Archivio per la categoria ‘SPORT’


Dopo l’inchiesta del Pm Palazzi è giustificato pensare che lo scudetto assegnato all’Inter dal commissario straordinario Guido Rossi (ex consigliere e dirigente finanziario dell’Inter) sia da revocare.

Se è vero che le accuse portate dall’ inchiesta di Palazzi dovrebbero essere poi concretizzate in un tribunale è altrettanto vero che nello sport uno dei cardini fondamentali è l’etica sportiva e questa, dati alla mano, è stata abbondantemente aggirata dall’Inter ed è per questo che dovrebbe in primis restituire lo scudetto e in secondo luogo rinunciare alla prescrizione e difendere se stessa e Facchetti in un dibattimento di un tribunale.
Mi auguro che il 18 luglio, giorno che deciderà la sorte dello scudetto 2005-2006, vinca il buon senso a dispetto dei soliti compromessi italiani del salviamo il salvabile e che sia revocato lo scudetto all’Inter per non essere assegnato a nessuno.
Va anche detto che se le colpe dell’Inter e dei suoi dirigenti dovessero venire accertate oltre ogni ragionevole dubbio (le intercettazioni sono com pubbliche, basta cercarle, ascoltarle, per farsi una opinione…) questo non alleggerirebbe in alcun modo la posizione né della Juventus né di Moggi né delle altre squadre!

Saluti

Annunci

ATTENTA ALLA PALLA…

Pubblicato: 5 gennaio 2011 da Willoworld in HUMUR, SPORT
Tag:, ,

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Like This!

IL CAMPIONATO MONDIALE DELLE CURVE

Pubblicato: 23 giugno 2010 da Willoworld in FOTOGRAFIA, SPORT, VARIE
Tag:, ,

Chi lo vincerà?

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Like This!

Scaricate il calendario dei mondiali di calcio dei Silenti, in una singola pagina in PDF.

Calendario Mondiali 2010

QUESTO É IL CALCIO, SIGNORE E SIGNORI…

Pubblicato: 6 dicembre 2009 da Willoworld in RIFLESSIONI, SPORT
Tag:, , , ,

Il calcio é stata una delle mie grandi passioni giovanili. Ormai sono almeno dieci anni che non lo seguo, a parte a volte più per caso che per vero interesse. Il motivo è semplice; la bellezza del giuoco del calcio è direttamente proporzionale allo schifo del suo mondo, quello ambizioso, competitivo e marcio, quello dei soldoni insomma. L’ennesima dimostrazione si è avuta all’indomani della partita Ascoli – Reggina, con l’encomiabile episodio di fairplay (il gol lasciato segnare alla Reggina) seguito dalle contestazioni dei tifosi ascolani.

La reazione dei tifosi è più che giusta, e a tutti i giornalisti e i presunti sportivi che hanno elogiato la squadra di Pillon andrebbe dato il premio dell’ipocrisia. Il calcio è solo una corsa sfrenata e scorrettissima per accaparrarsi soldi e fama, costi quel che costi. Se il gioco è questo, l’Ascoli ha sbagliato a regalare il gol alla Reggina, compromettendo l’intera partita.

Ai tifosi che hanno contestato questo splendido gesto di controtendenza bisogna chiedere scusa. Loro amano il calcio, quello vero, quello fatto di bugie, inganni e fuochi fatui, di personaggi da vetrina, di gettoni d’oro e bamboccioni gonfiati. È quello che vogliono e i giocatori, i dirigenti e gli addetti ai lavori della loro squadra sono pagati per darglielo. Questo è il calcio, signore e signori….

…per me possono morire tutti!:))))

