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ORALE, NON ORATORIA

Pubblicato: 20 giugno 2009 da Willoworld in PERSONAGGI, POLITICA, RELIGIONE
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Ricordate quando parlai della proposta culturale di RAIEDU che previde la maratona di lettori della bibbia che si alternavano leggendo ciascuno un brano di questo “manuale per addomesticare il gregge”  fino a coprire un arco orario di 150 ore?

Beh, tra i lettori vi era, oltre a Benigni e a Benedetto XVI in persona ,la Mara Carfagna Ministro e penso che questo montaggio (ehm…entriamo in un ambito dove ogni parola puo’ sollevare il dubbio di un doppiosenso) esprima l’essenza perfetta del clericofascismo che si manifesta nella luce piu’ pura (nel senso che dà papi a questo termine) della sua ipocrisia e volgarità. Quella stessa di un partito (votato dal 36 % degli italiani) in cui “se non hai le poppe non hai futuro” e dove le competenze richieste sono relative all’abilità orale, e NON intendiamo quella che serve per fare discorsi politici.

FONTE: http://www.cloroalclero.com/

zak

Il nuovo prete era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non
riusciva a parlare.
Domandò quindi all'Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi
e questi gli suggerì
di mettere un pochino di Tequila nell'acqua della messa.

Così fece.
Si sentì così bene che avrebbe potuto dare la predica
in mezzo ad un tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera
dell'Arcivescovo:

"Caro Don Angelo,
qualche appuntospicciolo:
  • La prossima volta, metta un po’ di Tequila nell’acqua non viceversa,
  • e non sta bene mettere limone e sale sul bordo del calice.
  • La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.
  • Ci sono 10 comandamenti e non 12. ci sono 12 discepoli e non 10.
  • I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma.
  • Non ci si riferisce a Gesù Cristo e ai suoi discepoli come “JC e la sua rock band”.
  • Non ci si riferisce a Giuda come “quel figlio di puttana”,
  • e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.
  • Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono “Il Vecchio, il Junior e il fantasmino”.
  • La toilette dove ha orinato a metà messa in realtà era un confessionale… e non è bello bestemmiare perché non hanno messo lo sciacquone.
  • L’iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato.
  • L’acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.
  • Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.
  • Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara, non era lui ma Nostro Signore Gesù Cristo, Berlusconi è il proprietario di Mediaset ma non ancora il “boss” della Chiesa Cattolica.
  • Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.
  • I peccatori quando muoiono vanno all’inferno, non “a farsi fottere”.
  • La messa deve durare 1 ora circa e non 2 tempi di 45 minuti, e quello che gira vestito di nero è il sagrestano, non “quel cornuto dell’arbitro”.
  • Quello che le stava seduto di fianco ero io, il suo Arcivescovo, non “…una checca in gonna rossa”.
  • La formula finale corretta è “La Messa è finita, andate in pace” e non “Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni”.
Per il resto mi pare andasse tutto bene.

L'Arcivescovo."

Donzauker