Posts contrassegnato dai tag ‘Hermes’

Ecco i nuovi interventi apparsi recentemente sul sito della community Rivoluzione Creativa e sulle pagine degli altri progetti di Willoworld.

FEMMINELLA

Nelle giornate in cui mio padre non lavorava, potevo girare per i mercati della città vecchia. Prima però passavamo dal molo a salutare Franchino e i suoi nipoti, tre ragazzini dall’aspetto sottile e d’animo forte e allegro. Vivevano in una casa dai tetti di lamiera ossidata e un piccolo orto con magre piante di pomodoro… continua…

CITTADELLA

C’è una cittadella fatta di maldicenza che non potrò espugnare. L’albergo nei discorsi quotidiani. La fortifico ogni giorno, ma è un lavoro inutile ormai, perché è così solida che non cadrebbe comunque. Le sue mura mi hanno nutrito da bambino, difeso dagli sconosciuti rapaci… continua…

OLTRE LA POLITICA PIÙ ABITUALE

La riunione era per le sedici. Lei si era portata la cartella con gli appunti e alcuni documenti in merito all’intervento che si era preparata. Le sue parole avrebbero dovuto essere soffici, accarezzare i temi importanti senza dare l’impressione di aggredire nessuno… continua…

COME FAI A DIRE NO?

“Svegliati…”
Aprii gli occhi e vidi tutto bianco, li chiusi per aprirli ancora una volta. Ancora bianco. Cercai qualche forma familiare e non la trovai, notai con disappunto l’assenza di ogni forma conosciuta intorno a me, piano la mia vista compose forme e il mio cervello diede loro un senso… continua…

ONNO

Onno era un cane infelice. Non che se la passasse male, anzi… Viveva in una bella casa con un grande giardino, una cuccia calda e comoda, nessun gatto nevrotico nelle vicinanze e un enorme frigorifero a sua completa disposizione… continua…

IL VECCHIO SOTTO IL TIGLIO

Sotto il tiglio siede il vecchio e la farfalla. È quasi il tempo della raccolta, e si intravedono i contadini a lavorare nei campi. Oltre la valle, dove gli alberi sono altirifluisce il fiume. Si muove attraverso dossi e declivi, preparandosi alla nascita di un lagocontinua…

RITORNO SENZA RICORDARE

Ritorno senza ricordare, se riesci ad amarmi ora, fino a domani… continua…

…E LE 101 PAROLE DI…

101

ESTATE 1987

Leggi anche: Letture con una mela in mano

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Like This!

Letture di Settembre

AVREBBE FATTO MEGLIO A NON VOLTARSI

Avrebbe fatto meglio a non voltarsi; per non rimpiangere quello che stava per lasciare; per non vedere quanto male avrebbe fatto; per dimenticare per sempre lo sguardo impassibile di chi l’aveva accusata. Ma la sua mente era troppo fragile in quel momento, e la sua paura più grande di qualsiasi responsabilità: fuggiva per quell’istinto di sopravvivenza che ci avvicina così tanto agli animali, da far sembrare un delitto un semplice evento nel corso inarrestabile della natura, eppure nella sua testa una frase batteva come un martello: “non è possibile”… continua…

IL LOMBRICO CALZOLAIO

Viveva in Lombricolandia il Lombrico Calzolaio.
Un giorno venne la guerra e il generale dell’esercito dei millepiedi chiese al Lombrico Calzolaio di preparare gli stivali per la campagna militare. Ma nel momento in cui il povero lombrico terminò il suo lavoro, la guerra era già finita… continua…

NOTTE A SHANGHAI

Osservo il mio viso allo specchio dopo essermi truccata, cerco qualche imperfezione, dopo un’attenta analisi mi ritengo soddisfatta. I capelli perfettamente acconciati come la moda occidentale impone, il viso un ovale perfetto accarezzato dalla cipria, sugli occhi un velo di trucco, le ciglia marcate da una linea nera. La bocca rossa, un piccolo cuore morbido in cui sbocciare… continua…