Il Topo

Due PPv Ufc104 Ufc105, due main event il primo addirittura per il Titolo, due Verdetti ai Punti Tante tantissime, direi troppe polemiche. In Ufc104 abbiamo visto il campione Lyoto Machida, imbattuto fino adesso e considerato una sorta di intoccabile dato il suo stile efficace ed evasivo scontrarsi con un ben piu’ che motivato Shogun Rua. Abbiamo visto per la prima volta un Lyoto in difficolta’, il fatto di essere un combattente evasivo ai punti non paga, nel senso che le caratteristiche fondamentali per l’ assegnazione del round oltre ai vari colpi portati, controllo dell’ Octagon (che in questo caso puo’ rientrare in parte nella evasivita’ del comportamento, ma ci sono fattori ben piu’ importanti)c’e’ anche l’iniziativa e aggressivita’ del comportamento. Lyoto di solito Combatte di counter e di rimessa l’ aggressivita’ non sa neanche dove stia di casa, almeno fino a che non e’ sicuro di dove andra’ a parare, ma stavolta compiccia poco, Shogun da parte sua invece ha sempre cercato l’ iniziativa anticipando in molteplici situazioni l’ avversario e nell’ arco dei 5 round ha portato colpi fortissimi. L’ area lesa e arrossata sul fianco di Lyoto e’ stata vera e propria Araldo dei Potenti Middle Kick subiti, ed e’ rimasta in bella mostra sin dal primo Round prendendo passo passo maggiore intensita’, le gambe di Lyoto sono state in piu’ riprese colpite duramente e qualche saltello in piu’ di Machida contrariamente al solito e’ stato di Dolore e non per programmare un eventuale scatto, anche il volto di Machida non era propriamente fresco come una rosa a fine incontro, i colpi portati e l’ iniziativa di Shogun avevano convinto tutti ha avuto un giusto approccio all’ incontro e un timing impressionante i primi 3 round oggettivamente a favore suo. Gli ultimi 2? Credo che nessuno in questo sport avrebbe storto il naso se in una interpretazione personale fossero stati assegnati all’ uno o all’ altro, l’ idea che quindi si evinceva dalla situazione era che Lyoto dopo tanto tempo imbattuto potesse perdere il suo titolo. Ma cosi’ non e’ perche’ al Verdetto finale con sommo stupore di tutti Lyoto vince per decisione Unanime, I fischi Volano alti insieme le polemiche Dana (presidente Ufc) Infuriato subito si appresta a dichiarare un rematch. intanto nell’ attesa Lyoto e’ sotto Cure mediche e Shogun ad allenarsi giusto per mettere i puntini sulle I. Ufc 105 la leggenda Randy Couture 46 hall of Famer piu’ volte campione del mondo dei pesi massimi e pesi massimi leggeri, dopo la sconfitta contro Lesnar, dove cmq si e’ comportato benissimo, e la sconfitta contro Minotauro Nogeira,dove si e’ comportato in maniera eccelsa con pragmatiche possibilita’ di chiudere l’ incontro, decide di tornare ai massimi leggeri scontrandosi con un avversario di tutto rispetto, ma decisamente non un real best fighter della categoria, Brandon Vera. Couture decisamente necessitava di una Vittoria basta il suo nome a riempire il palazzetto anche se gli altri incontri fossero disputati da Gianni contro Pinotto e Stalio contro Olio, ma continuare a perdere non fa certo bene alla sua immagine anche se con grandi campioni al top della categoria, per cui un incontro un po’ piu’ su misura ci poteva stare. Vera dal canto suo non e’ certo avversario da sottovalutare ma le sue ultime performance non avevano molto impressionato per cui una vittoria era necessaria per riscattare il suo nome e riportarlo fra i best fighter della categoria. L’ incontro e’ durato 3 Round, 3 Round dove Vera ha mostrato delle lacune importanti ma dove Couture non e’ riuscito a fare molto. L’ inizio del primo Round e’ stato al fulmicotone con Vera che mette a segno subito due colpi e cerca di legare in Clinch, Couture accusa ma riesce a portare l’ incontro dove vuole lui ovvero spalle alla gabbia e Dirty Boxing. Ma di Dirty Boxing se ne vede ben poca e l’ arbitro per piu’ volte blocca la lotta per inattivita’ e fa ripartire i due. Couture controlla meglio il round ma alla base i due fanno poco e niente. Il secondo round parte in maniera similare, la tattica di Couture e’ la medesima ma a un certo punto Vera riesce ad infierire, mette a segno parzialmente un HighKick, ne mette a segno due middle poderosi che Coutue accusa, poco dopo ginocchiata volante che Randy accusa notevomente andando Knockout, qui e’ incapacita’ di Vera di non riuscire a chiudere l’ incontro e non guadagnare una buona posizione al tappeto. Il round prosegue con l’ arginamento di Couture. Terzo Round la tattica e’ la medesima con un Couture piu’ incisivo che mette a segno una buona combinazione per poi tornare a schiacciare l’ avversario sulla rete, di nuovo l’ arbitro costretto a separare i due e riecco un Middle Kick di Vera, segue un High Kick Couture costretto a legare , stavolta e’ lui pero’ ad essere portato schiena alla rete, takedown di Vera che va a segno Couture e’ a terra e Vera in Mount Position, ottima posizione che nuovamente non viene sfruttata da quest’ ultimo che perde la seconda occasione di chiudere l’ incontro, il finale e’ uno scambio di colpi in piedi. In Tutto questo teatrino immaginatevi la faccia di Vera quando udendo la decisione per vittoria unanime accenna un sorriso, per diventare Annichilito quando il nome che segue e’ di Randy Couture! Vera va via in un impeto si mette a sedere sulle scalette e non ci crede, beh sinceramente non ci credo neanche io, seguono le interviste di rito e le giustificazioni varie, ma abbiamo un problema con i giudici della UFC, l’ aria che si respira e’ pesante, l’ idea e’ che se si va a scontrarsi contro un emblema dela federazione meglio essere sicuri e terminare per fine ultima, andare ai punti sembra essere neanche un terno al lotto, ma un incontro di Don King. Se da una parte e’ vero che Couture ha controllato benissimo Vera, dall’ altra a parte il controllo sulla gabbia il limitare i danni a terra e una combinazione al terzo round non ho visto di piu’ da lui. Guardo dall’ altro lato e vedo Un Randy Couture con un taglio all’ occhio 3 Middlekick a fegato presi ampiamente con tanto di ringraziamento, una ginocchiata volante che lo manda Knock Out, finisce sotto per due volte una delle quali in Mount defense e subisce un takedown. Non importa se Vera poteva gestire meglio l’ incontro su Striking, non importa se non ha saputo sfruttare le due posizioni favorevoli al tappeto, ed e’ cascato nel gioco di Couture, poteva fare di piu’ e questo e’ un conto, ma quanto fatto sopra ampiamente l’ avrebbe fatto vincere contro chiunque che ovviamente non si chiamasse Randy the nature Couture. Un bocca al Lupo per Vera vincitore morale dell’ incontro e un augurio a Couture che la prossima volta non trovi qualcuno di un po’ piu’ cattivo e abile al tappeto, perche’ se si impara dalla storia il messaggio che c’e’ adesso e’ che nel dubbio meglio non porsi dubbi!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Cainos e’ Tutto I Lie I Cheat I Steal

Buon anniversario

Pubblicato: 13 novembre 2009 da cainos in SPORT
Tag:, , ,

Ciao a tutti anche quest’ anno come ogni anno ricordo la memoria di Eddie Guerrero, che in questo triste giorno trovo la sua Fine, sebbene oramai il mio interesse per il mondo del Wrestling sia veramente leggero, i miei ricordi verso il wrestling che mi appassiono’ sono ancora forti.
Non c’e’ piu’ niente da dire su Guerrero, niente di nuovo quantomeno, rimane solo un po’ di amarezza per la sua prematura fine.

Da Cainos e’ tutto I Lie I Cheat I Steal

Eddie quest’ anno ti ricordiamo cosi’

quinton rampage jackson cainos

ieri sera giocando in live con un mio amico a UFC Undisputed vengo a sapere con sommo stupore che Quinton Rampage Jackson il mio fighter preferito si Ritira. Li per li non ci ho voluto credere ho pensato a uno scherzo a un pesce d’ Aprile anticipato, ma oggi andando in rete ho avuto la conferma. Lo Stesso Quinton Rampage jackson ha comunicato sul suo Blog il ritiro Ufficiale,alla base di tutto c’e’ u malcontento Generale.
Rampage non e’ stato contento dei fischi dei fan quando si e’ scontrato contro Chuck Liddle e di molte critiche a lui rivoltegli, inoltre era risaputo da tempo la sua forte intenzione di un combattimento per il titolo contro Machida, invece negli ultimi 2 incontri ha dovuto sostenere avversari con un infortunio al mento e con un asso guadagno sia dal punto di vista monetario che di prestigio.
Questo non aiuta la sua immagine a quanto afferma , come del resto non paga le sue bollette o il college dei suoi figli.
Sembra che inoltre le critiche di Dana White decisamente canzonatorie per la parte che intraprendera’ nel Film della A Team, dove interpretera’ mister T, hanno fatto traboccar eil Vaso.
Non combattera’ contro Rashad Evans, e probabilmente non combattera’ mai piu’, dispiaciuto per i fan fedeli ma episodi come non essere mai stato riconosciuto Undisputed Champion quando batte’ Dan Anderson e il comportamento dei fan e della federazione preferiscono fargli affrontare nuove strade, probabilmente piu’ remunerative.
Molti hanno il parere che si sia montato la testa a causa di questa parte nel film, e che quindi similarmente a un The Rock pensi solo a una carriera nel Cinema piuttosto che a prender botte.
Non so quanto ci possa essere di vero, ma un conto e’ fare il re scorpione seguito di un blockBuster, un conto e’ fare Mr T nel remake film degli A Team, serie che ha trovato fortuna certo, ma come serie e negli anni 80!!! MMMM non credo che sia un buon trampolino di lancio!
Cmq i migliori auguri a Rampage nella speranza che torni su i suoi passi

da Cainos e’ tutto I Lie I Cheat I Steal

Come ormai saprete sono un appassionato di sport da combattimento, negli ultimi 2 anni ho abbandonato progressivamente il Wrestling e mi sono sempre piu’ avvicinato alle MMA.

