Posts contrassegnato dai tag ‘pdl’

E’ possibile che il governi paghi (con soldi nostri) disoccupati per riempire le piazze? E’ da dimostrare e sarebbe bello poter far luce su tutto ciò.
Ho preso spunto da un blog il quale narra questa vicenda:

CLICCA

Saluti

In questo video pongo 4 domande a chi vota il PDL e mi chiedo come sia possibile che Berlusconi esaudisca le promesse che lancia quando ciò recherebbe danno proprio alla sua persona…

Chi detiene così tanti conflitti di interesse come può realmente fare il nostro bene? Naturalmente non è l’unico, anche a sx ne hanno molti e devono farci i conti ma forse lui ha i più macroscopici…

Attendo qualche risposta dagli elettori PDL.

Saluti

Poco da aggiungere perché il video spiega tutto quanto. Non bisogna abbassare la guardia e lo dico per noi, per la nostra libertà.

Se potete fate girare!

http://www.guidoscorza.it/

Saluti

GRANDE FRATELLO 2010

Pubblicato: 22 gennaio 2010 da Willoworld in CINEMA, POLITICA
Tag:, , , , , ,

Una grande produzione dei Silenti in corsa al prossimo Festival di Berlino…

E qui la seconda parte…

…quante sono le mie dita?

Il bavaglio alla libertà è servito.

Mi domando se gli elettori leghisti che hanno riposto il voto nel partito del Carroccio abbiano votato con cognizione di causa… Mi spiego: sapranno che questa porcata del ddl intercettazioni va contro tutti i principi per i quali hanno riposto fiducia nella Lega? Perché quest’ultima come baluardo ha sempre esposto la sicurezza come questione urgente e necessaria e poi, guardo il DDL, vedo che questa legge favorirà anche tutta quella delinquenza che hanno sempre combattuto (a parole).

Lo sanno i signori leghisti che i tanto temuti rumeni, slavi, marocchini con questa legge potranno scorrazzare in ville, in stupri, in sequestri con l’alta probabilità di farla franca? E come li prendi se non puoi più intercettarli? La Lega a cosa si è dovuta piegare per accettare questo schifo? E il PDL cosa ha concesso per rabbonire la Lega? Forse l’accordo è presto detto; la Lega fa passare la porcata e il PDL si accorda a mandare a puttane il referendum tanto temuto dagli uomini di Bossi!

Ma è possibile che per salvare un uomo (Silvio Berlusconi) bisogna stravolgere completamente la Giustizia?

