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Il 12-13 giugno non prendete appuntamenti e andate a votare per i referendum.
In questo video faccio una breve dissertazione sulle amministrative appena concluse e sul perché sono parzialmente contento e poi il referendum… di vitale importanza per il nostro futuro!
Saluti
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Salve,
tra pochi giorni, come saprete, ci saranno le elezioni amministrative e a me, come penso anche a molti di voi, è sorto un grande dubbio: andare a votare sì o no? Pensandoci un po’ alla fine ho creduto fosse giusto andarci anche perché chi non va al voto poi non deve lamentarsi se le cose in questo disastrato Paese non cambiano! E’ vero che non c’è molta scelta e l’ alternativa proposta spesso è uguale a chi sta al potere in quel momento però credo che non sia risolutivo per un miglioramento stare a casa dicendo che fanno tutti schifo! Quindi è questo il motivo che alla fine ha prevalso e mi che spingerà ad andare a mettere quella benedetta crocetta alle urne!

(altro…)

Salve,

oggi voglio parlare del referendum… come molti di voi sapranno il 12-13 giugno si terranno i referendum sul nucleare, sull’acqua privatizzata e sul legittimo impedimento. Bene… anzi male, perché il nostro governo sta cercando in tutti i modi di boicottarli… e vi domanderete, perché? I motivi principali sono 2:

1) Non voler perdere consensi alla tornata amministrativa di fine maggio in quanto sanno benissimo che insistere sul nucleare in Italia in un momento così drammatico (vedi Giappone) potrebbe far storcere il naso a molti… e questo dimostra che il potere dei nostri governanti, o almeno di buona parte di loro, è rivolto esclusivamente al mantenimento delle poltrone e non al reale pericolo che queste scelte potrebbero portare per la cittadinanza tutta! A fare fede è l’ indiscrezione colta sulla Prestigiacomo che diceva: “È finita, non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare. Non facciamo cazzate. Bisogna uscirne, ma in maniera soft. Ora non dobbiamo fare nulla, si decide tra un mese“. E lei insieme a Romani era quella che mordeva chiunque dicesse no al nucleare, anche subito dopo le drammatiche notizie dal Giappone!!! Quindi meditate su questi individui… (altro…)

COLPISCINE UNO PER IGNORARNE CENTO

Pubblicato: 10 febbraio 2011 da Willoworld in POLITICA, RIFLESSIONI
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Non so voi, ma io non ne posso più di leggere del Bilosco e delle troie. Non per sdegno, ma perché ormai sembra diventato l’hobby più in voga degli italiani, o almeno di una fetta di questi. Un hobby completamente inutile…

Bisognerebbe invece parlare di quella fetta di italiani che continuano a seguirlo. È quello il vero dramma di questo paese alla deriva. Il nuovo paradigma non è più “colpiscine uno per educarne cento”, ma “ colpiscine uno per ignorarne cento”. E così, parlando delle malefatte del capostipite di questa strana generazione neo-liberista-trombante-nonché-fascista, ci si dimentica di un preoccupante 30% di uomini, donne, ragazzi e anziani che lo idolatrano. Questo è il problema più grosso dell’Italia.

Vivendo all’estero la domanda che ci si sente più spesso ripetere è “ma come è possibile che sia ancora al potere?” E l’unica risposta che mi sovviene in questi casi è questa: “bisogna conoscere gli italiani per poter capire il perché un uomo ricco e viscido che va con le ragazzine e ha cuore solamente se stesso e il suo capitale sia diventato l’uomo più potente del paese.” Quindi è ovvio che il problema di questa Italia, derisa in ogni angolo d’Europa, non è il Bilosco ma la cultura italiana stessa, o almeno parte di questa cultura.

E quando il piccoletto di Arcore cadrà, temo che le cose si metteranno peggio di quello che si pensi. Non esisterà più nessun capro espiatorio. Rimarranno solo gli italiani con i loro pregiudizi contro gli immigrati, il loro machismo, il loro pressappochismo, la loro ambizione monca, i loro paraocchi e con quel grosso cupolone del Vaticano sempre incombente sopra le loro teste.