Non c’entra affatto la natura dei due sport, anzi ho sempre ammesso e ammettero’ sempre che il Wrestling sia molto piu’ difficile da rappresentare, i ppv della Ufc si vendono da soli insomma sono personaggi che piano piano si costruiscono una reputazione a suon di combattimenti, e quando 2 big si incontrano il main event e’ ricco di aspettative.

la natura premeditata del wrestling invece necessita di una complessa costruzione dei vari feud per essere interessanti inoltre ci sono le coreografie da studiare per i combattimenti, e i ben piu’ numerosi show da mettere in piazza rispetto alla Ufc.

Il mio allontanamento e’ dovuto proprio alla scarsa qualita’ che ultimamente hanno avuto gli show wwe e al booking in generale degli incontri.

Certo ci sono sempre dei grandi wrestler che riescono a darti sempre quel non so che ma se mi riguardo i miei vecchi dvd di 3 anni fa o i vecchi incontri non c’e’ niente di paragonabile a quello che viene proposto adesso.

cmq finita la premessa e tornando alle MMA, credo che attualmente si posssano paragonare senza dubbio a quello che piu’ c’e’ di vicino agli antichi combattimenti dei Gladiatori, il tasso di infortunio e’ altissimo e i rischi che si corrono a praticarlo da professionista sono da vero tanti.

Il tutto se si pensa che c’e’ anche chi le pratica da professionista in federazioni secondarie con decisamente meno introiti e gloria, in alcune federazioni addirittura esiste ancora L’ open Weight ovvero non vi sono limiti di peso, per cui in un torneo a girare si trovano a scontrarsi Giganti Samoani contro Smilzi Giapponesini, in questi incontri i rischi sono tantissimi.

Anche nella Ufc agli inizi vi era questa pratica, addirittura nei primi ppv i lottatori erano talmente pochi che nell’ arco della serata combattevano fino a tre volte se arrivavano interi alla finale, fortunatamente con il tempo si e’ deciso di dare una smorzata a questa tendenza ma vi sono ancora fan che la rimpiangono.

vi posto qui sotto alcuni brevi video di forti episodi successi nelle federazioni secondarie buona visione

Da Cainos e’ tutto I Lie I Cheat I Steal

Chi ci crede a UFC101

Pubblicato: 31 agosto 2009 da cainos in SPORT
Tag:, ,

Chi ci crede a UFC101??
Io personalmente no, ho pensato e ripensato se scrivere questo articolo, ho guardato e riguardato il video per riuscire a capire realmente se i miei dubbi fossero fondati.
Dopo la 4 visione non ho piu’ avuto dubbi.
UFC 101 non aveva una gran Card, a parte la ovvia simpatia che nutro per il nostro connazionale Sakara ( a proposito complimenti ancora per la tua vittoria) il resto degli incontri a parte il main Event fra BJ Penn e Karo Parrisian, erano di poca se non alcuna rilevanza.
Ma Fra tutti ve ne era uno per cui valeva la pena comprare il PPV ovvero l’ incontro fra Anderson the Spider Silva e Forrest The Dog Griffin.
Anderson Silva un indubbio fenomeno, e’ campione ufficiale in carica dei Pesi medi e decide di salire di categoria, i Light Heavy weight per poter combattere contro Forrest Griffin a sua volta ex campionene di questa Categoria.
Il match era tutto da sognare, Silva indiscusso Leader della sua Catgoria sarebbe riuscito con la crescita di peso a confrontarsi contro un mastino come Griffin??
Beh tutti i Pronostici erano aperti, Griffin sicuramente uno dei piu’ forti combattenti della Ufc, Famoso per la sua grinta la capacita’ di incasso e la forza, ancora ho nella mente l’ incontro disputato contro Quinton Rampage, che spettacolo che Botte si sono dati, Griffin nonostante fosse alla fine una maschera di sangue riusci’ a farla franca e vincere il titolo.
Anderson dal canto suo aveva il peso a suo sfavore, ma e’ un talento naturale e il suo stile di lotta e difficile da interpretare le sue vittorie di prestigio innumerevoli, vogliamo ricordare come ha batuto Rich Franklin, anch’ esso grande campione che milita in entrambe le categorie.
Insomma tutto ci saremmo aspettati tranne lo spettacolo che e’ seguito.
Ho visto un Silva all’ inizio Cauto ma che con il passare dei secodi non ha avuto remore a rilassarsi e prendersela comoda, il tutto perche’ Griffin piu’ che un mastino a questo giro sembrava un cucciolotto che giocava con il padre.
Lento, per nulla aggressivo, chiede scusa per un presunto colpo a mano aperta poi la prima volta che viene messo al tappeto Silva gli porge le mani per rialzarsi quasi incredulo e lui gliele va a stringere, quasi non avesse capito il gesto che i commentatori dicono di rispetto ma che personalmente reputo di scherno.
Griffin e’ talmente poco incisivo che Silva per piu’ volte lo incita ad attacare, E’ cosi’ lento che a un certo punto Silva decide di abbassare direttamente la guardia e offrire il volto come bersaglio…… Incredibile, Griffin non solo non si arrabbia ma non sembra riuscire a combinare niente, e’ troppo lento e Silva con tranquillita’ gli schiva i colpi contrattaccando.
L’ epilogo e’ una marcia in avanti di Griffin a suon di diretti che vengono mandati a vuoto da Silva che indietreggiando replica con un diretto di incontro al mento!
Il primo vero colpo degno di nota che lascia Griffin a gambe all’ aria.
La storia non finisce perche’ come Silva accenna a buttarglisi addosso prontamente Griffin alza le mani in segno di resa come per dire basta Basta, portando l’ arbitro a chiudere l’ incontro!
I Festeggiamenti di Silva sono ben poca cosa in confronto a Griffin che a tentoni si rialza e letteralmente scappa via a gambe levate con i secondini intorno quasi a coprirlo.
Cioe’ cosa era Un simbionte?? perche’ personalmente Griffin che si comporta cosi’ non ce lo vedo proprio!!stento davvero a crederlo!!
Sono quasi del tutto convinto ormai che gli sia stato chiesto di perdere, forse per lanciare Silva nella categoria superiore dato che cmq nella sua ormai non sembra avere rivali.
Si ma anche se fosse a che pro’??? Stessa ammissione di Silva, ok vuole combattere contro i migliori ma la classe Light Heavy Weight ha una notevole differenza di peso, difficile da sopportare su molteplici versanti una vittoria contro Griffin in questo modo cosa gli fa guadagnare?
E’ andata cosi’, e’ una tristezza vedere questa scenetta da questi due grandi campioni, quello che doveva essere un’ incontro memorabile si e’ trasformato in una macchietta Umiliante, con il finale in fuga prima del verdetto che ha fatto da ciliegina sulla Torta.
Linko sotto l’ incontro che dura pochi minuti


