Posts contrassegnato dai tag ‘disinformazione’

A noi manca consapevolezza di ciò che accade. Ha ragione Orsobyanco quando dice che sembriamo dei carbonari nascosti in Rete per riunirci tra di noi per parlare di quello che non va. Ha ragione! Sembriamo dei pazzi rinchiusi in una palla di vetro che urlano… e chi ci vede dall’ esterno vede delle persone che si sbracciano, urlano e si dimenano… ma senza sentirle… e probabilmente il pensiero sarà: “ma vedi quei pazzi”.Già noi siamo quei pazzi, quella minoranza che usa la Rete e si indigna per tutto quello che non va… e si incazza ancora di più quando nel Tg1 (che dovrebbe essere il Tg più imparziale) dà notizie come quella su Dell’ Utri nella quale si conta a ripetizione la parola “assoluzione”, “assoluzione”, “assoluzione” dove “infiocchettano” un servizio che per le orecchie di uno poco allenato potrebbe risultare come l’ ennessima vittoria di Berlusconi verso tutti quelli che lo infangano senza ragione. Oppure l’editoriale di Studio Aperto… basta che lo guardiate da voi per farvi un’idea… nel quale Berlusconi viene dipinto come una vittima di un sistema compatto che lotta esclusivamente contro di lui! E questi solo solo degli esempi di una lunga serie… ma se tutte le tv a fronte comune parlano con i medesimi toni, se poi trovi gli stessi riscontri nella maggior parte della carta stampata allora forse pensi che ti stiano dicendo la verità! Insomma molte persone giustamente non hanno molto tempo da dedicare all’ informazione, pensate a chi si spacca la schiena tutto il giorno e ritorna a casa la sera, magari ha pure dei figli ai quali deve dedicare attenzione, una moglie e quant’altro… sicuramente non avrà molta voglia di mettersi in Rete per vedere quante cazzate sono state dette oggi! Al massimo accenderà la tv per vedere qualche Tg, magari di quelli finti imparziali che sono peggio degli altri, e si informerà così… anche perché se dovesse cercare riscontri in altri Tg o giornali il tenore dell’ informazione sarà il medesimo e quindi come non finire per credere a quello che ti dicono???Si rimane senza parole…

Ma c’è una soluzione?

Forse nel breve no, fin quando la gente continuerà a credere alle tv… fin quando la mentalità non andrà a cambiare perché io sono certo che molti sanno di cosa stiamo parlando, magari non in maniera approfondita ma lo sanno, ma probabilmente il menefreghismo vince come se tutto ciò non li riguardasse, come se stesse capitando in un altro mondo…Gli indiani erano stipati nelle riserve, noi peggio ancora, ci hanno messo dentro una palla di vetro nella quale non si sentono neanche le urla e chi ci vede nota solo delle persone arrabbiate che muovono la bocca… siamo noi i pazzi mica loro!!!

Saluti

Una riflessione su alcuni temi trattati dall’emittente di Stato Rai che ormai ha toccato il fondo e non le resta altro che scavare, stendersi e farsi seppellire. A parte Annozero il resto è scadente. Dalla Setta che parla di quanto è invidiato Berlusconi(contornata da tanti lacchè pronti a dire la loro) a Bruno Vespa che invece di trattate argomentazioni importanti e attuali si rifugia come suo solito dietro delitti irrisolti.

Saluti

MAIALI E CRISI

Pubblicato: 5 maggio 2009 da Willoworld in FUMETTI, HUMUR, MEDIA
Tag:, , , ,

maiali-e-crisi

Poi adesso in Italia c’é anche la telenovela della famiglia Berlusconi… siamo a posto!! Io mi domando, ma questi scribacchini dei giornali paccottiglia quanto in basso devono scendere prima di toccare il fondo?

censuraHo aspettato un po’ di giorni.
Martedì c’è stata la sentenza sul
processo (Berlusconi) Mills ma a quanto pare questa notizia non ha destato particolare clamore, almeno in Italia, dove le tv e giornali hanno praticamente ignorato l’evento. Eppure era importante; si condannava un avvocato che ha reso falsa testimonianza in due processi per agevolare le aziende di Berlusconi. L’avvocato è stato condannato per aver incassato 600 mila dollari da un famigerato signor B.

