Posts contrassegnato dai tag ‘anathema’

Nella mia personale classifica musicale del 2010 trovano posto solo 5 album. I grandi nomi del panorama progressive non hanno prodotto nulla in questi ultimi dodici mesi, di conseguenza ci si aspetta un 2011 ricco di belle novità, a partire dal nuovo Mars Volta (chissà se Rodriguez non si è già mangiato il fegato aspettando pazientemente i testi di Cedric…)

I Dream Theater sono già entrati in studio, o almeno è quello che ci confessa Petrucci col suo ultimo messaggio su Twitter, ma ancora non si sa nulla di chi prenderà il posto di Mike Portnoy. Anche gli Opeth si apprestano a registrare il loro nuovo album, e poi chissà, forse seguiranno i Porcupine Tree e i Flower Kings, magari più avanti… E poi dovrebbero tornare anche gli Yes con il cantante nuovo… Insomma, il 2011 potrebbe essere un altro anno importante per il progressive rock.

I cinque album che hanno lasciato il solco sul mio lettore MP3 sono i seguenti (non in ordine di importanza): Heavy Metal dei Motorpsycho, La Buona Novella della PFM, We’re Here Because We’re Here, grande ritorno degli Anathema, The Neverending Way of OrwarriorOR degli Orphaned Land (altro grande ritorno!) e infine Il Pittore Volante, dell’inaspettata reunion della Raccomandata con Ricevuta di Ritorno. Ognuno di questi dischi, per altro molto diversi tra loro, mi ha lasciato qualcosa dentro. Ve li consiglio tutti vivamente; potrete trovarli sicuramente su Filestube.

Leggi anche: Il Miglior Prog del 2010 e I Migliori Album del 2009

Se ti è piaciuto l’articolo consulta gli sponsoro di questo sito.

FONTE: The Colony of Slippermen

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Like This!

ANATHEMA: We’re here because we’re here

Pubblicato: 9 giugno 2010 da Willoworld in MUSICA
Tag:, ,

Ottavo album dei fratelli Cavanagh, attesissimo se si pensa che sono passati sei anni dal precedente “A Natural Disaster”. La ricetta è più o meno sempre la stessa; atmosfera, melodia, intensità e un po’ di depressione. Gli accenti metal ci ricordono gli albori della band, ma il resto è pura emozione con reminescenze pinkfloydiane. Sicuramente non un disco per la spiaggia. Magari aspettate l’autunno…

Ascoltate qui la bellissima Dreaming Light.

Songs / Tracks Listing

1. Thin Air
2. Summernight Horizon
3. Dreaming Light
4. Everything
5. Angels Walk Among Us
6. Presence
7. A Simple Mistake
8. Get Off, Get Out
9. Universal
10. Hindsight

Line-up / Musicians

– Vincent Cavanagh / vocals, guitar
– Daniel Cavanagh / guitar, vocals, keyboards
– Jamie Cavanagh / bass
– John Douglas / drums

FONTE: Colony of Slippermen

E siamo arrivati agli anni novanta, decennio che ha visto rinascere il genere progressive grazie soprattutto al metal, ma non solo. Importantissima la corrente scandinava, attivissima ancora oggi. Sonoritá che rimangono nell’underground ma che anno dopo anno richiamano sempre piú nuovi e vecchi fan.

Questi i dischi che, secondo me, meritano la medaglia d’oro, anno per anno.

1989: Secrets – Allan Holdsworth

1990: Vigil in a wilderness of mirrors – Fish

1991: Dust and Dreams – Camel

1992: Images and Words – Dream Theater

1993: Vemod – Anekdoten

1994: Epilog – Anglagard

1995: Mandylion – The Gathering

1996: Painting on glass – The 3rd and the mortal

1997: Stardust we are – The Flower Kings

1998: Alternative 4 – Anathema

Vedi anche:

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1979-1988

Fonte: Colony of Slippermen