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salvapolitici2Domani verra’ avviata alla Camera la discussione sul disegno di legge sulle intercettazioni. Anche se ci sono lievi “ritocchi” – per altro inutili e di fatto peggiorativi – sui gravi indizi di reato, la riforma rimane una gravissima limitazione ed una catastrofe per il nostro sistema giudiziario, oltre che una “museruola” all’informazione pubblica gia’ profondamente controllata nel nostro Paese.

Lo spiega ampliamente un articolo apparso questa mattina su La Stampa a firma di Carlo Federico Grosso (leggi la biografia su Wikipedia), che sottolinea come la questione della privacy e degli abusi nelle pubblicazioni di intercettazioni siano, in realta’, “particolarmente enfatizzati” per pilotare, come unica soluzione possibile, l’indebolimento del sistema giudiziario e della libera informazione attraverso questo disegno di legge.

L’Italia dei Valori e’ pronta a fare un’opposizione senza sconti su questo tema, così come ha fatto fin da quando questa riforma è stata presentata in Aula.

Vi ho riportato un articolo ripreso dal blog dell’IDV perché sono giornate importanti per la nostra libertà e sicurezza. Se dovesse passare vivremo in una società che tutelerà molto meno i nostri diritti e renderà gli impuniti ancora più impunibili. Questo vale sia per il finanzieri ruba milioni che per il violentatore stupra adolescente.

Saluti

Ragazzi ci riprovano in Sardegna. A fare cosa? Semplice; ad accaparrarsi la regione infarcendo la campagna elettorale di balle per vincere le elezioni regionali.
Vi ricorda niente quello che è successo in abruzzo lo scorso mese? Beh la tecnica è sempre quella!

Questa volta Byoblu alza il tiro e chiede di mandare e-mail a tutti gli organi di informazione italiani. In abruzzo l’iniziativa scosse l’opinione pubblica locale, ora proviamoci con quella nazionale…

Vi lascio il link del blog di Byoblu dove potrete trovare la e-mail già compilata con tutti gli indirizzi pronta per essere spedita.

Io l’ho già mandata. Ora fatelo anche voi e diffondete l’iniziativa.

Saluti

P.S.- Vi lascio i video della manifestazione di piazza Farnese svoltasi ieri 28 gennaio: 1 2, 2/a, 2/b, 2/c 3 4 5, 5/a 6.

Guardate attentamente il video e ditemi cosa notate di strano!

La vicenda è di qualche mese fa; narra del processo Berlusconi – SME. Dove non è stato possibile condannare il premier perché ha cambiato le regole durante il gioco. Quello che prima era reato… ora non lo è più! Insomma fatevi furbi: se dovete fare reati prendete esempio da Zilvio e copiatelo, tanto lui cambierà le regole in corsa e sarete salvi anche voi:-D

Ha depenalizzato (lui e il suo governo) il falso in bilancio e si è salvato. Tutto regolare no? Come sono regolari i servizi della tv di Stato: 3 servizi identici, spiegazione dei perché quasi assente e chiosa finale del buon Silvio!

GIUSTIZIA E’ FATTA!

Mmm ora mi è più semplice capire perché questi politicanti, sia di Dx che di Sx, vogliono far chiudere i blog e siti affini!

Saluti

P.S.- La Casta si difende <—– clicca, leggi, ascolta e DIFFONDI! (L’unica arma che abbiamo è far sapere…)…

grembiulino2Intervista ad Antonio Di Pietro rilasciata dal Corriere Della Sera:

CdS: Lei ha parlato di «ravvedimento operoso del ministro Gelmini».Perché?
ADP: Per il metodo. Non certo per il merito del provvedimento di cui ancora non conosciamo il testo.

CdS: Quale metodo?
ADP: L’idea di avere diviso la riforma in due parti e trasformarne una in un disegno di legge, affidandolo così alla discussione parlamentare, è stato positivo. Anche se aspetto di vedere il seguito.

CdS: Il seguito?
ADP: Come si fa con i ladri che dicono non ruberò più. Gli si dice: intanto restituisci il maltolto. Alla scuola sono stati tolti dei fondi e vanno restituiti. Ma non alla privata, come hanno subito annunciato, ma alla scuola pubblica.

CdS: È favorevole alla forma del decreto per le altre misure? ADP: Sul principio che occorre modificare le norme dei concorsi per recuperare trasparenza sono d’accordo e lo ritengo anche urgente. L’Università deve essere sottratta ai nepotismi e alle baronie. Poi bisogna vedere nel testo come ciò verrà realizzato, io auspico commissioni indipendenti. Vedremo. Lo stesso vale per l’altra parte del decreto.

CdS: Quale?
ADP: Quella che dovrebbe combattere gli sprechi per recuperare risorse a favore di chi davvero fa ricerca e didattica di qualità. Anche questo sarebbe urgente.

CdS: Se così fosse voterebbe il decreto?
ADP: Eh! “Se”, “se”. Prima bisogna leggere.

CdS: Tagli a parte, sugli altri punti come il maestro unico cosa pensa?
ADP: Per quanto riguarda il maestro unico la trovo una riforma antistorica. Comunque il punto è che ce l’hanno venduta come una questione di grembiulino e poi ci siamo ritrovati con 140mila posti in meno. Per questo promuoveremo anche noi il referendum contro la riforma Gelmini. È uno stimolo per far capire che la scuola non si può tagliare. Non è una questione di maestro o grembiulini.

Grazie Antonio per non dimenticarti della scuola!

Saluti

Antonio Di Pietro

P.S.- Voglio lasciarvi il link di un video che mi ha lasciato senza parole… guardatelo e se potete… diffondetelo! CLICCA