Al processo non era presente nessuna delle nostre tv, ad eccezione della locale Telelombardia, come se tutto ciò non stesse accadendo. I telegiornali (molti hanno del tutto ignorato la notizia) nei loro titoli non hanno messo questa notizia e l’hanno sbrigata velocemente con qualche minuto all’interno di essi. I quotidiani stessa cosa, basti pensare che il Corriere della Sera ha risolto la faccenda mettendola in un mini spazio in prima pagina, senza neanche nominare Berlusconi per poi darla intera, ma in formato ridotto, oltre la ventesima pagina.

Eppure che la notizia fosse importante lo dimostra il fatto che tutti i paesi del mondo ne hanno parlato, dando ampio spazio all’evento… e il giorno della sentenza c’erano tutte le tv europee e mendiali… Tranne le nostre!

Come dicevo ad inizio articolo ho aspettato un po’, per vedere se magari nel tempo qualche specialino fosse stato fatto. Niente di niente. Hanno avuto anche la scusa buona, più di una a dire il vero… Dalle dimissioni dell’inutile Walter al Festival di Sanremo.

Mi domando: ma in Italia del processo Mills quante persone ne saranno a conoscenza?

Saluti

IMPORTANTE

Vi lascio un link dove ho riportato un articolo interessante che riguarda i diritti d’autore, dove Barbareschi ha fatto una proposta aberrante con l’unico scopo di voler censurare Internet. Ci provano in tutti i modo. Leggetelo e diffondetelo.

I SILENTI

INFOBIOTICI

Pubblicato: 16 febbraio 2009 da Willoworld in INTERNET, PENSIERO, POLITICA
Tag:, , , ,

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

E’ disperante. Siamo tossicodipendenti da informazione. L’urlo che si leva dalle masse degli italiani attivi infodipendenti è sempre il medesimo: informateci, non mollate, ancora dosi, grazie! La risposta degli abili pusher è di inondare il mercato della sostanza.

I Travaglio, Corrias, Ricca, Gomez, Barbacetto, Grillo ecc. di oggi spacciano infodosi massicce ricalcando le orme degli Scalfari, Costa, Ferrieri, Guarino, Ruggeri, Staiano di ieri. Il mercato dell’infodipendenza è inarrestabile, il pubblico consuma informazioni di ogni sorta a rotta di collo, quelle cosiddette ‘libere’ in particolare, attraverso un’immensa rete di Antisistema che serpeggia fra prime serate tv, riviste patinate, librerie, dibattiti, filmati in rete, teatri, blog, libri, manifestazioni, V-day e quant’altro. Ma Silvio Berlusconi è al suo terzo mandato, la Lega detta legge, l’Africa muore o affoga a Lampedusa, l’Italia fa la guerra e la putredine del tessuto civico dei bugiardi, evasori, leccaculo, venduti, servili, raccomandati, ladri, mafiosi, massoni, qualunquisti, sciovinisti, furbetti italiani è la stessa di 20 anni fa. Probabilmente, secondo alcune stime, persino peggio. Sanità, scuola, università, amministrazioni, giustizia, finanza, politica, non-trasparenza e non-modernità sono cementificate nella vita del Paese.

Metafora: un paziente viene ricoverato con un focolaio al polmone, viene messo sotto terapia antibiotica B. Ancora antibiotico B, poi di nuovo antibiotico B, altro antibiotico B, doppia dose di antibiotico B, antibiotico B a infusione continua… alla fine il paziente sviluppa una broncopolmonite fulminante, è in rianimazione. Qualcosa non va in quell’antibiotico, appare ovvio.

L’informazione è la stessa cosa. E’ l’antibiotico che dovrebbe curare la collettività dai suoi mali. La collettività italiana è sotto terapia da 50 anni, da almeno 17 la terapia è intensivalternativa, l’infobiotico è pompato in dosi massicce nei nostri cervelli, a ritmi sconosciuti persino dalla più estrema pratica medica, ma l’ammalato è comatoso, e vacilla sulla soglia della fase terminale. Qualcosa non va in quell’infobiotico, appare ovvio. O no? Ne volete un’altra dose?

Non risulta chiaro a voi tutti che a fronte di una quantità colossale e ossessiva di informazioni, di mezzi per ottenerle, di rapidità nel diffonderle, il progresso dei cittadini nell’usarle per cambiare l’Italia sia rimasto un nano, in regressione persino? Non c’è qualcosa che non va qui signor Travaglio, signor Ricca, signor Vauro, signor Grillo, signora innominabile di Report? O no? O volete somministrare un’altra dose ancora?