da Cainos e’ tutto I Lie i cheat i steal

Mitsuharu Misawa, 47 anni, più volte campione dei pesi massimi e di coppia nonchè fondatore della Pro Wrestling NOAH, una delle più importanti federazioni giapponesi, considerato uno dei migliori wrestler giapponesi degli anni ’90, è deceduto per le conseguenze di un incidente avvenuto nel ring durante un match di coppia che lo vedeva, insieme a Go Shiozaki, affrontare Bison Smith e Akitoshi Saito a Hiroshima per i titoli di coppia GHC.

Misawa, famoso anche per aver interpretato la gimmick di Tiger MAsk II, è rimasto esanime al tappeto dopo un belly-to-back suplex eseguito da Saito e definito, seppur di routine, un “7” in una scala di pericolosità da 1 a 10.

Il match è stato ovviamente immediatamente sospeso e sono subito iniziati i febbrili tentativi di rianimazione, purtroppo vani.

Non è ancora chiaro se Misawa è deceduto durante il trasporto in ospedale o se già direttamente nel ring nonostante i soccorsi.

credits: f4wonline.com

Il giornale giapponese Mainichi Daily News ha riportato oggi che Mitsuharu Misawa è morto a causa delle conseguenze di un infortunio alle vertebre cervicali, dovuto all’impatto di un back suplex, l’ultima mossa subìta. Misawa non è quindi morto per un attacco cardiaco come si era creduto in un primo momento. Nonostante la famiglia abbia cercato di coprire i motivi della sua morte, alcuni giornalisti sono riusciti ad ottenere notizie presso l’ospedale dove era stato trasportato.

Un altra vittima di questo Buisness, questa volta non e’ la Droga o gli steroidi a mietere una vita, ma la semplice essenza che il wrestling rappresenta, quella essenza che non riescono a capire tutti coloro che parlandone non riescono a dire di meglio che e’ TUTTO FINTO.
Il Buon vecchio Newton non e’ finto, e contro di lui non si puo’ combattere, I wrestler che sul ring recitano la propria parte e danno vita a spot spettacolari, rischiano, rischiano ogni volta che si lasciano cadere che si lasciano lanciare, e il semplice fatto che si chiamino stuntman non vuol dire che siano indistruttibili.
Ex Tiger Mask 2 era un esperto un campione e un uomo dedito a questo sport, eppure un errore, (ancora da accertare se sia caduto lui male o se l’ abbiano lanciato male) lo ha portato via da tutto questo.
Il mio Cordoglio va con questo grande campione


Da Cainos e’ tutto I Lie I Cheat I Steal

E un’ altro se ne va!

Pubblicato: 18 marzo 2009 da cainos in SPORT
Tag:, , , , , ,

Anche se non e’ fresca di giornata, in questi giorni e’ stata data la triste notizia della morte di un’ altro famoso wrestler Morto!.
A soli 33 anni ci lascia il ben famoso, nel bene e nel male, Test, il tipico Big man che tanto piaceva a Vince ma che alla fine e’ sempre stato combattuto in coerenza, nelle varie federazioni in cui e’ approdato.
Uno stile di Lotta potente, che seppur niente di innovativo ha sempre portato un grande trasporto fra il pubblico, permettendogli di ritagliarsi una schiera di fan tutta sua.
Test e’ entrato e uscito da tutte le Federazioni piu’ importanti, e per piu’ volte.
Ha combattuto in Wwe WcW Ecw Tna, grande amico di Kevin Nash, proprio per la sua somiglianza gli fu chiesto di tagliarsi i capelli.
L’ ultimo Stint in WWe lo ha avuto con la neo ECW dove pero’ poi per vari motivi fini in maniera sbrigativa il suo Feud contro Bobby Lashley.
Test era famoso per il suo uso di Steroidi e il negarlo, proprio per questi motivi la WWE lo aveva sospeso nel wellness program e poi licenziato, Test non manco di rispondere con parole forti nel suo Blog, ma poi in piena linea con la sua coerenza accetto’ qualche emse dopo le cure a carico della WWE in una clinica di disintossicazione 8anche questa iniziativa facente parte del wellness program).
Al di al di tutto test era un Personaggio amato o odiato che fosse, e 33 anni per morire sono da vero troppo pochi!
Che dire riposi in pace, sembra che ogni due anni sia destinato a morire qualcuno di rilievo in questo ambito, per questa volta la WWE se l’ e’ Scansata! Test

RICONOSCIUTA AI MAORI LA PROPRIETÁ DELLA HAKA

Pubblicato: 12 febbraio 2009 da Willoworld in SPORT

di MARCO GRASSO


Con quella danza terrorizzano da oltre un secolo le squadre di rugby di mezzo mondo. Molto spesso con successo. L’haka, il rito con cui si apre ogni partita di rugby degli All Blacks, la leggendaria nazionale neozelandese, tornerà ai Maori. Il governo di Wellington ha accettato di riconoscerne la proprietà intellettuale a otto tribù indigene. L’accordo, mette fine a una controversia che va avanti da 160 anni, prevede un risarcimento complessivo di 300 milioni di dollari neozelandesi (circa 121 milioni di euro).

