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di Gianluca Freda

Di tanto in tanto, quando dolce e chiara è la notte e senza vento, faccio un sogno bellissimo, che è per me uno dei principali motivi per cui valga la pena di vivere. Sogno che in un futuro imprecisato, in uno scenario fantapolitico dai contorni indefiniti, l’Italia sia stata occupata da un esercito straniero rivoluzionario. Rivoluzionari veri, non gli zombi pagati dalla CIA e teleguidati tramite Facebook che abbiamo visto all’opera, in Africa e Medio Oriente, in questi mesi. La nazionalità dell’esercito rivoluzionario varia di circostanza in circostanza. A volte sono irakeni, a volte libici, a volte indiani Apache, ma non è importante. Nel mio sogno, i nuovi occupanti hanno fatto arrestare, quali traditori, mentitori e fiancheggiatori di assassini, tutti i giornalisti italiani, sia televisivi che della carta stampata, e si accingono a fucilarli in una grande piazza (che a volte è piazza del Duomo a Milano, altre volte è la Piazza Grande di Arezzo) in un radioso mattino di sole. Lo spettacolo è aperto al pubblico, che interviene numeroso e festante. Io arrivo tenendo per mano le mie bambine e le mie bambine sorridono. In una delle tante bancarelle aperte per l’occasione, ho comprato loro dei palloncini e dello zucchero filato, denso e bianchissimo. (altro…)

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E’ giusto e sacrosanto che un quotidiano di tiratura nazionale abbia il diritto di chiedere conto delle loro azioni ai propri governanti. I governanti infatti hanno una responsabilità precisa nei confronti degli elettori – quella di fare per loro conto le migliori scelte possibili – e devono poter essere chiamati a risponderne in qualunque momento.

Altresì è giusto e sacrosanto che i cittadini abbiano diritto di chiedere conto delle loro azioni ai quotidiani di tiratura nazionale. I quotidiani di tiratura nazionale infatti hanno una responsabilità precisa nei confronti dei cittadini – quella di informarli correttamente su quello che accade nel mondo – e devono poter essere chiamati a risponderne in qualunque momento.

Rivolgiamo quindi 10 domande al quotidiano La Repubblica.

Nessuno oggi può negare l’importanza che hanno avuto, sulle sorti di intere nazioni – compresa la nostra – i fatti dell’11 settembre. In luce di questo fatto vorremmo sapere:

1 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come mai nessun nome arabo comparisse sulle liste passeggeri diffuse inizialmente dalle agenzie? LINK

2 – Come è noto, due dei 4 aerei dirottati hanno compiuto manovre altamente spettacolari, ritenute estremamente difficili, se non impossibili del tutto, da piloti professionisti con esperienza trentennale. Perchè nessun giornalista di Repubblica ha sollevato obiezioni, quando le autorità americane ci hanno raccontato che gli aerei sono stati dirottati da 4 persone che non avevano mai guidato prima un jet nella loro vita? LINK 1, LINK 2

3 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come possa un edificio di qualunque tipo crollare su se stesso, …

… partendo dalle zone alte, ad una velocità simile a quella di un corpo in caduta libera? (Esistono precise leggi della fisica, che impongono un accumulo progressivo di ritardo – rispetto alla caduta libera – man mano che ciascun piano si abbatte su quello inferiore). LINK

4 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come possano 5.000 tonnellate di cemento polverizzarsi in nuvole di polvere finissima, con particelle dello spessore di pochi micron al massimo, grazie alla sola forza di gravità? (La forza cinetica sviluppata dalla semplice caduta non è assolutamente sufficiente a compiere quel tipo di lavoro, tant’è vero che quando un edificio crolla da solo rimane spezzato in grossi blocchi ben riconoscibili). LINK

5 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato che cosa abbia generato le pozze di metallo fuso trovate alla base delle tre torri crollate, che registravano temperature di circa 800° centigradi a ben sei settimane dai crolli?