In bocca al lupo! 🙂

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GRADI DI SEPARAZIONE

Pubblicato: 24 gennaio 2011 da Willoworld in HUMUR, INTERNET, PERSONAGGI, POLITICA
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Con questo piccolo strumento è possibile rilevare quanti gradi di separazione, secondo Wikipedia, ci sono tra due argomenti. Ho fatto un piccolo esperimento…

🙂

LO SCOOP DI WIKILEAKS

Pubblicato: 29 novembre 2010 da Willoworld in HUMUR, POLITICA
Tag:, ,

Altre di Gor

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Dopo il caso Ruby ecco il nuovo Buono Statale!

Pubblicato: 11 novembre 2010 da Charles Huxley in HUMUR, POLITICA
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Oggi (15 settembre) vi parlerò di una questione che ritengo strumentale e cioè i 2 pesi e le 2 misure dell’ informazione e per farlo prenderò ad esempio la casa di montecarlo di Fini e i nuovi sviluppi nel caso mafia-Berlusconi.Aprendo Il Fatto Quotidiano a pagina 7 trovo una notizia molto interessante in cui si racconta che la signora Epifania Scardina (vedeva di Vito Ciancimino) rispondendo ai Pm di palermo ha avvalorato le tesi del figlio Massimo che in passato aveva sostenuto degli incontri tra suo padre (se non sapete chi è guardate su qui, cmq è stato sindaco di Palermo per tanti anni ed era un esponente di spicco di Cosa Nostra) e Berlusconi. Ha testimonianza di ciò ha portato anche dei ducumenti tra cui ce n’è uno interessante nel quale Don Vito si lamentava del trattamento ricevuto dalla magistratura (siamo nel 1984) e perché lo stesso trattamento non fosse riservato aBerlusconi e Dell’Utri in quanto: “io, Berlusconi e Dell’Utri -si legge in uno di questi appunti- siamo figli della stessa lupa“. Naturalmente gli organi competenti dovranno studiare e autenticare questi documenti per decretarne o meno la veridicità.Cmq tutto ciò avvalorerebbero le dichiarazioni di Ciancimino sulla presunta origine mafiosa dei soldi per la realizzazione di Milano 2. Flusso di denaro che alla fine degli anni 70 viaggiava tra la sicilia e Milano e al quale Berlusconi non ha mai voluto dare risposta se non per dire che si avvaleva della facoltà di non rispondere.Ora sono curioso di vedere che risalto si darà a queste notizie ma temo che passeranno in sordina un po’ come è successo un mese fa per il pizzino portato da Ciancimino alla procura nel quale si attesterebbe di 100 milioni delle vecchie Lire versati da Berlusconi alla mafia in particolar modo a Provenzano. Data non causale in quanto ci furono le elezioni nazionali. Naturalmente il pizzino e da autenticare e riscontrare ed è quello il compito della magistratura… cmq la ritengo una notizia interessante e ritengo che l’opinione pubblica ha il dovere di sapere e i media hanno il dovere di incalzare e scavare per scoprire la verità… e invece niente un silenzio quasi assordante che è poi la stessa fine che hanno fatte le dichiarazioni di 2 pentiti, in particolar modo Spatuzza, che ha tirato in ballo Schifani come cardine di unione tra Berlusconi e Dell’Utri da una parte e i Graviano (quelli delle bombe del 1993) dall’altra. Anche questa notizia, che farà riaprire una inchiesta già archiviata proprio su Schifani, è passata completamente sotto silenzio. Ma mentre la nostra informazione tace su queste vicende non lo fa per la famosa casa di Fini di Montecarlo per la quale si sono spesi fiumi e fiumi di inchiostro per poi stringere e ritrovarsi aria fritta in mano… oggi Il Giornale di Feltri per l’ennesima volta ha riaperto a 9 colonne con un titolo a tutta pagina su quella vicenda… ma non sono solo i giornali di B. a dare spazio a queste notizie perché ho appreso che anche la Rai gli dedicherà ampio spazio e in special modo lo farà la trasmissione di Paragone (l’ex Direttore La Padania) nel suo programma Ultima Parola nel quale parlerà addirittura di un complotto USA per far cadere Berlusconi. Insomma Fini d’accordo con gli USA si è prestato a far cadere Berlusconi. Per chi non volesse perdersi lo spettaccolo andrà in onda su rai2 alle 23 del prossimo venerdì. A dire il vero anche matrix aveva pronta una puntata su Fini, la Tulliani e Montecarlo ma poi è stata smontata forse perché non vogliono dare alibi a nessun sospetto per poter dire che le Reti di Berlusconi vengono usate per “manganellare” gli avversari politici… tanto non ci sono problemi perché come si vede questo sporco lavoro lo fa fare alla Rai tv, pagata anche da te che leggi…
Saluti