Erano anni che i Maori, popolo di grandi guerrieri, combattevano questa battaglia legale. Grazie ai successi degli All Blacks quella danza gode ormai di fama planetaria e ha contribuito non poco al successo di immagine della rappresentativa neozelandese. Già questo era sufficiente a suscitare le ire degli antichi abitanti dell’isola: la loro danza sfruttata dai colonizzatori, che dalle usanze dei loro avi ricavavano fama e fortuna. La “Ka Mate”, dal capo guerriero Te Rauparaha, della regione Ngati Toa, all’inizio del 19mo secolo, dopo essere riuscito a sfuggire con successo all’inseguimento dei nemici.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono stati gli spot pubblicitari. In particolare, i Maori sono andati su tutte le furie per la pubblicità della Fiat, in cui l’haka, rito tradizionalmente maschile, veniva ballata da un gruppo di mamme. Un altro duro colpo fu inferto dalla performance del film Forever Strong, in cui veniva riprodotta da una squadra di rugby di un liceo americano. Più che una beffa una vera umiliazione.

Si tratta del primo accordo del genere raggiunto dal governo di Wellington. La transazione ha coinvolto otto tribù della regione Ngati Toa, circa 12mila neozelandesi maori. La proprietà intellettuale dell’haka è parte di una serie di compensazioni che la Nuova Zelanda ha riconosciuto agli indigeni per gli abusi commessi dai colonizzatori inglesi, in seguito a un accordo firmato nel lontanissimo 1840. La metà del risarcimento sarà in contanti, il resto fa parte di un pacchetto che comprende contratti di affitto forestali e crediti in cambio di emissioni.

Questo compromesso, dicono i firmatari, servirà a limitare, da ora in poi, “il cattivo uso” del rito. A quanto sembra però, gli indigeni non potranno ricevere royalties. Di certo un miracolo lo ha già compiuto: riappacificare quelle tribù unite, oggi così compatte contro i colonizzatori, che fino a un centinaio di anni fa usavano quel rito per farsi guerra tra loro.

11 febbraio 2009

FONTE: La Repubblica

Ufc91 Lesnar vs Cuture Report

Pubblicato: 24 novembre 2008 da cainos in SPORT
Tag:, , , , , , ,


Eccoci, siamo al grande giorno, UFC91 dove Brock Lesnar e Randy Couture si scontreranno per il titolo dei pesi massimi, lo sponsor della serata è il gioco Gears of War2 (che consiglio vivamente a tutti dato che ci sto giocando ndr) nelle interviste pre PPV Couture ha detto che nonostante i 15 mesi lontani dal ring, nonostante molti lo considerino OUT per la sua avanzata età lui non sarà li per perdere, come del resto non lo è Brock Lesnar.
Ma questa sera è anche la sera di Gonzaga! Colui che a mio malincuore stese al primo round Mirko Cyborg Crocop, e anche la sera di Stevenson! Insomma le emozioni non mancheranno!

La presentazione di Goldberg non può che cominciare elogiando il pluricampione Heavy weight champion e Lightheavy weight champion Randy Couture, che all’ eta’ di 45 anni combatterà contro il più imponente lottatore della UFC attualmente presente: Brock lesnar. La palla passa a Joe Rogan che definisce nel dettaglio le qualità di entrambi i lottatori.
Passa in rassegna un altro importante incontro fra Kenny Florian e Joe Stevenson MuayThay e Jujitsu, contro un ottimo Wrestler e buon praticante di Boxe.
Sempre per l’ Heavy Weight troveremo il sopracitato Gonzaga, contro un lottatore che per la prima volta approda nella UFC ma che possiede già una winning streak di 10 vittorie, Josh Hendricks.
Una rinfrescata delle regole della federazione per poi introdurre il primo incontro valido per i pesi medi.

Demien Maya (9-0) vs Nate Quarry (16-2)

Maya è un lottatore completo, Brazilian JuJiTsu buona abilita’ di calcio e come riferisce dall’ intervista una grande fame di vincere!
Nate Quarry combattente più “fisicato”, più esperto, potente e con una buona difesa a terra.

Primo
Round:

I due partono come previsto con un relativo studio, è Maya a cercare il primo approccio ma in breve si ritrova a terra dove comunque dovrebbe trovarsi avvantaggiato, Quarry prova a liberarsi, ma Maya gli gira sopra come una giostra e riesce quasi a chiuderlo in una Mata Leon continuando a colpirlo con il pugno sulla testa, non si capisce bene cosa stia cercando di fare Quarry, sembra brancolare nel nulla alla fine la resa è necessaria l’ arbitro interviene da lo stop alla Mataleon o choke se si preferisce e chiude l’ incontro per submission.
La fame Di Maya trova nuovamente pace con un’ altra vittoria, va comunque un applauso alla sua abilità nel Jujitsu che gli ha permesso di uscire velocemente e illeso da un incontro che poteva essere sicuramente più duro per lui.

La regia ci mostra l’ arrivo al palazzetto di Randy the Nature Couture, e di Lesnar, Grande Hype, poi segue il trailer di UFC92 che decisamente si preannuncia un Gran PPV con moltissimi incontri interessanti.

Eccoci al prossimo incontro che coinvolge i pesi massimi
Josh Hendricks si troverrà davanti il gorillone Gonzaga! Fighter con il fisico la forza, l’elasticità e la capacita al tappeto adatti per combattere contro chiunque in questo circuito.
Non amo particolarmente Gabriel Gonzaga ma Questo Josh non mi convince molto prevedo un’ altro incontro breve!
Partono le presentazioni, il mio inglese deve essere arrugginito mi sembrava di aver capito che Hendericks avesse una Winning streak di 10 mentre adesso vedo ben 18 vittorie 4 sconfitte e 1 no contest …..
Più moderato Gonzaga con 9 vittorie e 3 sconfitte, l’ arbitro è il simpatico Mazzagatti!

Primo Round:

Subito Gonzaga parte con un montante ma Hendericks va per legare, sembra quasi una rissa fra bambini, con Hendericks che viene spintonato via, per tornare poi a legare e giocare entrambi di Muay thay con le ginocchia e combattimento ravvicinato.
E’ un continuo prendi e lascia, con Gonzaga che per un attimo prova a portare il combattimento a terra, per poi rialzarsi e replicare di ginocchio al corpo , Hendericks preferisce continuare con l’ uppercut corto, ma le ginocchiate di Gonzaga sembrano decisamente più efficaci, Gonzaga indietreggia leggermente con il busto sembra prendere la mira e sferra un diretto al volto! Bang! GIU! ………che faccio gliene do un’ altro?….. RiBang!
No fermo! basta basta … interviene Mazzagatti che blocca un’ inutile punizione, incontro che come avevo previsto non si preannunciava niente di che!
Solite smorfie di Gonzaga davanti alla telecamera (quanto non lo sopporto ndr) ma anche questa volta ha ragione di gioire per un’altra vittoria all’ appello.
Continuano le sue smorfiette da Gorilla alla telecamera e per fortuna passiamo al prossimo incontro, caro Lesnar sembra comunque che il Gorillone voglia proprio te!