6 – Perchè i giornalisti di Repubblica non hanno sollevato obiezioni, di fronte alla notizia che il WTC7 sarebbe crollato per un cedimento strutturale, quando esistono filmati, diffusi dalla CNN, in cui si sentono chiaramente i poliziotti dire “Allontanatevi, perchè l’edificio sta per saltare in aria”? “Move it back, the building is about to blow up” LINK (al minuto 4:40 del filmato).

7 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come sia stato possibile identificare i resti di tutti i passeggeri del volo AA77, quando l’aereo su cui viaggiavano si è letteralmente disintegrato nell’impatto contro il Pentagono?

8 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come abbia fatto un Boeing da 100 tonnellate (UA 93) a scomparire in una buca di qualche metro al massimo?

9 – Visto che il volo UA93 è caduto a terra integro e non è esploso in volo, perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come sia stato possibile ritrovarne alcuni frammenti e rottami a 14 chilometri di distanza?

10 – Perchè nessun giornalista di Repubblica si è domandato come sia stato possibile identificare i resti di tutti i passeggeri di UA93, quando l’aereo su cui viaggiavano si è letteralmente disintegrato al suolo?

In sintesi, perchè La Repubblica ci ha raccontato tutte queste cose, dandole per vere, senza nemmeno preoccuparsi di verificarle? Da questa “verità”, avallata da Repubblica con estrema disinvoltura, sono poi dipese guerre nelle quali è stato ucciso oltre un milione di civili.

FONTE: Massimo Mazzucco per luogocomune.net

SFOGO SULLA REPUBBLICA DI OGGI

Pubblicato: 8 novembre 2008 da Willoworld in POLITICA, RIFLESSIONI
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la-repubblica-8-11-20081

Un piccolo sfogo di fine settimana. Vorrei condividere con i quattro gatti di questo blog le mie sensazioni, ogni qualvolta che apro la pagina del secondo quotidiano italiano, primo in rete, riconosciuto come simpatizzante di sinistra. Sto parlando ovviamente di La Repubblica.

Mettiamo oggi, per esempio, 8 novembre 2008. Roba da farti cascare le braccia…
“Al Queada minaccia gli USA”, cioè praticamente si minacciano da soli visto che Al Queada l’hanno inventata loro… Boh, roba da matti!!!
“Iran: Obama sulla via sbagliata”, la scoperta dell’acqua a bollore… Obama ha raccolto attorno a se una squadra di simpatizzanti di Israele ancora più accanita di Bush. Ovvio che sia sulla strada sbagliata… Però diamoli tempo….
Poi c’è l’ennesimo delirio di Cossiga…. “…aspettare il morto…” Dario Argento non saprebbe fare di meglio…

Ma è questa la notizia che mi ha letteralmente steso: “la maggioranza degli italiani è adesso per il nucleare…” MA COME!!!! Vent’anni fa aveva piú senso! Ma la gente non ha cognizione, non s’informa, non legge, ma che cazzo fa??? Non sa che la Francia è stata messa in ginocchio dalla mancanza d’acqua durante la sua estate piú calda perché metá dell’acqua gli serve per raffreddare i suoi reattori? Non capisce che ormai il nucleare è una tecnologia obsoleta, finita, inutile? Ma in che stato sono questi Italiani????
Ragazzi, scusate se ribatto su questo tasto, ma a me pare impossibile. E prendiamo in giro gli americani!!!! Ma sono avanti cento anni in confronto a noi (per non parlare della gente quassù!!!).
Sorvolo sulla banda laterale del gossip perché è roba davvero di cattivo gusto… Del Piero, Paris Hilton… Ma fatevi un giro su piratbay e scaricatevi un porno, invece di leggere queste cazzate!!!!

Finito lo sfogo, vi auguro a tutti una splendida domenica!
Amate, create, bevete e fate figli. Questi sono i miei consigli per oggi!!!!
Ciao!