Posso riproporre qui, a voi tutti, di piantarla di rincorrere le informazioni? Perché quello che non va lo sappiamo alla nausea, lo sapevano già alla nausea i nostri nonni, ce n’era abbastanza già allora per fare la rivoluzione nelle piazze. Posso riproporre che piuttosto che infodrogarsi dovremmo imparare ad agire? Tutti, non i soliti 0,2%. Cioè pensionare i ‘paladini della controinformazione’ (grazie, siete stati utili, Barnard incluso), e tornare a fare quello che uomini e donne comuni fecero dal ‘700 al ‘900? Cioè cambiare la Storia?
v Oppure ditelo: ne siamo incapaci, troppa fatica, meglio l’infobiotico e rimanere inutili. Fatti da parte Barnard, c’è Annozero stasera.

Paolo Barnard
Fonte: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=96

Ieri in casa, giracchiando i vari canali mi imbatto in una piccola tv regionale. Odeon Tv. Penso copra la toscana e le regioni limitrofe, ha un buon seguito nel locale.
Mi soffermo perché vedo uno studio ben allestito, un tema importante; parlavano delle occupazioni in seguito al DL Gelmini. Presenti c’erano la giornalista, bonazza nello sgabello ma sobria e 2 politici (o qualcosa di simile) in perfetta par condicio; uno di dx e uno di sx.

Non so perché sono rimasto, pur sapendo le cazzate che avrebbeo detto, ma aimè l’animo masochista ha sopraffatto la razionalità e sono rimasto lì, immobile, orecchie aperte per sentire le bofonchiate dei 2. Naturalmente uno parlava a favore del DL Gelmini (quello di dx) e l’altro, con parole diverse, pure (sx).
Era bellissimo ascoltarli…

Per tutto il tempo, questi signori, non hanno minimamente menzionato cosa non va nel DL, ma si sono limitati a constatare che questo preludio di rivolta ricorda tanto il ’68. Da qui è nata una lunga dissertazione sul comunismo in Italia, sul perché non attecchisce più nella gente e che quindi è costretto a prendere queste occasioni per racimolare militanti e andare ad occupare indebitamente i luoghi pubblici. Sì avete capito bene; secondo questi signori non era il DL a far scatenare le proteste, bensì era solo una scusa che serviva alle sinistre per fare casino in piazza, in quanto non aveva più voce altrove. Assurdo!!!

Il top lo si raggiunge ora —–> Per non farci mancare nulla avevano allestito anche un sondaggio, per vedere se la gente appoggiava o no la protesta studentesca. Non ci crederete ma l’88% dava pienamente ragione a chi criticava quei ragazzi.
No ma dai!!!
Com’è possibile???
L’88% è tantissimo…
Successivamente ho capito perché ne è scaturito un responso così netto. L’ho capito quando ho visto la domanda, che più o meno diceva:
“Secondo voi è giusto che uno studente che voglia entrare in facoltà per studiare sia impossibilitato forzatamente?”.
Cazzo no che non è giusto!!!

Se vi arriva un giornalista, o presunto tale, a farvi una domanda così a bruciapelo… voi che rispondereste???
No che non è giusto!
Anzi mi domando chi siano quelli del 12%… suppongo dei dittatori.

Bene questo straordinario sondaggio ha dato il là per altre magnifiche dissertazioni sulla protesta, su quanto la gente avesse capito la bontà di tale decreto e di quanto non ne potesse più di questi rompi palle occupa scuole.

Se non fosse che la tv è mia, mi sarebbe piaciuto tirarci un mattone con la speranza di colpire uno dei 2. Ma visto che il danno sarebbe stato solo mio… ho desistito.

Questa è solo una piccola tv regionale, che ha cmq un buon seguito, ma purtroppo di questa informazione è piena anche la tv “grande”, quella nazionale, che dovrebbe essere sopra le parti e monitorare adeguatamente l’operato dei nostro politici. Pura utopia lo so…

La prossima volta, forse, parlerò di quella bellissima trasmissione che fanno su Italia 1 all’ora di pranzo. Si chiama Secondo Voi e tratta tutte le tematiche politiche e sociali del momento. Praticamente mandano dei pirla in giro perl’Italia; rigorosamente uno al nord, uno al centro e uno al sud ad intervistare la gente sui fatti che trattano quel giorno. Tutti fatti che stanno a cuore al governo dove naturalmente su 30 intervistati, casualmente, 29 danno sempre ragione alle manovre della maggioranza di governo e 1, in genere bruttino e con la faccia da tonto, che è contrario. Il tutto finisce con la chiosa del giornalista (giornalista???) che soddisfatto fa vedere quanto la gente sia contenta in Italia per le opere di questo magnifico governo.