SUL TETTO DEL MONDO

Le avevano detto che il suo nome traeva origine dalla Luna, e con essa poteva crescere e ciclicamente rinnovarsi, le avevano detto di chiamarsi Thana, e che i raggi della luna l’avrebbero protetta, come la giovinetta che nel pericolo di essere violata venne soccorsa da essi, uccidendo il persecutore… continua…

IL PORTICO

Un soffio di vento le pettinava i capelli…”che miseria” pensava,  aveva da poco intravisto il bagliore di un amore e lo aveva perso per la testardaggine di una convinzione troppo ostinatamente espressa. Ora, quello che era una sirena sparata a 10.000 decibel delle sue urgenze di, ormai ex, adolescente, le ritornava  come l’eco di un fischio lamentoso fra costole e costole… continua…

UNA TERRIBILE ESTATE

New Orleans, 1922

Domenica 13 Agosto

Caro Teodor,

sono già passati quattro mesi dalla mia partenza da Chicago e trovo finalmente tempo per scriverti. New Orleans è calda e appiccicosa e questa condizione sembra riversarsi anche sull’ambiente che mi circonda. Ogni cosa, case, strade e persone hanno le sfumature dell’ambra, come se tutto fosse ricoperto di miele;  mi pare ormai di sentirne perfino l’odore nell’aria. Siamo ancora in America ma il grigiore di Chicago ha lasciato posto a colori e suoni quasi caraibici… continua…

LEGGI ANCHE: Letture da Spiaggia

Terminator Salvation

Pubblicato: 27 giugno 2009 da Willoworld in CINEMA
Tag:, , , , , ,

terminator-salvation

Continuano inesorabilmente i seguiti di pellicole culto degli anni ottanta. Volete proprio che vi parli della trama? Beh, se vi interessa davvero un’idea potete farvela nel trailer. Il film non è male, la sceneggiatura è interessante, gli attori se la cavano, in definitiva è un buon prodotto, ma cosa manca a questo film? L’innovazione;  ci sono delle pellicole e delle storie che non hanno più nulla da raccontare, questo film è una di queste, seppur apprezzabile per gli sforzi non aggiunge nulla di nuovo alla saga degli uomini contro le macchine. Niente che possa stimolare la fantasia degli spettatori, gli effetti speciali sono sublimi come pure alcune atmosfere in puro stile Terminator ma nulla di più. Resta da porsi la domanda se sia stato davvero il caso di fare questo film e spendere oltre 200 milioni di dollari per realizzarlo. In fin dei conti negli anni ottanta concetti come guerra contro le macchine e sopravvivenza del genere umano erano decisamente nuovi, interessanti. Ora come ora sanno di gia visto, opere ben superiori come la saga di Matrix e l’animazione giapponese hanno sviscerato concetti più profondi e analizzato ampiamente queste atmosfere . In definitiva questo film sarebbe stato un film eccezionale, se fosse uscito 12 anni fa. Ora come ora il palato degli spettatori è più esigente. Non convince i fan della serie e stupisce poco le nuove generazioni, quindi non ha contenuti cosi profondi da accontentare i palati più fini, ma non e abbastanza blockbuster da rendere felici orde di teeager brufolosi in definitiva non accontenta nessuno. Peccato per Bale che ce la mette tutta per fare il protagonista del film, ma la scena gli viene rubata dal co-protagonista terminator/umano. La visione è comunque consigliata, ma non merita i 7 euro di un biglietto, magari prendetelo in affitto, anche se vale la visione solo per la scena amarcord dove fa la sua comparsa il T800 con il faccione di Sfwarzy.

