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Cosa cambierà se il ddl intercettazioni dovesse passare come legge dello stato… Diffondete la notizia e il video!

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Per quanto riguarda il referendum, per chi andrà a votare, vi consiglio per una serie di motiviQUI elencati di votare NO!

Buon fine settimana…

Saluti

L’Ansa battuta qualche minuto fa a proposito della fiducia che il Governo chiederà sul Maxi-emendamento in materia di intercettazioni ha un significato sinistro e preoccupante per la Rete: il testo maxi-emendato, infatti, introduce nel nostro Ordinamento l’obbligo di rettifica entro 48 ore a pena di una sazione pecuniaria tra i 15 ed i 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di “siti informatici”.

Ho già detto molto, se non tutto, qui e qui a proposito della questione e, per non ripetermi (troppo) credo debba solo aggiungere che il Governo sta mostrando, una volta di più, di non conoscere la Rete ma di temerla incredibilmente almeno fin tanto che sarà diversa da una televisione…

Il maxi-emendamento rischia di cambiare molto nelle dinamiche dell’informazione in Rete ed è un inutile sacrificio della libertà di espressione che comprimerà i diritti di molti senza arrecare alcun vantaggio neppure a pochi.

Parliamone, parliamone, parliamone…

FONTE: guidoscorza.it

Non c’è molto altro da aggiungere. Una porta aperta alla delinquenza…

salvapolitici2Domani verra’ avviata alla Camera la discussione sul disegno di legge sulle intercettazioni. Anche se ci sono lievi “ritocchi” – per altro inutili e di fatto peggiorativi – sui gravi indizi di reato, la riforma rimane una gravissima limitazione ed una catastrofe per il nostro sistema giudiziario, oltre che una “museruola” all’informazione pubblica gia’ profondamente controllata nel nostro Paese.

Lo spiega ampliamente un articolo apparso questa mattina su La Stampa a firma di Carlo Federico Grosso (leggi la biografia su Wikipedia), che sottolinea come la questione della privacy e degli abusi nelle pubblicazioni di intercettazioni siano, in realta’, “particolarmente enfatizzati” per pilotare, come unica soluzione possibile, l’indebolimento del sistema giudiziario e della libera informazione attraverso questo disegno di legge.

L’Italia dei Valori e’ pronta a fare un’opposizione senza sconti su questo tema, così come ha fatto fin da quando questa riforma è stata presentata in Aula.

Vi ho riportato un articolo ripreso dal blog dell’IDV perché sono giornate importanti per la nostra libertà e sicurezza. Se dovesse passare vivremo in una società che tutelerà molto meno i nostri diritti e renderà gli impuniti ancora più impunibili. Questo vale sia per il finanzieri ruba milioni che per il violentatore stupra adolescente.

Saluti

Per rispondere al precedente commento del willowsky, e per citare travaglio, e’ questo che sta accadendo, delle prove tecniche per il fascismo, vediamo un po’ come va, vediamo se se ne accorgono.

Mi riferisco alla proposta di legge, che probabilmente riusciranno a fare passare, che vietera’ l’ uso di intercettazioni telefoniche da parte dei magistrati, che le ordinano, e poi in seguito dalla polizia che le applica, per tutti quei reati che non siano a Sfondo Mafioso (comprensiva ovvio andrangheta e camorra) o terroristico.

Questa proposta di legge che tra l’altro era presente nella campagna elezioni del Cavaliere ( ma sembra che il piu’ grande pregio di berlusconisia proprio essere sottovalutato, le persone sembrano non credere che sia possibile che attui certe situazioni) fa presente che talora le intercettazioni non vengano disposte per i casi sopracitati vi sara’ fino a 5 anni di carcere per i magistrati che le richiedono, stessa pena per la polizia che le applica e visto che ci siano anche per la stampa che diffonderebbe le informazioni appunto scoperte da tale intercettazione, per la serie Ho messo a tacere tutti e la cosa piu’ buffa e’ di per se gia piuttosto grave e’ che si va apunire non chi commette il reato e che e’ stato intercettato, ma chi ha indagato sul reato.

La situazione potrebbe divenire molto pericolosa, perche’ ricordiamo come le intercettazioni siano basilari per la disfatta di numerosi crimini (non necessariamente quelli Finanziari che sono cosi’ a cuore alla classe dirigente) si pensi al semplice Omicidio, viene uccisa una ragazza la polizia mette sotto controllo i telefoni dei genitori e amici per vedere se salta fuori qualcosa, e la maggior parte delle volte e’ cosi’. si pensi al rapimento, alle semplice molestie, le estorsioni e tutta una serie di crimini comuni che vengono spesso sgominati tramite le intercettazioni.

Questo significa che per tutelare i crimini finanziari, sio va a salvaguardare tutta un’ altra serie di crimini che se non sono a stampo mafioso o terroristico andranno a proliferare indisturbati o quasi.

Sicuramente indisturbati andranno a proiferare i crimini finanziari dove le intercettazioni sono piu’ necessarie, dato che in questi crimini non si sa se siano stati commessi, si deve andare a scoprire il crimine, data che la natura stessa dei suddetti crimini se fra le due parti vi e’ accordo e il lavoro e’ fatto bene il tutto si risolve nel migliore dei modi.

Non voglio dilungarmi oltre ha spiegato Travaglio tutto dettagliatamente e meglio di me, dico solo che ieri Il CFavalier berlusconi ha raddrizzato il tiro facendo presente che tale legge contro le intercettazioni non si applicava anche per tutti quei crimini che prevedono una pena di 10 anni o superiore, cio’ non cambia che tale legge non ha senso.

La giustificano come violazione della privacy, ma a prescindere che esiste gia una legge piuttosto tutelante (anche troppo se vogliamo) riguardo la privacy, proprio su di essa e’ stata messa una postilla d’ obbligo e ragionevolmente giusta, che tale tutela viene a mancare qualora si ritenga che vi sia in corso una azione o crimine che potrebbe danneggiare terzi. Io decido di mettere da parte ala mia privacy permettendo allo stato di investigare perche’ un domani lo stato possa proteggermi da qualcuno che vuole estorcermi denaro o farmi del male. Credo che su questo tutti siamo d’ accordo.

La giustificano dicendo che le intercettazioni sono troppe!, come se ci fosse un numero ideale di intercettazione, ci sono intercettazioni dove si possono riscontrare eventuali crimini, e la magistratura le documenta tutte con approvazione e timbro di un giudice di terza!

Lo giustificano dicendo che hanno un costo proibitivo, si e’ fatta una stima di 240milioni di euro, equivale a 4 euro al cittadino in un anno, io non so voi ma glieli darei volentieri.

E quando dico glieli darei volentieri usando il condizionale e’ d’ obbligo, in quanto la spesa di tale denaro e’ fatta perche’ le compagnie telefoniche che sono sono sotto lo stato in quanto servizio pubblico e che quindi lo stato potrebbe tenere per le palle mettendo una piccola clausola, costringe la magistratura a pagare le suddette telefonate.

Giusto per fare un esempio Se la magistratura per scopo investigativo chiede ad una banca di effettuare un controllo bancario su un sospetto la banca non si fa pagare l’ operazione, e stiamo parlando di un ente privato!!!

Insomma ci stanno raccontando un sacco di Balle a chi serve questa legge??? solo a coloro che potrebbero trarre enormi vantaggi economici in tutta tranquillita’ a scapito della sempre piu’ precaria situazione economica dei cittadini normali.

da Cainos e’ tutto I Lie I Cheat I Steal