Il sito http://www.mondadorinograzie.org/ ha lanciato una petizione nella quale è anche possibile, tramite una e-mail preparata da loro, scrivere anche a tutti quegli scrittori che pubblicano su Mondadori e io così ho fatto scrivendo tra gli altri anche a Carlo Lucarelli che così mi ha risposto:
La mia lettera a Lucarelli:

Caro Carlo,
come saprai il Parlamento ha approvato una norma con la quale la casa
editrice Mondadori, presso la quale tu pubblichi, potrà risparmiare di
versare 350 milioni di euro di imposte all’erario italiano. Una norma
“ad-aziendam” rivolta ad una società della famiglia Berlusconi. Per questo
dal sito http://www.mondadorinograzie.org, abbiamo fatto partire una campagna di
sensibilizzazione e di pressione nei confronti della mondadori e dei suoi
autori. Ti volevo informare che – da oggi in poi – io non comprerò più
libri o prodotti della Mondadori. Neanche quelli scritti da te. Per questo
ti chiedo di partecipare anche tu a questa campagna raccogliendo il nostro
appello a non pubblicare per la Mondadori. In attesa di una tua risposta,
ti ringrazio.

Un caro saluto
Emiliano xxxxx

La risposta di Lucarelli:

Caro Emiliano xxxxx

ti ringrazio per avermi scritto, condivido la tua indignazione per l’ennesima
legge-porcata contro la quale, come per tutte le altre, non mi risparmierò
dall’esprimere il mio dissenso e la mia rabbia, ma non farò quello che mi
chiedi, e ti dico perché.

Non voglio lasciare un patrimonio di cultura, di civiltà e di
democrazia come è il catalogo Einaudi e in gran parte anche Mondadori nelle
mani di quello che anch’io considero una delle grandi sciagure di questo
paese.

Il mio posto dentro quella storia non è suo, e io intendo difenderlo con
tutte le mie forze, e finché potrò scrivere al meglio e in piena libertà e
sarò in compagnia di gente che si riconosce in quei valori (autori, editor e
lavoratori a vario titolo) io resisterò assieme a loro.

Rispetto tutte le posizioni individuali di chi intenda fare una scelta
diversa, ma andarmene, come mi chiedi, per me sarebbe solo una fuga, un
gesto facile, buono far bella figura e a farsi pagare meglio da un’altra
parte, ma inutile, incoerente e per di più dannoso.

Ti ringrazio ancora per avermi scritto, spero che potrai ricominciare a
leggermi quando questa situazione si sarà risolta, magari anche grazie a
quei nostri libri, e ti saluto con affetto.

C.

Apprezzo la sua disponibilità ma non condivido la sua missiva in quanto credo che rimanendo a Mondadori altro non si farà che portare moneta sonante al Cavaliere e questo beneficerà Berlusconi e tutto quello che Berlusconi comporta nella nostra società.
Saluti

Un utente mi ha fatto venire un’idea, perché non chiedere pubblicamente e privatamente (tramite msg, e-mail) che ci vengano forniti i programmi vista la probabile caduta di questo governo? Molti già li conosciamo, specie del Movimento 5 Stelle ma tanti altri no. Molti proclami ma di concreto poco!Bene, per essere informati devo informarci!

