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Anekdoten Live Castel di Mileto 1996

Pubblicato: 16 gennaio 2011 da Willoworld in MUSICA
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Tempo fa riportai in digitale una vecchia videocassetta-bootleg si un suggestivo concerto degli Anekdoten sotto il Castel di Mileto, location medievaleggiante nel cuore del Chianti. La performance si svolse nel 1996 durante il tour per il loro splendido secondo album “Nucleos”.

Gli Anekdoten sono stati una delle band più importanti degli anni novanta del genere progressive (scuola svedese), e ancora oggi continuano, pur con una certa parsimonia, a sformare album magnifici. Questo documento mi è rimasto nell’hard disc per un bel po’ di tempo, aspettando l’occasione di presentarlo su una piattaforma che lo contenesse per intero. Novamon, a differenza di Megavideo che ha il tempo limitato, mi è sembrata una buona alternativa.

Il concerto per intero ha una durata di 1 ora e 50. Nel finale potrete gustarvi alcune splendide cover dei King Crimson: Larks Tongues in Aspic, Easy Money, Starless. Il video potete guardarlo e scaricarlo a questo link.

Articolo correlato: Anekdoten – A Time of a Day

FONTE: The Colony of Slippermen

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E siamo arrivati agli anni novanta, decennio che ha visto rinascere il genere progressive grazie soprattutto al metal, ma non solo. Importantissima la corrente scandinava, attivissima ancora oggi. Sonoritá che rimangono nell’underground ma che anno dopo anno richiamano sempre piú nuovi e vecchi fan.

Questi i dischi che, secondo me, meritano la medaglia d’oro, anno per anno.

1989: Secrets – Allan Holdsworth

1990: Vigil in a wilderness of mirrors – Fish

1991: Dust and Dreams – Camel

1992: Images and Words – Dream Theater

1993: Vemod – Anekdoten

1994: Epilog – Anglagard

1995: Mandylion – The Gathering

1996: Painting on glass – The 3rd and the mortal

1997: Stardust we are – The Flower Kings

1998: Alternative 4 – Anathema

Vedi anche:

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1979-1988

Fonte: Colony of Slippermen

IL PROG DEL 1993

Pubblicato: 7 Maggio 2008 da Willoworld in MUSICA
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Facciamo un altro piccolo salto nel tempo, un viaggetto di quindici anni, e andiamo a vedere cosa usciva nel 1993. Era praticamente l’inizio degli anni novanta, la decade in cui il prog è riuscito a re-inventarsi ed a riproporsi al grande pubblico.
Tre band che ancora oggi sono ai vertici del rock progressivo uscivano con il loro primo full-lenght. Sto parlando degli Anekdoten, con il loro splendido Vemod, i Threshold con Wounded Land, e i Tool con Undertow. Vorrei anche includere una quarta formazione, più defilata per quanto riguarda la fama ma sempre di grande spessore; gli Everon (Paradoxes rimane ad oggi uno dei loro lavori meglio riusciti).

Moltissimi gli episodi sinfonici di quel periodo, seguendo la scia dei Marillion. Stupendo il Window of Life dei Pendragon e il Second Sight dei Legend. Perle melodiche ancora un po’ grezze ma che rimangono importanti testimonianze di quel momento.
Ovviamente la novità rimane il filone prog-metal, venendo appresso ai Dream Theater e ai Queensriche. Oltre ai già citati Tool e Threshold, bisogna ricordare i Conceptions, i Saviour Machine (anche loro al primo full-lenght) e gli Atheist con il travolgente Elements (intenso episodio di metal con influenze progressive e tanta fusion).

Ma di album da segnalare ce ne sarebbero davvero tanti. Eccone per finire altri tre.
Ever degli IQ.
The First Day di Sylvian e Fripp.
Serpents in Camouflage dei Citizen Cain.

I ‘90 sono stati anni importantissimi per l’evoluzione di questo genere. L’escalation verso sonorità diverse e una migliore qualità di produzione è in corso tutt’oggi. Il fermento creativo si è sicuramente ammansito, ma le idee da poter sviluppare sono ancora tutte laggiù. Basta fare un piccolo salto nel tempo e andarsele a riascoltare!

FONTE: Colony of Slippermen