Posts contrassegnato dai tag ‘Frost’

Ecco i nuovi interventi di prosa e poesia apparsi sul circuito www.willoworld.net e sulla community Rivoluzione Creativa.

ORSETTO ROSSO

Il concerto si svolgeva in un vecchio manicomio, diventato Centro Sociale. Quando era piccolo ci entrava di straforo con gli amici, passando da una finestra rotta. Così, per il gusto di una bravata… continua…

LA VITA ANCORA DA VIVERE

Luciano aveva detto qualcosa tra sé, come se i suoi pensieri, ridotto ormai in quello stato da una malattia incurabile, traboccassero fuori in maniera autonoma dalla sua mente devastata dal dolore e dalla coscienza della sua situazione, riversandosi incontrollati su chi si trovava intorno a quel suo letto di casa e di moribondo… continua…

LA GATTA

L’ho incontrata una sera, appena prima che si accendessero i fanali stradali, e subito mi è sembrata bellissima, elegante nella sua pelliccia, con lo sguardo dolce, acquoso, timido ma ammiccante… continua…

GAS INCONTRA SAN VALENTINO

Gas tornò alla sua solita diroccata dimora dopo essere stato a comprare le immancabili sigarette, e nel salotto, al tavolo, trovò San Valentino. Lo riconobbe subito, in quanto era un incontro che si ripeteva su base annuale. E poi era l’unico San che conoscesse assomigliante al Mago Silvan… continua…

(PROFILO N.12) NESSUNA ALTERNATIVA

Come era già accaduto altre volte, perfino il giorno precedente la festa patronale del paese, mentre sistemavo accanto al marciapiede la mia motocicletta, avevo visto un gruppo di persone che bisbigliava indubbiamente qualcosa sul mio comportamento, guardandomi e commentando i miei gesti, i miei modi, la mia persona… continua…

LA PROMESSA DI SAWAR

Nei sotterranei asettici della base Antartica, ogni rumore risaltava amplificato, circoscritto dentro una bolla di silenzio artificioso, probabilmente causata dalle abbondanti nevicate che andavano a depositarsi sulle tre cupole del complesso scientifico durante tutto l’arco dell’anno… continua…

SOFFIARLE IL MATTINO INCONTRO

L’azzurro è vasto e immacolato, stamattina, mi sono svegliato prima di tutti gli altri e mi sento davvero come un marinaio trascinato lungo le correnti del tempo… continua…

E LE POESIE DI…

VISTA

DISTANZA

Leggi anche: Letture Notturne

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Ecco i nuovi interventi apparsi recentemente sul sito della community Rivoluzione Creativa e sulle pagine degli altri progetti di Willoworld.

DIARIO DI CASA

Quando aziono lo scarico del bagno uno stridore rugginoso percorre i muri, sottocutaneo, ingoiando in un urlo il buio della stanza. Scivolo appena pochi passi sul pavimento verso la cucina, apro lo sportello del frigo che rimane tutto scuro, lo sento solo vibrare meccanicamente mentre afferro una bottiglia d’acqua… continua…

IN FONDO A UN BICCHIERE SVUOTATO

Niente è cambiato, lo so, me ne rendo conto. Avevo cercato mille volte di concentrarmi, di far forza su me stesso, di tenermi a distanza da quei soliti bar dove trovi sempre qualcuno che sorride e ti fa compagnia… continua…

PICCOLA FAVOLA SULLA LIBERTÀ

Un corvo, nero come le notti d’inverno, osò affacciarsi alla finestra di un negozio che vendeva uccelli. Era la fame che lo aveva spinto così vicino agli affari degli uomini. Per un po’ se ne stette ad osservare i grassi pennuti che si sbafavano, al riparo delle loro gabbie, ciotole stracolme di semi, semini e grani prelibati… continua…

SULLA CASSIA

Paolo non era un motociclista, cioè non di quelli fissati che non si perdono neanche un motorshow. Gli piaceva andare in moto, questo si, ma non cercava né l’ebbrezza della velocità, né l’appartenenza ad un circolo di amatori… continua…