Ho avuto modo di scambiare qualche idea con diversi utenti di youtube, (alcuni impegnati come blogger), per quanto riguarda il vostro programma elettorale. E siamo giunti a conclusione che sarebbe interessante, dato il momento particolare di cambiamento e quindi di maggiore sensibilità dei cittadini, già defraudati e messi al muro da un governo immorale, di avere uno o più video, dove un vostro rappresentante ci elenchi i vari passi del programma in modo tale da incentivarne la discussione che farebbe da cassa di risonanza. Personalmente ho letto il vostro programma e lo trovo molto vicino alle mie posizioni.
In attesa
cordiali saluti

Questa è solo una bozza del msg che potremo mandare ai vari organi dell’ IDV, UDC, PD, FLI
Saluti

Innanzitutto iniziamo dalla cifre. Chi avrà ascoltato Berlusconi avrà sentito un po’ di cifre sparate… lui ha detto: “Siamo tutti spiati: 150 mila telefoni controllati”. E poi ha fatto un ulteriore calcolo matematico moltiplicando il 150 x 50 e così è arrivato a 7 milioni e mezzo di persone, a detta sua, spiate! Sono cifre giuste? No! Come spesso gli capita ha mentito…

Intanto partiamo dai numeri, ha sbagliato pure lì, perché le utenze telefoniche sotto intercettazione nel 2009 sono state 119.000 (si arriva a 132.000 con le registrazioni ambientali, con telecamere e rilevamenti Gps). Come vedete sono bel al di sotto delle 150.000 da lui dette (ma chi glieli dà i dati Alfano??? Quello dei calcoli empirici per intenderci) cmq l sua malafede non si ferma qui, perché con quei 150.000 telefoni intercettati e nella sua conseguenze moltiplicazione fa un’ altra cosa non giusta e cioè associa 1 utenza telefonica = 1 cittadino. Così quelle 150.000 utenze telefoniche diventano 150.000 cittadini… molto furbo nel suo mentire e confondere i più…

Secondo i dati forniti dagli operatori del settore la media è di 5,3 utenza a persona. Per sapere i cittadini intercettati nel 2009 basta fare una semplice divisione 119.000 (i le reali utenze intercettate) diviso 5,3 ( utenze medie per persona) e vedrete che uscirà una cifra ben differente da quella sparata da Berlusconi. Grosso modo i cittadini intercettati sono meno di 23.000 e bisogna anche tener conto che in Italia esistono 3 tra le più grandi mafie del mondo e infatti gli intercettamenti telefonici, ma non solo, si concentrano maggiormente in 3 regioni: campania, calabria, sicilia.

Ora passiamo a un altro argomento con il quale ce la menano di sovente e cioè… i costi! Bisognerebbe dire prima di tutto che negli ultimi 5 anni le spese per le intercettazioni sono andate gradualmente a calare e questo dovrebbe tranquillizzare i detrattori di questo strumento, ma non è così… allora analizziamo le spese avute nel 2009. Bene, lo stato ha speso nel 2009 per le intercettazioni 276,6 milioni di € suddivisi in questa maniera: 214 pagati alle aziende che forniscono le apparecchiature e il resto agli operatori telefonici per i tabulati e altre cose. La domanda è lampante: lo Stato invece di affittare sempre apparecchiature terze non farebbe prima a fare una spesa utile e comprarsele? Hanno paura di risparmiare troppo? In un paio di anni o poco più si ripagherebbero tutta la spesa sostenuta!

Ma lo stato potrebbe addirittura azzerare i costi e ora vi spiego il perché. Perché è colui che rilascia le concessioni agli operatori del settore che senza le quali non potrebbero lavorare nel nostro territorio e cioè in Italia.

Ora vi faccio un esempio per capirci meglio: facciamo finta che nalla zona in cui abito esista solo un terreno e quel terreno lo possiedo io e un mio amico mi chiede se gli dò la concessione di quel terreno perché vorrebbe avviarci qualcosa che gli farebbe guadagnare molti soldi. Io gli ok, te lo dò in concessione. E così lui inizia a lavorare lì e a fare un sacco di guadagni, mettiamo che tira su un giro di affari di oltre 30.000€ all’anno e mettiamo che io, proprietario del terreno, ogni tanto gli vado a chiedere se mi fa dei piccoli lavoretti, roba da 250/300 € all’anno e questi lavoretti me li fa tutti pagare!

