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Leggendo un articolo sul Corriere mi sono reso conto di quanto sia lapalissiano il voler salvare a tutti i costi anche David Mills dal processo! Non ce lo nascondono neanche più, viene detto e fatto tutto alla luce del sole come se fosse la cosa più naturale di questo mondo!

Chi ha un briciolo di onestà intellettuale si è reso conto che il Lodo Alfano è stato fattoesclusivamente per salvare Berlusconi dai suoi procedimenti giudiziari e che queste ultime manovre (prescrizione breve) viene fatta con l’unico scopo di salvare Mills, avvocato corrotto per non dire tutta la verità in dei processi a favore di Berlusconi!
 
E’ indubbio che se dovesse venire confermata la sentenza anche in Cassazione (e ci sono tutti gli elementi per pensarlo) ci sarebbe una sentenza che inequivocabilmente condannerebbe anche Silvio Berlusconi, perché se c’è un corrotto c’è anche CHI lo ha corrotto!
 
Qui non basta più una rivolta dei sensi, per spiegare alla gente cosa ci stanno facendo per preservare i loro traffici ci vuole non so che, non ne ho davvero idea, stiamo cadendo sempre più in basso e ogni volta volta l’indice della sensibilizzazione per questi eventi, che ci colpiscono TUTTI, viene stabilizzato sempre uno scalino sotto!
 
Saluti

“Mentì per salvare Berlusconi” Per questo l’avvocato inglese David Mills è stato condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi dai giudici milanesi. Il legale, condannato per corruzione in atti giudiziari agì “da falso testimone “per consentire a Berlusconi e alla Fininvest l’impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati”. E’ questo uno dei passaggi delle motivazioni (leggi il documento completo), circa 400 pagine, della sentenza con la quale il tribunale di Milano ha motivato la condanna del legale inglese. Motivazioni delle quali si parlerà anche in Parlamento: il premier ha annunciato che riferirà sulla vicenda alle Camere.

Mills, scrivono i giudici nelle motivazioni, “ha agito certamente da falso testimone da un lato per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse, o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data, dall’altro ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico”. I giudici milanesi ricordano che oltre ai 600mila dollari ritenuti “il prezzo della corruzione”, Mills nel 1996 percepiva direttamente da Berlusconi almeno 45mila sterline dichiarate al fisco inglese. “Enormi somme di denaro, estranee alle sue parcelle professionali” che il legale riceveva da Berlusconi.

In pratica, scrivono ancora i giudici, “la condotta di Mills era dettata dalla necessità di distanziare la persona di Silvio Berlusconi dalle società off shore, al fine di eludere il fisco e la normativa anticoncentrazione, consentendo anche, in tal modo, il mantenimento della proprietà di ingenti profitti illecitamente conseguiti all’estero, la destinazione di una parte degli stessi a Marina e Piersilvio Berlusconi”. In sostanza, per i giudici, “il fulcro della reticenza di Mills, in ciascuna delle sue deposizioni, sta nel fatto che egli aveva ricondotto solo genericamente a Fininvest, e non alla persona di Silvio Berlusconi la proprietà delle società off shore, in tal modo favorendolo in quanto imputato in quei procedimenti”.

La condanna per l’avvocato inglese era arriva nel febbraio di quest’anno. A conclusione di un’inchiesta che tirava in ballo il premier e che aveva visto una prima ammissione di colpa di Mills. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Berlusconi: le tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian.

Poi, nel gennaio 2009, la ritrattazione e il tentativo di discolpare il presidente del Consiglio (la cui posizione è stata stralciata in seguito all’approvazione del “Lodo Alfano” che garantisce l’imminutà alle alta cariche dello Stato). Una svolta che permise al premier di evitare il rinvio a giudizio per corruzione chiesto dia giudici nel 2006.

Per giustificare la retromarcia Mills disse di aver temuto guai con il fisco inglese (“temevo che scoprisse dei miei versamenti non dichiarati”). Poi le scuse a Berlusconi. Una ricostruzione che, però, non ha convinto i giudici.


Saluti

censuraHo aspettato un po’ di giorni.
Martedì c’è stata la sentenza sul
processo (Berlusconi) Mills ma a quanto pare questa notizia non ha destato particolare clamore, almeno in Italia, dove le tv e giornali hanno praticamente ignorato l’evento. Eppure era importante; si condannava un avvocato che ha reso falsa testimonianza in due processi per agevolare le aziende di Berlusconi. L’avvocato è stato condannato per aver incassato 600 mila dollari da un famigerato signor B.

Al processo non era presente nessuna delle nostre tv, ad eccezione della locale Telelombardia, come se tutto ciò non stesse accadendo. I telegiornali (molti hanno del tutto ignorato la notizia) nei loro titoli non hanno messo questa notizia e l’hanno sbrigata velocemente con qualche minuto all’interno di essi. I quotidiani stessa cosa, basti pensare che il Corriere della Sera ha risolto la faccenda mettendola in un mini spazio in prima pagina, senza neanche nominare Berlusconi per poi darla intera, ma in formato ridotto, oltre la ventesima pagina.

Eppure che la notizia fosse importante lo dimostra il fatto che tutti i paesi del mondo ne hanno parlato, dando ampio spazio all’evento… e il giorno della sentenza c’erano tutte le tv europee e mendiali… Tranne le nostre!

Come dicevo ad inizio articolo ho aspettato un po’, per vedere se magari nel tempo qualche specialino fosse stato fatto. Niente di niente. Hanno avuto anche la scusa buona, più di una a dire il vero… Dalle dimissioni dell’inutile Walter al Festival di Sanremo.

Mi domando: ma in Italia del processo Mills quante persone ne saranno a conoscenza?

Saluti

IMPORTANTE

Vi lascio un link dove ho riportato un articolo interessante che riguarda i diritti d’autore, dove Barbareschi ha fatto una proposta aberrante con l’unico scopo di voler censurare Internet. Ci provano in tutti i modo. Leggetelo e diffondetelo.

I SILENTI

berlusconi_mills01gLa notizia è di quelle importanti. David Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari. Dovrà pagare anche 250.000 € alle parti civili e sostenere le spese processuali.

Secondo i giudici milanesi, i 600mila dollari bonificati a Mills dalla Fininvest del ’98 sono dunque serviti a corrompere il legale inglese per testimoniare il falso – cosi’ come sostenuto dalla Pubblica accusa – in due processi che vedevano imputato l’attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (tangenti alla Gdf e All Iberian).

In un paese normale molto meno sarebbe bastato per spazzare via un politico. In Italia ho paura che neanche una condanna basterà… Va ricordato che l’altro imputato a questo processo era Silvio Berlusconi, poi uscito in quanto immunizzato dalla legge (fatta da lui) Lodo Alfano.

La carta vincente del processo per incriminare Mills probabilmente è stata la lettera in cui era scritto che il Signor B. aveva dato dei soldi all’avvocato per testimonianze “morbide”. Staremo a vedere quando saranno rese pubbliche le motivazione di sentenza.

Saluti

FONTE: asca.it