A DIFESA DEL GENERE UMANO

Il numeroso gruppo degli uomini di forza si era radunato in mezzo allo spiazzo, mentre gli altri, gli anziani, le donne, i bambini di tutto il villaggio si erano posizionati ad una certa distanza. La giornata era grigia, le nuvole giocavano a rincorrersi spinte da un vento freddo e continuo, quasi fastidioso… continua…

AVATAR

Quando la conobbi lei era solo un avatar e una serie di lettere digitate al pc: ma già mi aveva affascinato… continua…

E LE POESIE DI…

IO CHE ANCORA RIDO DEL GIORNO

PER OGNI INDOMANI CHE VERRÀ

DINOSAURO

SVEGLIAMI

Leggi anche: Letture con le Scarpette Rosse

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Like This!

IL GESÚ DELLE PERIFERIE

La catastrofe era arrivata con un gran trambusto e se n’era andata in silenzio, lasciando dietro di sé una scia di macerie calpestata ora da rifugiati e profughi, stralci e caricature di una civiltà che fu… continua…

IL PORTATORE DEL BRACCIALE

Il cielo era plumbeo e gravido di pioggia, ma c’erano riverberi rosati che lampeggiavano dietro le nubi, segno che il paesaggio sarebbe cambiato e che una notte priva di astri si prospettava, ospite la solitaria cometa che scandisce il tempo di Limbo. Clessidra la chiamavano, la luce che naviga il cielo scandendo le stagioni… continua…

LA MUSICA DENTRO

Il senso di oppressione non mi aveva mai abbandonato. Continuavo dappertutto a vedere quei fogli di carta, quei registri, quei fascicoli ordinati per numero, le bianche superfici di ogni pagina con su le colonne di dati, di cifre, di segni, di elementi minuti riportati con pazienza infinita sotto forme quasi geometriche, con le lettere delle parole debitamente contate e sistemate una sotto quell’altra, fino a formare delle righe precise, dove i caratteri non sporgevano mai dalla fila dove erano stati inseriti, e rimanevano fermi, a costituire con gli altri l’insieme… continua…

LA NATURA PERDUTA

Dalla cima della collina non si vedeva un gran panorama, giusto il paese lungo la strada che si snodava su un fianco, con i suoi tetti rossicci, e alcune altre colline grigie e sfumate proprio davanti. Però il senso di libertà che si respirava là sopra, lui non avrebbe proprio saputo dove altro trovarlo, e questo concetto era quello che nella sua mente aveva da sempre giustificato la sua scelta di fondo… continua…

IL TEMPIO

Dio mi ha parlato attraverso un canale criptato. Era lui, adesso lo so.
Al Tempio le anime venivano e andavano, più per curiosare che per altro. Il server poteva ospitare fino ad un miliardo di visitatori, ma a volte era costretto a rallentare. Le anime non si lamentavano. Pensavano che facesse parte della visione, e poi il servizio era pagato dalla pubblicità all’entrata, o almeno così tutti credevano; Midas, la bibita del profeta. Chi non era soddisfatto del servizio o se ne andava o se ne stava zitto… continua…

ROSI E NIENT’ALTRO

Avevamo trascorso un lungo periodo cercando lo scopo e le soluzioni da definire. La direzione strategica poi mi aveva assegnato a quella città del Nord, e di quei compagni iniziali con i quali avevo trascorso i primi tempi di clandestinità non avevo avuto più alcuna notizia… continua…

MALIARDO

Le vite si assottigliano. Diventano impulsi sparati alla velocità della luce. Non servono vere e proprie maschere per ingannare il prossimo. Bastano delle veloci caricature. Due fregi e sai chi sono, ed è tutto quello di cui hai bisogno di sapere… continua…

E le poesie Spero e Giardino d’infanzia

Leggi anche: LETTURE SCOLLATE