Per rendervi l’idea di ciò che sarà questo DDL intercettazioni vi riporto tutti i punti che andrà a toccare. Ringrazio il blog di Daniele Martinelli che li ha elencati tutti con la massima precisione:
EVIDENTI INDIZI COLPEVOLEZZA – Il Pm potrà chiedere di intercettare solo se ci saranno evidenti indizi di colpevolezza (??) e solo se saranno assolutamente indispensabili (??). Nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno sufficienti indizi di reato. La richiesta dovrà essere autorizzata da un Gip collegiale (3 giudici che non ci saranno quasi mai) del capoluogo del distretto. Ma il giudice dovrà poi compiere una valutazione autonoma del caso (!!).
VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO – La toga che rilascia “pubblicamente dichiarazioni” sul procedimento affidatogli ha l’obbligo di astenersi. E sarà sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d’ ufficio.
OMESSO CONTROLLO – Il ddl prevede l’ammenda da 500 a 1.032 euro per pubblici ufficiali e magistrati che ometteranno di esercitare “il controllo necessario ad impedire la indebita cognizione o pubblicazione delle intercettazioni”.
DIVIETO PUBBLICAZIONE – Il testo cambia. Prima era vietato scrivere di tutto fino all’inizio del dibattimento. Ora sarà vietato pubblicare anche le intercettazioni non più coperte da segreto fino alla conclusione delle indagini preliminari. E sarà vietato pubblicare le richieste e le ordinanze emesse in materia di misure cautelari fino a quando l’indagato o il suo difensore non ne siano venuti a conoscenza. Fanno eccezione le intercettazioni riportate nelle ordinanze, che sarà vietato pubblicare.
RETTIFICHE SENZA COMMENTO – Cambia anche la norma sulle rettifiche perchè nel ddl si dice che dovranno essere pubblicate nella loro interezza, ma «senza commento». E si disciplinano anche quelle su internet.
NO A NOMI E IMMAGINI PM – Stop alla pubblicazione di nomi o immagini di magistrati “relativamente ai procedimenti penali a loro affidati“, salvo che l’immagine non sia indispensabile al diritto di cronaca.
CARCERE PER I GIORNALISTI – Torna il carcere per i cronisti, ma la pena diventa da 6 mesi a un anno (era da uno a 3 anni) quindi oblabile: cioè trasformabile in sanzione pecuniaria.
REATI INTERCETTABILI – Potranno essere intercettati tutti i reati con pene oltre i 5 anni, compresi quelli contro Pubblica Amministrazione; ingiuria; minaccia; usura; molestia; traffico-commercio di stupefacenti e armi; insider trading; aggiotaggio; contrabbando; diffusione materiale pornografico anche relativo a minori ma con LIMITI DI TEMPO. Non si potrà intercettare per più di 60 giorni: 30 più 15 più 15. Per reati di mafia, terrorismo o minaccia col mezzo del telefono si può arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20.
INTERCETTAZIONI AMBIENTALI – Si potranno usare le cimici solo per spiare luoghi nei quali si sa che si sta compiendo un’attività criminosa. Unica eccezione per i reati di mafia, terrorismo e per quelli più gravi.
RELAZIONE SU SPESE E TETTO – Ci sarà un tetto di spesa stabilito dal ministero della Giustizia, sentito il Csm. Entro il 31 marzo ogni procuratore trasmetterà a Via Arenula una relazione sulle spese per le intercettazioni dell’anno precedente.
PROCEDIMENTO CONTRO IGNOTI – Le intercettazioni potranno essere richieste solo dalla parte offesa e solo sue sue utenze.
ARCHIVIO RISERVATO E DIVIETO DI ALLEGARE VERBALI A FASCICOLO –Telefonate e verbali saranno custoditi in un archivio presso la Procura. E le registrazioni saranno fatte con impianti installati nei Centri di intercettazione istituiti presso ogni distretto di Corte d’Appello. I procuratori dovranno gestire e controllare questi Centri e avranno 5 giorni per depositare verbali e intercettazioni. Se dal loro deposito però ci sarà pregiudizio per le indagini, si potrà ritardare la consegna, ma non oltre la data dell’avviso della conclusione delle indagini preliminari. Vietato allegare le intercettazioni al fascicolo.
NO A UTILIZZO IN PROCEDIMENTI DIVERSI – Le intercettazioni non potranno essere usate in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte. Salvo i casi di mafia e terrorismo.
STOP A INTERCETTAZIONI PER 007 – Se un Pm volesse intercettare un telefono usato da esponenti dei Servizi e quindi anche da ‘body guard’ dovrà informarne entro 5 giorni il presidente del Consiglio che potrà apporre il segreto di Stato.
La cosa veramente comica è che questo DDL rientra nel pacchetto SICUREZZA! Ci pisciano in testa e ci dicono che piove! FATE GIRARE!

Saluti

P.S. – Vi lascio anche questo interessantissimo video che mi ha passato gabrybabelle —–> CLICCA

Alla fine sono andate meglio che come avevo preventivato vedendo i sondaggi. Il PDL in parte è stato ridimensionato non riuscendo a toccare lontanamente i risultati che il premier aveva indicato come possibili (51%).

Ha tirato su un 35%; e diciamocelo che il merito è tutto dei tanti mezzi di informazione che controlla. Perché in un Paese normale, dove le informazioni vengono date, un personaggio come Silvio Berlusconi non arriverebbe al 2% dei consensi. Ma siccome non lo siamo (un Paese normale) resto sul pezzo di quello che abbiamo e penso che la debacle la si possa imputare in gran parte a Gianfranco Fini e agli elettori di AN che non si sono più sentiti rappresentati dal PDL e soprattutto da Fini, che in questi ultimi tempi ha ammorbidito in maniera preoccupante certi valori, lo ammetto, nei quali anche io fino a qualche anno fa credevo!

Mentre la Lega nord è salita, grazie agli slogan ben programmati sulla sicurezza. Peccato che le uniche cose concrete che abbia fatto siano state votare le leggi vergogna del premier… Per il resto molte chiacchiere e pochi fatti! Se ne accorgerà prima o poi la gente?

L’UDC non saprei neanche come catalogarlo. Ha preso il 6,5% di voti probabilmente arrivati dagli ex elettori di AN delusi. Personalmente penso che un partito come l’UDC sia completamente inutile nel panorama nazionale. L’unica utilità che ha è quella di raccogliere corrotti e mafiosi che possono portare un po’ di voti alla causa…

Il PD ha retto. In sincerità credevo che si sarebbe eclissato insieme a tutti i disordini che ha in grembo. E’ un partito dalle troppe sfaccettature e correnti e non può rappresentare di certo l’opposizione a Berlusconi. In cuor mio spero trovino un’alleanza con l’UDC… due mondi inutili che si uniscono!

