esplosivo!

Qualcuno (anzi, probabilmente nessuno;) avrà notato che lunedì scorso il Corriere di Willoworld non è uscito, questo perché ho notato che l’e-nzine non veniva più scaricata. Il progetto presentava le opere di Rivoluzione Creativa in cartaceo, con lo scopo di promuovere gli autori. Poco male. Ho in mente invece delle nuove pubblicazioni digitali a tema. Stay tuned!

Infine Limbo. Domani uscirà un nuovo videoracconto di 101 Parole. La saga cyber-fantasy illustrata da Charles Huxley continua… Non perdetevelo!

GM Willo – www.willoworld.net

La community di Rivoluzione Creativa ha raggiunto in poco più di un mese le 20 iscrizioni, un risultato apparentemente modesto ma che invece mi lascia molto soddisfatto. Registrarsi ad un social network con un obbiettivo come quello di R.C. (creatività e condivisione sotto copyleft) non è la stessa cosa di prendere parte ad un gruppo di facebook con un semplice click. Bisogna inserire dati, aggiornare il profilo, spenderci insomma un po’ di minuti.

Anche se la maggior parte degli utenti registrati a Rivoluzione Creativa non sono ancora attivi, ve ne sono tre o quattro che propongono regolarmente le loro creazioni e questo fa si che la community incominci a vivere. Le opere dopo che sono state consultate, commentate e valutate, vengono riproposte sul blog ufficiale di Rivoluzione Creativa e vanno ad arricchire il già consistente archivio di materiale che poi viene usato per pubblicazioni cartacee ed e-books, il tutto ovviamente sotto creative commons.

Mi auguro che questa ennesima iniziativa di willoworld.net possa crescere e svilupparsi, preferendo sempre la qualità alla quantità. Come un oste dietro il bancone del bar, attenderò impaziente nuovi commensali. Io servirò loro cocktails di pretesti per creare e loro mi racconteranno le loro storie, fatte di parole, immagini e pixel colorati.

E allora, cosa aspettate a venire a bere da me? REGISTRATI!

FONTE: www.willoworld.net

novoalicescrifactory

La grande onda creativa è incontrollabile e assolutamente decentrata, e va bene così. D’altra parte anche tutti i progetti in rete di Willoworld si reggono da soli, pur convergendo nella homepage. I Social network sono i luoghi d’incontro, ma i nostri rifugi virtuali, dove conserviamo le nostre piccole meraviglie, ce li teniamo stretti e continuiamo ad abbellirli di nuove splendide manifestazioni d’amore. Le nostre pagine sono aperte a tutti, ma spesso attraggono solo una piccola cerchia di amici. I gruppi di facebook possono aiutare a chiamare gente, ma chi è che davvero consulta i link proposti dagli utenti di un certo gruppo?

Il modo migliore per far conoscere i propri spazi è entrare in collaborazione con altri blogger, e non parlo di scambiarsi velocemente il link per aggiungerlo al blogroll. Una collaborazione attiva può diventare un grande legame, un bel modo di conoscersi e di far conoscere altre interessanti postazioni ai propri lettori.

In questi giorni Willoworld sta proponendo dei racconti inediti da pubblicare in esclusiva sulle pagine di altri siti. Novocaina ha presentato i lavori di Jonathan Macini e Gano (vedi Clarissa e Costanza), Scrivolo, il meraviglioso Nano Grafomane, ha pubblicato il racconto di GM Willo Il colore dell’anima e Alice in Brandland ha avuto l’esclusiva de Il Tempio, che spero pubblicherà presto. Poi ancora Factory 77, un sito davvero interessante che sposa la filosofia del Creative Commons e che ha da poco lanciato il progetto SAVE, piccoli racconti ed immagini di parole. In questo modo si sta creando una piccola rete di postazioni che spero diventino per tutti i nostri lettori una sorta di percorso quotidiano alla scoperta di nuove intriganti storie.

Aggiungete questi quattro amici tra i vostri preferiti: Factory 77, Novocaina, Scrivolo e Alice in Brandland

Fonte: Willoworld.net

il vento della rivoluzione

La community di Rivoluzione Creativa fondata qualche settimana fa e legata ai siti R.C. e Willoworld incomincia lentamente a funzionare. Quattordici membri, pochi in effetti attivi, ma comunque qualcosa si sta movendo. L’idea, e lo ribadisco per tutti coloro che hanno già partecipato in passato alle attività ricreative di Willworld.net, è quella di avere a disposizione una piattaforma per condividere liberamente le proprie “Creature” (poesie, storie, immagini, video e musica), commentarle e valutarle. In seguito l’amministratore del sito Rivoluzione Creativa riproporrà quotidianamente ogni opera sulla piattaforma principale che vanta una sessantina di visite al giorno e un counter di oltre 10000 hits.

La gestione di una community non è cosa facile. Qualche consiglio me lo gira mia moglie, community manager di professione, ma per quanto si possa pubblicizzare ed invitare con cortesia i propri conoscenti, lo slancio di partecipazione deve sempre venire dall’altra parte. Durante questi tre anni di impegno prettamente hobbistico in rete mi sono accorto che molti miei contatti non sono ancora pienamente coinvolti nella rivoluzione di Internet 2.0, e tanto meno lo saranno in quella attuale che ci porta lentamente verso la terza fase di questo grande fenomeno tecnologico e sociale.

All’inizio il collegamento di tutti i nostri computer ci ha spaventato, ma col tempo abbiamo superato questa prima invasione della privacy. Poi è arrivato il tempo di proporci, di scambiare informazioni attraverso blog e forum. La terza rivoluzione passa per la condivisione di ogni nostro dato. Sta già succedendo attraverso i social network con le foto, i video e il resto. In futuro avremo portatili superveloci in wireless privi di harddisk. Incamerare dati infatti diventerà superfluo, perché tutto sarà in condivisione. Se l’idea vi turba, non preoccupatevi. Ci si abitua a tutto, un passo alla volta.

La visione può diventare un incubo da grande fratello oppure uno splendido miraggio di comunità globale in sintonia. Una bella sfida davvero.
Nel mio piccolo continuerò ad esortare persone a partecipare a questa festa di condivisione e creatività. Registratevi a Rivoluzione Creativa e iniziate a rendere partecipi gli altri membri delle vostre creazioni. Seguite il vento della rivoluzione.

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