Primo incontro riempitivo: che scusate ma non vado a commentare.

Secondo incontro riempitivo

Mamdan Mccory vs Dustin Hazalett

Primo Round:

Saluto di guanto ed ecco subito una bella sequenza di più colpi a due mani da parte di Mccory che non porta grossi risultati ma sicuramente scandisce il ritmo della contesa, un attimo di studio e Mccory si rifà avanti ma viene stoppato da un pesante maigheri (calcio frontale) che non solo lo blocca ma lo fa cadere al tappeto, rapide entrambe le reazioni con Mccory che cerca immediatamente di alzarsi e Hazalett che scatta con una ginocchiata volante, ma senza andare a segno.
I due si fronteggiano scambiandosi qualche 1-2, qualche calcio che anche se portato in maniera decisa non reca effetti rilevanti. Ecco un colpo che esce dalla mischia un diretto alla mascella, la testa di Mccory balla, sono quei colpi che spesso mandano a KO o che comunque si fanno sentire, Mccory sembra resistere bene probabilmente complice la sua altezza. Hazalett coglie ugualmente l’ attimo e continua la sua raffica di colpi non dando tregua all’ avversario ma il ko non arriva, dopo poco sono nuovamente a fronteggiarsi l’un l’ altro.
Mccory Cambia il favore di prima a Hazalett mettendo a segno un sonoro low kick, di quelli che fanno male insomma, altra sequenza di pugni di Mccory ma con scarsi risultati, ulteriore Lowkick di Mccory ben portato, che fa cadere Hazalett complice di un colpo a vuoto portato dallo stesso Hazalett che lo fa trovare fuori equilibrio.
Niente di fatto alla fine Hazalett come una molla e nuovamente in piedi e i due si fronteggiano nuovamente.
Hazalet riesce a usare bene il calcio frontale per tenere lontano l’ avversario, Mccory sferra un’ ulteriore Lowkick che Hazalett dimostra di accusare, salterellando sulla gamba indolenzita, a sua volta replica un Lowkick che per un pelo non viene afferrato da Mccory con delle possibili brutte conseguenze, ancora un po’ di studio da parte dei due ed ecco dal nulla un calcio laterale altissimo da parte di Hazalett che non centra il volto di Mccory per pura sfortuna, infatti quest’ ultimo si stava portando avanti per un attacco abbassando dunque la testa. Il calcio comunque colpisce in parte la nuca e le ginocchia di Mccory cedono, Hazalett è già su di lui pronto a utilizzare il Suo Jujitsu cercando immediatamente la sottomissione.
Si intreccia con le gambe al braccio di Mcrory come un cobra in un improbabile chiave articolare ma che ugualmente blocca il braccio avversario.
Mccory si trova praticamente immobilizzato con Hazalett che si sta mettendo a sedere pronto a colpire la testa dell’ avversario in tutta calma, brutta situazione…
Ottimo movimento di McCory che riesce ad uscire dalla posizione decisamente disagiata per una un po’ più strategica sebbene sempre di svantaggio, il braccio di McCory è bloccato i suoi movimenti limitati. Hazalett invece ha occupate solo le gambe e si permette di sferrare pugni come preferisce, manca 1 minuto e 39 secondi e’ un sacco di tempo, troppo per restare in questa situazione!!!
Prova a girarsi ma nulla, è bloccato è solo questione di tempo, Hazalett aggiusta la mira riesce ad afferrare il braccio c’è una brutta torsione, rapida, talmente rapida da portare Mazzagatti a fermare l’ incontro prima che Mccory possa battere la manina del tap out ma ormai era inevitabile!!
E bravo Steeve Furetto Mazzagatti e bravi entrambi i lottatori incontro molto godibile.

Terzo incontro riempitivo

Jeremy Stephens vs Rafael Dos Anjos

Primo round:

I due saltellano e giochicchiano un po’, un bel calcio basso interno di Dos Anjos seguito da un tentativo di montante un po’ troppo largo, ancora un calcio interno di Dos Anjos ed e un tentativo di replica 1-2 di Stephens ma largamente fuori misura. I due si muovono molto ma per il momento stanno solo pasticciando, probabilmente piu’ attenti allo schivare colpi piuttosto che portarli.
Tuffo di Dos Anjos per andare in grappling, ma viene intercettato bene e i due si ritrovano abbracciati alla rete dove entrano in gioco le ginocchiate a corto raggio. Sembra che Dos Anjos voglia sollevare l’ avversario o quanto meno fargli perdere l’ equilibrio per portare il match a terra.
Per un attimo Dos Anjos rischia di prendere una pericolosissima picconata di gomito ma se non altro adesso ha l’ avversario in ginocchio. Lentamente Dos Anjos sembra avere ragione delle sue intenzioni, portando il combattimento al tappeto e con l’ avversario in una posizione decente, ma Stephens non si da per vinto anzi sembra quasi riuscire a praticare una Ghigliottina ai danni di Dos Anjos.
Dos Anjos gira su di Stephens continuamente, senza riuscire a trovare una via d’ uscita risolutiva, ed ecco Stehens riuscire a girarsi, con Dos Anjos che a questo punto prova a riversare la presa precedente in un Armbar ,
Lentamente sembra riuscirci la tensione sulla spalla di Stephens mentre prova a liberarsi comincia a farsi seria e la campana probabilmente salva Stephens da un possibile tap out.