Delle sinistre c’è poco da dire. Si sono presentati in almeno 3 schieramenti diversi e tutti e 3 resteranno fuori dall’Europa. La cosa mi fa molto piacere! Mi spiace solo, un po’, per i radicali.

Infine c’è l’IDV che è andata decisamente bene. Ha quadruplicato i voti rispetto al 2004 e raddoppiato rispetto al 2008. Ora deve solamente portare avanti quelle tematiche promesse e sdoganarsi dall’appellativo di partito “padronale”. L’inizio non è male:

Per concludere non ci resta che aspettare le provinciali (ma non le dovevano abolire?) e le comunali. Non ho molte info in proposito, quindi c’è da aspettare e sperare nell’esito finale degli scrutini.

Saluti


P.S.- QUI potete trovare il consueto Passaparola di Marco Travaglio.

BERLUSCONIANI BUONI

Pubblicato: 8 giugno 2009 da Willoworld in FUMETTI, HUMUR, POLITICA
Tag:, , ,

Berlusconiani Boni

Bookmark and Share

Un anno dopo le elezioni politiche ed alla vigilia delle elezioni 2009 è evidente la volontà del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di sottrarsi ad un giudizio di merito sull’azione del proprio governo.

Riportiamo perciò un estratto dell’analisi di Paolo Giarretta pubblicata per intero qui.

La ricchezza nazionale cala nel 2009 del 4,6%, il dato più alto in assoluto nel dopoguerra per intensità e continuità. La pressione fiscale (ricordiamo la propaganda della scorsa campagna elettorale) è impennata al 43,5, e naturalmente, avendo indebolito gli strumenti antievasione, pagano di più i soliti noti.

La spesa corrente è cresciuta, mentre è pressoché azzerata quella per gli investimenti, che serve per garantire il futuro.
L’occupazione è sotto gli occhi di tutti: per chi ce l’ha cassa integrazione, per gli altri, i precari, perdita del lavoro e progressivamente crescita delle fabbriche che chiudono.

Rispetto a questa realtà (scritta nei documenti ufficiali del governo) non si è fatto nulla:il Fondo Monetario Internazionale (noto “covo di comunisti”) dice che molti Paesi si sono dati da fare: negli aiuti alle famiglie lo sforzo maggiore lo ha fatto la Germania con 20 miliardi di mancate entrate per la riduzione delle aliquote fiscali, segue la Spagna con 14 miliardi.

Nella riduzione del peso fiscale per le imprese e nel sostegno ai flussi di credito Spagna e Francia hanno messo tra 16 e 17 miliardi, la Germania ha fatto un piano infrastrutturale di 25 miliardi di euro.

L’Italia ha fatto interventi veri (forse) dice il FMI per poco meno di 2,8 miliardi di euro, cioè lo 0,2% del PIL, vale a dire un decimo della media degli stanziamenti anticrisi dei maggiori Paesi.

Si raccontano bugie anche sugli aspetti più delicati della vita civile.

Il terremoto in Abruzzo ha tanto colpito l’opinione pubblica. Le visite del presidente del Consiglio sono state ricche di promesse, come era giusto. Non dubito che la presenza fisica abbia servito a far sentire presente lo Stato. Ma poi occorrono i fatti, ed i fatti mancano.

All’ultima visita del presidente una suorina che è sul campo dalle prime ore ha detto a Berlusconi: “Presidente, adesso basta con lo struscio”. La verità è che sul decreto terremoto mancano i soldi per affrontare le conseguenze di una calamità così devastante. Basta vedere che nel 2009 non c’è un euro per gli interventi di riparazione delle case dei privati: se uno ha soldi suoi può fare i lavori se no s’arrangi.

I pochi soldi che ci sono per gli altri interventi vengono tolti al fondo per le infrastrutture e la fondo per le imprese (che viene quasi dimezzato): ma sono i soldi che servivano a combattere la crisi (quante conferenze stampa su questi fondi). Si portano via soldi perfino al fondo per le famiglie (la tessera dei poveri).

Sulla sicurezza occorre nascondere il miserevole bilancio dell’azione del Ministro degli Interni: reati aumentati, tagli sul funzionamento delle forze dell’ordine per oltre 3 miliardi, limiti alle intercettazioni telefoniche che renderanno più difficile perseguire i reati di forte allarme sociale: rapine, violenze, spaccio.

Allora ci si scatena contro l’immigrazione clandestina non per risolvere ma per coprire le mancanze di fatti. I begli interventi di Franceschini e Minniti alla Camera sul decreto sicurezza vanno letti perché sono una chiave di lettura importante. Un governo che crea paura ed insicurezza invece di risolvere gravi problemi strutturali.