Ci sentiamo lunedi e mi raccomando; quando accendete la tv fate sempre una tara su ciò che dicono e soprattutto entrate in rete e confrontate le notizie… c’è sempre da ridere, ve lo assicuro:-)

Ora vi lascio con un bellissimo video trovato su YouTube.

Saluti


P.S.- Andate a vedere anche questo articolo, fatto da un blog amico. E’ molto interessante; cercate —–> le piccole inchieste della tv berlusconiana.

In dubiis abstine E’ un Blog appena aperto da il mio piu’ Caro amico 3my78 ci conosciamo dalla piu’ tenera e felice eta’ e sono felicissimo di ritrovarlo e opresentarvelo sulla rete a trattare i vari problemi dell’ informazione e le altre piaghe che affliggono l’Italia e oltre.
Riporto l’ Interessante articolo da lui scritto proprio in Apertura del suo Spazio Empireo dove cita tra l’ altro nel finale il nostro gia conosciuto e stimato Byoblu.
Vi Invito tutti a seguire il suo Blog perche’ un’ altro Silente e’ fra Noi………. e nel dubbio Astenetevi!

Ed eccomi qui,ad aver aperto come tanti un blog.
Mi auguro sarà una bella esperienza…e come primo post non potevo che trattare lo strumento che adesso stiamo usando:INTERNET!

Probabilmente molti di voi non saranno al corrente che l’azienda del Biscione (Mediaset) ha intentato una causa milionaria verso Google-Youtube.Vi chiederete “per quale motivo??”! Semplice,a detta loro non hanno rispettato il copyright su migliaia e migliaia di filmati che circolerebbero tranquillamente nella rete recando un grave danno economico a mediaset.

Approssimativamente sembra che i video “non in regola” siano 4.500…recante un danno economico pari a 500 milioni di €,questa è la richiesta di risarcimento,per mancati introiti pubblicitari.
Almeno questo è quello che cercano di farci credere,perché a pensier comune;analizzando un attimo più approfonditamente la questione sorgono molti dubbi in proposito…

Seguitemi nel ragionamento:

Berlusconi ha in mano l’informazione in Italia,sia televisiva che cartacea.Ha 3 reti Nazionali (di cui una abusiva; Rete4),ne controlla 2 pubbliche (Ra1 e 2) e detiene una forte influenza sulla terza rete (quella che dovrebbe essere della inesistente Sinistra).E’ proprietario (direttamente e/o indirettamente) di diverse testate giornalistiche; Il Giornale di Paolo Berlusconi (ndr il fratello),Il Foglio (ndr di sua moglie),della Mondadori…che gestisce molti settimanali,fra cui Panorama, ed è appoggiato da molti altri giornali con i quali ha più o meno interessi trasversali.E’ proprietario di radio.In tutto questo detiene una foltissima schiera di giornalisti sempre pronti a “informare” il Paese con notizie e articoli molto spesso distanti dalla realtà,perché è più comodo e carrieristico asservire il potente in tutto e per tutto…
Questa è anche chiamata informazione tradizionale,cioè quella che noi tutti abbiamo sempre conosciuto e seguito.Con la quale però non c’è modo di interagire,dialogare,mettersi a confronto a livello paritario…puoi solo assorbirla in quanto sei limitato a leggerla in qualche articolo o seguirla su qualche schermo,senza però avere la possibilità di dare una risposta immediata a chi divulga informazioni o dati.Passatemi il confronto ma oserei dire una informazione strutturata come una cupola mafiosa; dove a capo c’è il proprietario (capo clan?!?!) e man mano che si scende tutti i collaboratori.Dai vari direttori,capo redattori,giornalisti etc. etc. tutti (o quasi) con l’unico intento di riportare “informazione” che piaccia al Capo Clan (proprietario?!?!)!
Ora in un Paese realmente democratico,dove il Presidente Del Consiglio non detenesse il 90% dell’informazione,anche questo modo di fare giornalismo potrebbe andare bene,in quanto essendo democratico ci sarebbe pluralismo informativo e libertà di pensiero dove il giornalista potrebbe liberamente esprimere il proprio lavoro in forma totalmente libera.Ma siamo in Italia e non è così.
Ora state cominciando a capire perché sta facendo una causa a Youtube e probabilmente cercherà di fare norme che ristringano il potere di internet?
Sì,proprio per quello,bravi! Da qualche anno i nostri politicanti hanno dovuto far fronte a una nuova realtà,che piano piano sta sostituendo tutti i punti di riferimento avuti fino ad oggi.Questa nuova realtà si chiama Internet.
Il problema (per loro) è che all’interno della rete non esistono censure,ci sono meno filtri informativi e per chi cerca notizie (anche scomodissime) con un po’ di pazienza le trova.Perché è libera,fatta da noi.Dove lo scambio di informazioni viene per passaparola,dove molta gente epurata dalle tv,perché scomoda,qui ha la possibilità di esprimere il suo pensiero senza censura.Gente come Travaglio,Grillo,Beha e tanti altri hanno trovato con Internet la possibilità di tenerci informati realmente sullo stato del paese.E di questo cominciano ad aver paura,perché la rete prende sempre più piede e il coperchio che hanno creato potrebbe non bastare più per difenderli dalle bugie che ci propinano ogni giorno!