Secondo round:

I due si studiano, e sferrano qualche colpo, Dos Anjos si muove moltissimo sul ring il che lo rende un difficile bersaglio ed elemento di nervosismo per Stephens.
Accenno di montante di Dos Anjos, replica di calcio di Stephens, Dos Anjos portato fin quasi spalle alla rete rischia per una ginocchiata volante di Stephens e vede bene di recuperare almeno un po’ il centro del ring. Qualche scambio di favori e di nuovo Dos Anjos va per il grappling, riesce a sollevare Stephens e portare il combattimento al tappeto, una iniziale situazione di svantaggio di Dos Anjos viene rapidamente riparata dallo stesso con uno splendido reverse che lo rimette in posizione di equilibrio e di attacco.
Stephens è in ginocchioni e Dos Anjos lavora per portare una Mata Leon, i tentativi non vanno a segno Stephens sebbene grossolanamente riesce a difendersi, Dos Anjos cerca di cambiare natura della chiave, ma peggiora la situazione permettendo a Stephens non solo di girarsi ma di ritrovarsi lui sopra in situazione di Vantaggio o quanto meno apparente tale.
La reazione di Stephens non tarda ad arrivare, comincia a colpire con pericolose Gomitate, che Dos Anjos riesce a mandare in parte a vuoto, la musica è decisamente cambiata, quasi alla fine del secondo round i tentativi di colpire di Stephens stanno avendo più successo dei tentativi di difendersi di Dos Anjos, e questa volta la campana potrebbe salvare quest’ ultimo contrariamente a quanto successo nel primo round. E cosi’ è

Terzo Round:

Saluto e si riaprono le danze con Dos Anjos che come sempre si muove molto intorno al ring, Buon sinistro di Stephens parato da Dos Anjos UUUUHHHHHH tremendo uppercut che entra preciso in mezzo alla guardi di Dos Anjos e lo colpisce in pieno!!! Mazzata incredibile e la testa di Dos Anjos va all’ indietro in una espressione di dolore misto a stupore. Mazzagatti ovviamente blocca tutto. Dos Anjos è fuori da i giochi.
Il replay è brutale è stata una botta terrificante e stento a credere come sia potuta arrivare. Il colpo partito olto largo, è stato in pratica telefonato!!! Mamma mia che botta!
La regia gira sul pubblico ci fa vedere il veterano Vanderlai Silva (32 8 1) che nel prossimo PPV sfidera Rampage Jackson, (la faccia di Vanderlei è sempre piu’ Gonfia :O ndr )
Poi passiamo al backstage dove Couture si sta incomnciando a riscaldare, mentre Lesnar preferisce camminare avanti e dietro.
Concludiamo con un’ intervista di Joe Rogan a 50 cent che sembra convinto che Lesnar vincerà il suo match e ci prepariamo per un’ altro incontro importante che vede

Joe Stevensons vs Kenny Florian

Stevensons giovane ma con tanti incontri alle spalle 34 vittorie 8 sconfitte Florian l’ uomo da battere sebbene abbia solo 12 vittorie e 3 sconfitte e’ un punto di riferimento per la sua categoria.

1 Round:

Inizio molto veloce facile da immaginare data la categoria pesi leggeri, accenno di destro e low kick di Florian, che si muove bene continuamente sferrando colpi e mostrando una buona maestria nello striking non risparmiandosi dalle combinazioni.
Stevenson non è ancora riuscito a mettere a segno un colpo mentre Florian si muove bene e continua con le sue combinazioni comprensivo di un bel High kick che fortunatamente per Stevensons viene parato.
Primo segnale del Muay thay di Florian con una bella ginocchiata in volo, accompagnata da un 1-2 , inutile l’ inseguirsi di Stevensons Florian e’ gia via!!! Veloce e Letale come Sylar di Heroes (citazione dovuta data la somiglianza!)
Dopo il prolungato inseguimento Stevensons finalmente riesce a legare, entrare in standing grappling con Florian schiena alla rete.
Stevensons non riesce a combinare molto, riesce anche ad alzare Floria ma lo slam a terra non va in porto, niente di fatto dopo qualche manfrina i due sono nuovamente faccia a faccia per lo Striking .
E’ Florian a mantenere le distanze con il Jab, arrivando anche ad allungare la mano verso il volto di Stevensons, calcola la distanza e 4 secondi dopo sferra un high kick anch’ esso fortunatamente parato da Stevensons.
Stevenson riesce a portare nuovamente Florian alla rete, grazie alla sua superiorità fisica, ma e’ Florian alla fine a sollevarlo e portare la battaglia al tappeto, Florian cerca una leva, non la trova e velocemente cambia tattica tentando di colpire, si rialza in piedi per cercare un’ altro angolo di esecuzione e si ributta a ridosso dell’ avversario, riesce a scavalcare le gambe e si trova seduto sulla vita di Stevensons posizione pericolosissima, un paio di colpi subiti al volto e Stevensons sembra riuscire a girarsi ma la sua situazione non migliora, Florian aggrappandosi alla sua schiena riesce a portare una tremenda Mata Leon che costringe Stevensons alla resa!

Ed eccoci al grande momento, mi fa sorridere il tentativo di statistica portato dalla grafica, con Cuture su cui si hanno anni di dati da poter percentualizzare, mentre per Lesnar appena 3 incontri….
Poco importa ecco arrivare il momento tanto atteso!!!!!!!
MAIN EVENT!!!!

Ed ecco entrare Lesnar sulle note di Enter Sandman, su di lui poco da dire è grosso, forte e atleticamente agile! Su Cuture si puo’ dire che è Couture and that’s enough, ecco la sua entrata, la base scusate non la conosco, dopo 15 mesi the nature torna sul ring ed e’ decisamente dimagrito, molto dimagrito, mmmmmmhhh.

Non puo’ mancare l’enfasi dell’ annoncer che presenta i due fighter e l’ arbitro che per l’ occasione è Mario Yamasaki, i due vengono chiamati alla sua corte per le istruzioni del caso ed e’ impressionante la differenza di stazza fra i due visti faccia a faccia.


Brock Lesnar vs Randy Couture

1 Round:

Saluto con toccata di pugno e subito Lesnar va a legare rafforzando il tutto con un paio di ginocchiate, fase di stallo fra i due, con Lesnar che continua con le ginocchia e ancora a legare, poi tentativo di gancio corto di Lesnar, contraccambiato da una più decisa e efficace gomitata al volto di Couture, i due sono di nuovo faccia a faccia pronti a condividere esperienze lontane, nel boxe game Couture è decisamente avvantaggiato avendola praticata a buoni livelli in passato. Lesnar non si riguarda dal regalare un 1-2 che anche se arriva sulla guardia di Couture lo fa indietreggiare, sintomo di forza e di differenza di peso che e’ grande molto grande, ( se devo dirla tutta Couture è troppo dimagrito e decisamente da light heavy weight)
Tentativo di Grapling di Lesnar che va a segno portando Cuture schiena alla rete poi slam al tappeto.
Ottimo tentativo di Lesnar di portarsi sopra la vita dell’ avversario e bravo Couture a non concedere niente.
Cuture si gira e letteralmente si aggrappa alla gamba di Lesnar , ma è poi quest’ ultimo ad avere la meglio e riportare Couture sotto.
Due buoni colpi di Lesnar al volto di Couture che subito provvede a mettere un fermino al braccio di Lesnar rimasto libero per qualche secondo di troppo, ancora lotta fra i due e finalmente riescono a riportarsi in piedi sempre però in lotta ravvicinata corpo a corpo, vederli insieme in piedi rende ancora di piu’ netta la differenza fra i due Lesnar e’ da vero Enorme. Tentativo per Couture di sollevare Lesnar, ma il primo round si chiude così.