Cosa potrei fare per non pagarli? Semplice, potrei prendere il mio amico in disparte e dirgli: “Tu stai facendo un sacco di soldi con il terreno che ti sto dando in concessione, occhio che la prossima volta potrei dimenticarmi di darti la concessione… E ricordati che ci sono tante altre persone che vorrebbero questa opportunità che oggi tu hai!”.

Capito? Spero di aver fatto un esempio lampante su come lo Stato potrebbe rifarsi sugli operatori telefonici.

Poi se ci pensate bene è quello che succede già con le banche. Quando c’è un indagine e un magistrato vuole conoscere dei conti sospetti, spostamenti di denaro o quant’ altro e si rivolge alla banca per saperne di più questa si mette a disposizione senza far pagare una cent per le commissioni… ecco basterebbe applicare lo stesso metodo!


Ora per concludere faccio un’ulteriore riflessione: prendiamo i dati ufficiali emersi delle persone realmente intercettate, cioè meno di 23.000… ma arrotoandiamo per eccesso e stimiamoli in 23.000 e poi moltiplichiamole per 50 ( che secondo Berlusconi sono le persone che sentiamo nell’ arco di un anno) e vedrete che la cifra non è per niente paragonabile ai 7 milioni e mezzo di Berlusconi, senza dire che il numero da lui dato, cioè 50, non so da dove provenga ma so quasi per certo che è stato calcolato per eccesso… quindi se Berusconi dice 50 sicuramente è una cifra inferiore… meditateci su…

Saluti

Lo sport nazionale di questi ultimi tempi è attaccare Saviano. Le colpe attribuitegli dai critici sono principalmente 2 e cioè: 1) Parla male di Napoli e della campania 2) Ha fatto i soldi.

L’ultimo attacco è per giunta partito da un calciatore del Milan, tale Borriello che lo ha accusato di lucrare su Napoli giustificandosi dicendo che a Napoli ci sono anche tante cose belle.

E’ vero, lo confermo pure io, che quella città, in particolar modo la sua provincia, l’ho frequentata e posso assicurarvi che ci sono posti e gente fantastica ma questo cosa c’entra con il lavoro di Saviano? Saviano è un giornalista e scrittore che tratta di mafia in generale ma conosce molto bene la camorra e di quella parla. C’è già il gambero rosso che parla dei bei ristoranti napoletani!

Cmq ho letto l’intervista di Borriello e dice che suo padre è stato ammazzato dalla camorra. Bene io pensavo fosse stato un magistrato, un giornalista scomodo… un poliziotto! Niente di tutto ciò… lascio a voi documentarvi dandovi solamente una dritta se volete fare una ricerca su google… cercate Vittorio Borriello alias biberon.

Naturalmente da buon calciatore con troppo gel nella testa qualcuno gli ha fatto notare di averla sparata grossa e quindi nel giro di 24H è arrivata la smentita d’ordinanza… ma tardi caro Borriello la figura di merda è stata ormai fatta!

Ricordo che già prima di lui ci fu un altro calciatore napoletano a fare un’uscita infelice su Saviano e fu Cannavaro nel gennaio 2009. Ma il più celebre antagonista di Saviano è sicuramente Silvio Berlusconi che non molto tempo fa sparò contro il libro Gomorra dicendo che faceva cattiva pubblicità all’Italia e ingrandiva un problema che così grande poi non era, perché dalle sue informazioni in fondo la nostra criminalità organizzata non era neanche tra i primi 5 posti mondiali.

Insomma oltre a deligittimare Saviano ha pure circoscritto il problema mafia, il cancro più grosso italiano da sempre, a qualcosa di non rilevante. Questo probabilmente fa parte di un lento ma costante insabbiamento culturale del problema mafia e forse tra qualche anno ci verranno anche a dire che la mafia non esiste! (Come ha già detto Dell’ Utri in una celebre intervista).