Vi chiedo,siete sempre convinti che la causa intentata da Mediaset sia puramente economica?

Magari approfondirò l’argomento più avanti.Voglio solo dirvi che hanno già intrapreso un cammino buio e aspro per la libertà.La riforma sulla Giustizia è allucinante; dove rendono veramente difficoltose le indagini.Per non aprire sul disegno di legge sulle intercettazioni.Dove iniziò l’opera il mirabolante Ministro di Grazia e Giustizia Mastella (dello schifosissimo Governo Prodi) e ora,dove finirà l’opera Berlusconi.
Un disegno di legge che vieta ai giornalisti di riportare,riassumere e/o menzionare intercettazioni fin quando la giustizia non sarà arrivata alla fine del suo corso,(pena per chi sgarra: detenzione e multa per il giornalista e mega multa per l’editore che fa pubblicare queste cose nel proprio giornale),cioè dopo anni,vista la lentezza dei 3 gradi di giudizio.Ma lo sapevate che con questa legge non avremmo saputo niente delle scalate bancarie truffaldine del 2005!Quelle di Fazio e Fiorani,come non sapremmo niente della scalata Unipol che ha coinvolto Consorte più i nostri brillanti politici di sinistra! Non avremmo saputo nulla sullo scempio sanitario che si era creato al Santa Rita di Milano,non avremmo saputo niente sui “furbetti del quartierino” (Ricucci,Coppola etc. etc.),niente su Moggi e calciopoli,niente su vallettopoli e sulle tangenti prese in basilicata tramite le asl,niente sulle tangenti romane,sempre sulla sanità…e mi fermo perché potrei dilungarmi molto…! Bene tutti questi reati non li avremmo saputi e tutta quella gente che li ha commessi ora sarebbe al proprio posto,le ruberie continuerebbero senza freni e noi saremmo sempre più poveri…e non solo di soldi!
Per chiudere il discorso,l’intento che stanno perseguendo mi sembra molto semplice: 1) mettere i bastoni nelle ruote della giustizia 2)tappare la bocca all’informazione consueta,tv e giornali 3) cercare di imbavagliare anche internet,ultime vera fonte di libertà!

Vi lascio un bel video di un ragazzo che si dà da fare per noi,per la nostra informazione libera:

Qui potete raggiungere il blog di Byoblu:

Byoblu.Com - Il Videoblog di Claudio messora

Ecco un famoso video di Piero ricca altro templare della causa e della informazione Andreotti e’ vergognoso Ma se non altro e’ vecchio e fatto, Lui ancora scorrazza con il sorriso sulla faccia e la pretesa di dare l’ informazione!!!

tra l’ altro anche la comunicazione della chiusura sicuramente temporaneo del Blog di Pieroricca!!!, non c’e’ problema aprine altri 10!!! ecco di seguito il post!!

PIERORICCA.ORG SITO BLOCCATO DALLA FINANZA

Sono Piero Ricca.

CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentta da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube.
Naturalmente farò immediata richiesta di disequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro.
E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti. A presto, Piero

Il video dello “scontro” Piero Ricca – Emilio Fede comprensivo di sputo di quest’ultimo