Fonte: blog.net

Saluti

P.S.- Sondaggi 2009: clicca.

Se questa è la situazione va peggio di come pensavo e speravo!

Non c’è molto altro da aggiungere. Una porta aperta alla delinquenza…

Le candidature Europee

Pubblicato: 13 Maggio 2009 da 3my78 in MEDIA, PERSONAGGI, POLITICA
Tag:, , , ,

Dice tutto Travaglio; io voglio solo riportare all’attenzione generale le persone che andremo a votare per queste Europee e per farlo bisogna vedere, capire e conoscere i nomi degli eletti che ci presenteranno… Lo so, dopo aver visto il video, viene da vomitare ed è per questo che bisogna fare scelte oculate.


Io resto convinto che l’IDV di Di Pietro sia una buona scelta per tentare un cambiamento, non fosse altro che ha preparato un video di presentazione per ogni suo candidato e questo dà la possibilità di conoscere e vedere (visibili nel suo blog) meglio le persone che manderemo in Europa.

Voglio concludere con un appunto per Marco Travaglio, che nel video si è dimenticato un candidato dell’IDV… Leoluca Orlando, condannato in via definitiva per diffamazione. Andava detto!

Qui il testo per chi non riesce ad aprire il video.

Saluti

RESET: D'Alia

RESET: D'Alia

La regolamentazione del cyberspazio,
QUALSIASI REGOLAMENTAZIONE DELLA RETE,
e’ soltanto una scusa per smussarne le potenzialità
e ridurla ad una TV interattiva…

La rete non esiste:
siamo NOI la rete,
ed i social network rispecchiano la realtà.

Cancellare il Male da lì,
non servirà a cancellarlo nella realtà.

Grazie a tutti per il vostro impegno!

D’Alia, alla prossima! 🙂

Le pedine della dama del re

Pubblicato: 5 aprile 2009 da 3my78 in PERSONAGGI, POLITICA, RIFLESSIONI
Tag:, ,

Notate una cosa: è il discorso finale del congresso del PDL e Berlusconi sta chiamando sul palco tutte le sue ministrE e deputatE e userà un aggettivo esatto… Al secondo 29 del filmate alzate le orecchie e ascoltate attentamente ciò che dirà… 

sec. 29: “dov’è la zoccola?”
sec. 30: “dov’è la piccola.”

Saluti lollanti, a lunedì

sonia-alfanoSonia Alfano (presidente dell’ass. vittime di Mafiaè un’altra di quelle gemme che si candideranno alle europee come indipendente nelle liste dell’IDV.

Chi non la conosce può andare su wiki  e farsi un’idea su chi è. 

Ora vorrei un attimo indirizzare il vostro pensiero su una riflessione: l’IDV fra indipendenti e non schiererà, fra gli altri, gente come la Alfano, come De Magistris, come Vulpio e questo già basterebbe come garanzia. Ma è bene fare una contrapposizione, in modo che la differenza sia ben marcata e quindi nell’altro piatto della bilancia, quello del PDL, ci metterò i loro candidati: Mastella, Nino Strano (quello che mangiava la mortadella in parlamento ed è sempre quello che ha intimato ad un utente di youtube di rimuovere un video), forse Del Turco (quello della sanitopoli abruzzese) e dulcis in fundo… Preparatevi perché c’è da piangere… Barbara Matera! 
Come non sapete chi è? 
Eppure Silvio lo conoscete e saprete bene i requisiti che adotta per scegliersi le candidate. La Carfagna e la Gelmini, ma non solo, hanno fatto scuola e chissà la Matera quali doti particolari avrà usato per farsi candidare alle europee con il PDL!
Cmq Barbara Matera è una ex “Letteronza” della Gialappa’s Band ed è stata voluta personalmente da Silvio Berlusconi… Chissà perché…

Siamo quasi alla farsa lo so, ma molta gente ignara di tutto questo letamaio voterà per ignoranza, disinformazione, il partito di Silvio Berlusconi e non dobbiamo permetterglielo! Quindi fate girare i nomi dei candidati dell’IDV e soprattutto fate notare chi manderà a rappresentarci il PDL.
Qui trovate il canale youtube di Sonia Alfano. Iscrivetevi e fatelo girare!
Saluti

CITTADINO DEL MONDO

Pubblicato: 31 marzo 2009 da Willoworld in PENSIERO, POLITICA, RIFLESSIONI
Tag:, , , ,

Guardare l’Italia dallo spioncino delle alpi, mentre l’Europa prova a consolidare una certa identità (che forse troverà solo tra qualche secolo), è diventato puro intrattenimento. E siccome a me l’intrattenimento non interessa, vorrei provare a smetterla di guardare.
Pur sentendomi cittadino del mondo, non posso però negare le miei radici, o almeno parte di quelle. Perché devo ammettere che mi sono sempre sentito più cittadino del mondo che cittadino italiano.