2 Round:

Che parte all’ insegna dello Striking da ambo le parti, un pugno sporco di Lesnar diventa una mezza gomitata d’ incontro che Couture non sembra da prima accusare ma un secondo dopo sembra barcollare, è come dare il LA a Lesnar che parte subito alla carica con un paio di ginocchiate e poi costretto da Couture legando.
Couture sembra preferire questa posizione ovvero in piedi e a contatto su uno dei lati dell’ottagono, normalmente in questa posizione più che legare si tende a colpire ripetutamente o portare il combattimento a terra, ma come fa notare giustamente il cronista è probabile che Couture data la grossa stazza di Lesnar stia utilizzando questa tecnica per riuscire a controllarlo.
Pericolosa ginocchiata di Lesnar al volto di Couture che lascia lo spazio al suo avversario di indietreggiare, repentina comunque la reazione del veterano con una pulita gomitata bene a segno.
Si ritorna in fase Striking e dopo qualche scambio fra i due con Lesnar a vuoto e Couture di nuovo a segno vediamo che il sopracciglio dello sfidante è segnato e sanguinante, probabilmente la gomitata pulita di prima ha lasciato il segno. continuano gli scambi di pugni fra i due non velocissimi, massimo 2 ripetizioni, e un mezzo montante di Lesnar sembra bloccare a mezz’ aria Couture facendolo infatti indietreggiare, se l’ avesse preso un po’ più pulito sarebbero stati guai, intanto l’ occhio di Lesnar continua a sanguinare, e quest’ ultimo tenta il grappling. Couture come da immaginarsi prova portare Lesnar spalle alla rete ritornando dunque a quella posizione che per ora sembra dargli miglior sicurezza.
Fase di stallo fra i due e poi cambio di ginocchiate alla zona alta per entrambi anche se quella di Lesnar mi sembra portata meglio. Cuture sebbene in modo leggero barcolla.
Si ritorna a fronteggiarsi 1-2 di Lesnar, eeeeee Cuture va giu’ accasciandosi come un lenzuolo , la combinazione non sembrava così potente, Lesnar si butta su di lui cominciando a martellare come un gorilla il volto di Couture che tenta di riparasi come puo’ !
Lesnar martella come un dannato 1 2 3 4 56 7 8 9 cambia angolazione 10 11 12 13 14 15 16 ancora 17 18 19 arrivo a contare fino a 33 per poi venire bloccato da Yamasaki !!!!! Lesnar vince e diventa nuovo campione UFC. Aspetto di vedere il replay speranzoso che l’ angolazione abbia mascherato il colpo e preoccupato per i brutti presentimenti che avevo già espresso nei giorni scorsi risultino esatti.
Ecco il replay che arriva da un’ altra angolazione mostra come il secondo colpo non sia pulito ma arrivi direttamente sull’orecchio di Couture con relativa perdita di equilibrio e “gragnola” di cazzotti a seguire, in cui decisamente Lesnar non si è risparmiato.
Tutti sul ring a festeggiare il campione mentre il team di Couture lo fa alzare ancora stordito. Sul ring c’e anche l’ ex diva e moglie di Lesnar Sable, che si prende un bel primo bacio sulle labbra e un bel secondo sulla pancia, qualcosa bolle in pentola a quanto sembra.

Le parole di Lesnar sono di sorpresa, e di rispetto per una persona che dopo mesi è tornata sul ring e ha dato la possibilità a un giovane esordiente di combattere per il titolo. Poi la parola passa allo sconfitto, mentre Couture parla con Rogan cerco di riuscire a vedere il suo orecchio in uno scorcio sembrava aperto sarebbe un’ altro segno del duro colpo di Lesnar ma non riesco.
Le parole di Rogan sono semplici: “Randy sei venuto qua sapendo di incontrare un avversario giovane grosso e agile, hai portato avanti i tuoi schemi ti sei mosso bene intorno ring e sei stato fermato da un duro colpo, quali sono le tue impressioni?” Couture risponde che si era preparato bene che sul ring si è comportato bene ed è contento di come ha combattuto, controllare un avversario del genere non e’ facile ho commesso un errore e ne ha pagate le spese. Regala anche a Lesnar un bel: ”figlio di puttana”, ma non in modo offensivo.
Alla domanda su cosa ha intenzione di fare nel suo futuro, se continuare a combattere se continuare a farlo negli Heavyweight o in una classe inferiore, Cuture risponde che fara’ cio’ che è meglio per lui. Si sente bene, in forma ha combattuto bene quello che scegliera’ o la classe che scegliera’ sara’ quella piu’ adatta a lui per questo momento, non si sente assolutamente arruggunito e l’ episodio di stasera non cambia niente.
Grande Couture grande UFC.

e grande Cainos che ci delizia con le sue recensioni
da Cainos e’ tutto I Lie I Cheat I Steal

Oggi vorrei scrivere un piccolo pensiero in ricordo di Eduardo Gory Guerrero Llanes, noto come Eddie Guerrero che proprio in questo giorno il 13 novembre del 2005 ci lascio.
Eddie Guerrero a un passo dal disputare l’ incontro che con tutta probabilita’ viste le varie vicissitudini e il suo riscontro con il Pubblico, l’ avrebbe portato a tornare Campione del mondo dei pesi massimi WWE.
Purtropo Eddie fu trovato in bagno stroncato da un Attacco Cardiaco con lo spazzolino da denti ancora in BOcca.
Ne e’ seguita una polemica fatta di passato burrrascoso Anabolizzanti Alcool e Droga, voci vere voci false esatte inesatte, non voglio entrare nel Merito.
Voglio solo ricordare un Uomo che Con la sua presenza, il suo stile, Mi ha fatto amare questo Sport e mi ha emozionato con i suoi Spot.

La Raza Guerrero non c’e’ piu’, e il mondo del wrestling ne ha risentito, io ne ho risentito.

Dear Eddie Now Lie Cheat and Steal The Heaven!

RIP

il video tributo dei 3 door here without you

Il suo ultimo incontro morira’ il giorno dopo, che in pieno raccoglie tutto il suo spirito quasi volesse essere un involontario dono!

e il sentito e commovente cerimoniale della WWE