Ma a proposito di Dell’Utri, perché Berlusconi ha trattato così Saviano? Ve lo siete chiesti? Forse perché ha qualcosa da nascondere? Vorrei ricordare che Marcello Dell’Utri, già condannato a 9 anni per associane esterna mafiosa in primo grado, è anche uno dei padrini fondatori di Forza Italia (l’ altro è Bettino Craxi) e proprio in questi mesi sta per essere giudicato dalla corte d’appello sempre per problemi di mafia e sapete qual è stata la sua difesa? Ha detto che frequentare mafiosi non è reato! Ragazzi questo è un senatore della repubblica italiana e quella è la sua linea di difesa… ogni commento è superfluo!

Poi vorrei ricordare di un altro esponente del governo e cioè di Cosentino, sottosegretario alla tesoreria (il Cipe) nel quale pende un mandato di arresto per camorra, mai eseguito perché la casta facendo fronte comune lo ha difeso in parlamento e lui naturalmente non ha neanche sognato di dimettersi! Questi sono i 2 casi più eclatanti, ma nel governo ce ne sarebbero anche altri… ora vi chiedo: forse è per questi motivi che Berlusconi invece di condannare la mafia condanna Saviano? Lui ha solo una colpa, aver fatto emergere a livello nazionale cos’è la camorra e come opera e questo lo ha portato a vivere una vita di inferno… praticamente è un recluso in libertà con una scorta 24h al giorno!

Poi c’è anche un nutrito gruppo di giornalisti lacchè che sparano su Saviano, sono pericolosi per chi non li conosce e pensa che siano realmente giornalisti… ma non sono altro che servi del padrone pronti a sparare su qualsiasi cosa lui ordini. Se dice sparate a B loro sparano a B, se dice sparate ad A loro sparano ad A… non hanno né coerenza né moralità obbediscono e basta!

Ora passiamo alla questione soldi. Sinceramente non so se li ha fatti o meno (in cuor mio mi auguro di sì), però vorrei capire che male c’è se così fosse! Sono dell’idea che se uno è bravo merita anche di guadagnare bene. Siamo in un Paese dove la meritocrazia è inesistente, dove si va avanti solo se raccomandati e lacchè di qualcuno quindi se uno è bravo e capace è sacrosanto che venga ben pagato, ci mancherebbe solo non fosse così! Che poi anche se li avesse fatti non potrebbe neanche spenderli vivendo sotto scorta come vive lui. Praticamente è una vita di inferno!

Per concludere voglio solo dire un’ ultima cosa a tutti i campani. La campania è bella, bellissima è una delle regioni più belle d’Italia ed ha tantissime cose meravigliose… ma non le ha grazie alla camorra. Non c’è niente in campania che sia bello per il quale si può ringraziare la camorra!

Saluti

A Ballarò si è consumato un’ avvenimento molto triste. Probabilmente se una trasmissione tv tra le più autorevoli invita certi politici e certi giornalisti è perché sono il meglio che la piazza riescea dare o forse no… ma questo è quello che vediamo ripetutamente nei nostri schermi. Che sia la faccia di un’italietta che politicamente è allo sbando?

Siamo un Paese che vede le dimissioni come qualcosa di straordinario, anche quando i fatti sono gravissimi… siamo il Paese dello scaricabarile!
Siamo il Paese del tutto e del suo contrario e per questo vi lascio un articolo di Travaglio che tratta di Bersani e del PD… c’è da riflettereprofondamente!

ARTICOLO

Saluti

Una riflessione su alcuni temi trattati dall’emittente di Stato Rai che ormai ha toccato il fondo e non le resta altro che scavare, stendersi e farsi seppellire. A parte Annozero il resto è scadente. Dalla Setta che parla di quanto è invidiato Berlusconi(contornata da tanti lacchè pronti a dire la loro) a Bruno Vespa che invece di trattate argomentazioni importanti e attuali si rifugia come suo solito dietro delitti irrisolti.

Saluti