Voto 6/10

Recensione a cura di Hermes

Bookmark and Share

Moonacre: I segreti dell’ultima luna

Pubblicato: 27 giugno 2009 da Willoworld in CINEMA, FANTASY
Tag:, , ,

moonacre_movie_sm

(The Secret of Moonacre)

Maria Merryweather è la classica orfanella sfortunata che eredità un libro magico e va a vivere nella solita magione incantata, potrei stare qui a narrarvi il resto della trama ma come ogni favola sarebbe un peccato riassumerla in poche righe. Penserete al solito minestrone riscaldato, il solito libro riproposto su pellicola, buono per i piccoli e una barba atroce per i grandi? Invece no, questo film potrebbe stupirvi, realizzato con un budget davvero modesto e con attori conosciuti ma non delle superstar, finalmente riporta film fantasy ad una dignità perduta; i contenuti profondi sono i veri protagonisti della pellicola, niente di complesso, non aspettatevi una sceneggiatura da oscar ma i semplici concetti di una favola moderna che fanno riflettere attraverso uno stile narrativo lineare e piacevole . Ben vengano film del genere, dove gli effetti speciali non mortificano la storia e dove i tempi narrativi non sono cadenzati da esigenze di marketing. Un sana favola per tutti, ma attenti, non lo troverete per molto nelle sale, non è un blockbuster. Un film consigliabile a tutti e che vale il prezzo del biglietto, vi lascerà piacevolmente stupiti.

Voto 7/10

Recensione a cura di Hermes

Bookmark and Share

L'Albero delle Parole cop p

Esce finalmente L’Albero delle Parole, il secondo libro di Willoworld, a celebrazione dei due anni di attività del sito www.willoworld.net. Questo nuova pubblicazione dà un seguito al precedente “Complici di un gioco di dadi“, uscito alla fine del primo anno, e presenta in versione cartacea e in PDF (scaricabile gratuitamente) molte delle opere apparse negli ultimi 12 mesi sulle pagine di Rivoluzione Creativa e Willoworld. La copertina è opera di Kirsten Wagenaar (www.kartworks.net).
Come tutti i libri della Edizioni Willoworld, anche questo si avvale della licenza del Creative Commons. Potrete acquistarlo attraverso due differenti servizi per l’autopubblicazione; Blurb, in versione più economica ma con maggiori spese postali, oppure quello di Lulu, in versione più grande e ad un costo più elevato ma con spese postali inferiori. A voi la scelta.

VISITATE LA PAGINA UFFICIALE DEL LIBRO

ALTRE EDIZIONI WILLOWORLD

DUE ANNI DI WILLOWORLD (Introduzione al libro)

Sono passati due anni dall’apertura di Willoworld, il mio mondo virtuale, una piccola oasi fatta di byte, nella quale posso liberare la mia voglia di creare, comunicare, mettermi in gioco e rappresentarmi. Esattamente così, il gioco della rappresentazione, quello che continua fuori dal tavolo su cui ruzzolano i dadi. Questo libro dà un seguito al precedente “Complici di un gioco di dadi”, anche se a dire il vero i giocatori se ne sono andati da tempo. Rimangono invece le intuizioni e la voglia di raccontare.
Ma il gioco ha sempre una parte importantissima in tutto quel che faccio. Se scrivo per gioco non significa che non lo faccia con passione o convinzione. Il significato della parola “gioco” può distorcersi, se visto da altri punti di vista. Giocare non è solo divertirsi, ma anche sperimentare, testare i nostri limiti, capire il mistero, rischiare, imparare, misurarci con gli altri. Insomma, il gioco va avanti, insieme a vecchi e nuovi giocatori… continua…

FONTE: Willoworld Homepage

Bookmark and Share

morte

Secondo numero del Corriere di Willoworld. Mi auguro vivamente che del primo ne siano girate delle copie. Molte volte ho sentito le persone lamentarsi del fatto che leggere al computer è stancante, credo perciò che con questa iniziativa si possa raggiungere un soddisfacente numero di lettori. È necessario però un minimo di supporto, quindi mi raccomando STAMPATE, SPILLATE E FATE GIRARE!

Questa settimana le danze si aprono con un raccontino che ho scritto recentemente, una favola ironica sul tema del file sharing. Seguono poi gli interventi di Hermes e di Matteo Cerboneschi, una perla sadica dell’alter ego Jonathan Macini, le prestidigitazioni di G., le saggezze di strada di Gano, per finire come al solito con alcune brevi immagini di Fida, Fatum Poetum, Charles Huxley, Notorius ed il solito GM Willo. Buona Lettura!

SCARICA IL SECONDO NUMERO DEL CORRIERE

SCARICA GLI ALTRI NUMERI