A tutti coloro che vogliono un’Italia migliore, mi sento di dire che l’Italia Migliore esiste giá, ma non per loro. Ricordiamoci che di facce sorridenti e di aitanti giovani con mille sogni come quelli della recente festa del PDL, l’Italia ne è piena. E poco importa se sono invasati, fascisti, idolatori, sciocchi, meschini, superficiali (in fondo è solo il vostro (nostro) punto di vista che li dipinge così). L’Italia del 2009 è questa. Quella di Amici, quella dell’Isola, quella dei politicanti sulle poltrone di Vespa, quella dei giornali assoggettati ai partiti, quella del presidente Berlusconi, che merita di stare dove sta. Presidente di un paese così!

Non pecchiamo d’arroganza. Non crediamoci paladini della giustizia, e padroni della verità. Se crediamo nella democrazia (io non ci credo) dobbiamo dare a Cesare quel che è di Cesare. Il PDL è il primo partito, ha perso una valanga di voti, sono più forti, sono migliori, sono l’Italia Migliore. Se dici il contrario non puoi credere a questa democrazia, non ti pare?

Il contro movimento, che non è neanche la sinistra intendiamoci, non può aspettarsi di rovesciare un impero (costruito nelle menti delle persone, prima che sul territorio) per il quale questi tipi hanno lavorato più di venti anni. Le fondamenta poi erano quelle vecchie del fascismo, che purtroppo non sono mai state sradicate. Per i signori delle antenne TV è stato più facile del previsto, ma ci sono volute comunque due decadi.

A mio avviso le soluzioni sono tre:
1-    Continuare a combattere per trasformare questa “loro” Migliore Italia” nella “nostra” Migliore Italia”. La scelta più onorevole e coraggiosa. Non aspettatevi risultati in tempi brevi. Serve una nuova generazione, e soprattutto un po’ di modestia. Come ho detto, loro si meritano tutto quello che hanno raggiunto, anche se spesso lo hanno ottenuto illegalmente.
2-    Diventare come loro. Perché no? In fondo si divertono, con i loro aperitivini, le canzoncine stupide, gli abiti firmati, i sogni piena di mediocrità, le relazioni fuggenti e inutili, i sorrisi, il calcio, le auto… Spengete l’interruttore e il gioco è fatto.
3-    Andarsene! Io l’ho fatto e ne sono felice. Se vi sentite come me, cittadini del mondo, e l’Italia non la sentite più vostra, fate le valige! C’è un altro mondo fuori dallo stivalone. Si mangia peggio, a volte il tempo fa schifo, ma esistono altre soddisfazioni nella vita!

QUESTO ARTICOLO RISPONDE AL POST DI 3MY78 NEL BLOG IN DUBIIS ABSTINE

Luigi De Magistris, il magistrato bersagliato da tutti gli organi politici e non, ha deciso di candidarsi alle prossime Europee con l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.
Posso solo dire: un motivo in più per votare l’IDV.

Solo una cosa mi spiace e cioè la strumentalizzazione mediatica che verrà fatta di questa vicenda. A dire il vero hanno già iniziato i due lacchè berluscones che hanno i nomi di Mastella e Gasparri…

Di Mastella ci sarebbe moltissimo da dire: ha cambiato 100 volte schieramento, va a matrimoni di dubbia appartenenza, ha fatto affari con Saladino, il suo partito è quasi tutto sotto indagine, la moglie piazzava allegramente amici e parenti negli ospedali… E a proposito della moglie che tutti i media mesi fa davano per “santarella” perseguitata… Ascoltate qui e fatevi un’idea sul clan Mastella!

Di Gasparri ci sarebbe altrettanto da dire, ma poi uno lo guarda in faccia e pensa: “ma si può dar credito a uno che ha sta faccia?”… Rispondetevi da soli.
Cmq ha asserito che De Magistris si sia candidato per avere l’immunità parlamentare (loro la conoscono bene). Parla proprio lui che ha come padrone uno che si è fatto il Lodo Alfano!

Saluti

P.S.- Notare le differenze: l’IDV candida gente come Luigi De Magistris e Carlo Vulpio mentre il PDL, oltre a Clemente Mastella, gente come Nino Strano.