Posts contrassegnato dai tag ‘ratzinger’

GANDALF IS BACK!… FORSE…

Pubblicato: 13 novembre 2010 da Willoworld in CINEMA, FANTASY, HUMUR, PERSONAGGI
Tag:, , , ,

Un paio di mesi fa Sir Ian McKellen prese parte ad una ad una protesta in Hide Park contro le politiche del solito Ratzinger, il papa più amato dai gay… Per l’occasione indossava una T-shirt con scritto “Some people are gay, get over with”. Pochi giorni dopo la stessa foto ritoccata su photoshop ha fatto il giro della rete, e quasi tutti ci sono cascati.

Mentre Benedetto XVI continua a fare le sue belle figure, la febbre per il film Lo Hobbit sale…
…e intanto ancora non si dà per certa la presenza dell’attore nel ruolo dell’Istari più desiderato del web.

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Like This!

Preti pedofili, Berlusconi elogia il Papa

Pubblicato: 22 marzo 2010 da Willoworld in HUMUR, POLITICA
Tag:, ,

«Benedetto XVI, non diversamente dai suoi recenti predecessori, è spesso chiamato a confrontarsi con situazioni difficili, che diventano motivo di attacco alla Chiesa e perfino alla sostanza stessa della religione cristiana. Il modo in cui Egli risponde è straordinariamente efficace, almeno per ogni persona che non si lasci guidare da sentimenti pregiudizialmente ostili, e lo è per la sua umiltà e sincerità unita alla chiarezza delle ragioni che il Papa mette in campo». È quanto afferma il presidente del Consiglio… continua…

Ci risiamo… bombe sui civili, bambine uccise al check point, violenza, tortura e pratiche di morte. Ormai le notizie di questo tipo ci entrano da una parte e ci escono dall’altra. Siamo diventati immuni alle ingiustizie di guerra. Assimiliamo le notizie come fossero pezzi di pasticceria, le addentiamo, le digeriamo e poi le risputiamo fuori dal culo. Ci ricordiamo solo delle più succulente, quelle ripiene alla crema, le avventure del Bilosco con le ragazzine, il vincitore del Grande Fratello, il finale del campionato. Tutto ciò è deplorevole, gente. Si, esattamente. Tutto questo è assolutamente inammissibile.

Riappropriamoci di un po’ di coerenza, e smettiamola di aver paura. Tendiamo la mano. Facciamo qualcosa di utile, di giusto, di vero. A volte mi fermo a riflettere su quello che questa gente c’ha dentro, giornalisti, politici, professionisti, imprenditori, banchieri, poliziotti… possibile che ci sia solo merda? No, non ci voglio credere…

Potrei sembrare patetico, ma oggi mi va di sfogarmi e di parlare di quello che sento. Condividerlo, con parole semplici, in questi dieci minuti che mi sono ritagliato per il blog. Niente paroloni. Ne conosco pochi e poi ultimamente le parole mi stanno antipatiche. Preferisco comunicare un blues, non so se rendo l’idea. Un’idea, una scintilla, una fiammella di cambiamento. Infonderla insieme a una canzone, come questa che ho allegato al post.

Cambiare si può! Cambiare si deve… non sto parlando del fumo negli occhi di Obama. Il cambiamento non avviene dall’oggi al domani. Il cambiamento non è una faccia. Il cambiamento non è mai dall’alto. Per prima cosa iniziamo a piacerci. Riguadagniamo la nostra dignità. È il passo più importante, più difficile… se ci piacciamo diventa più facile dimostrare il nostro apprezzamento per gli altri.

C’è un’escalation di intolleranza che mette i brividi. Bisogna stare attenti… Una parola di troppo e ti lanciano addosso le peggiori ingiurie. E insieme a questo fanatismo troviamo la frivolezza dei tabloid. Chiesa e Veline, Crocifissi e Campionato, Porta a Porta e la Santa Messa. Connubi esplosivi!

Si cambia rincominciando da zero. Non è necessario buttare via tutto, ma è indispensabile iniziare a fare un bel ripulisti. Rincominciamo ad ascoltarci. Cos’è che davvero sentiamo? Che cosa veramente vogliamo? Se riusciremo a risponderci in sincerità, avremo fatto il primo passo.

Buona giornata a tutti!

LA PROFEZIA DEI PAPI

Pubblicato: 3 dicembre 2008 da Willoworld in EVENTI, OCCULTISMO, RELIGIONE
Tag:, ,

ratzinger

Un interessante segnalazione della silente G. La Fine del Mondo é da sempre un argomento di successo. Molti ci danno per spacciati nel 2012 (il 21 dicembre per essere precisi), altri vanno dietro ai papi, Chissá come andrá a finire.

LA PROFEZIA DEI PAPI

Non sappiamo a quando risalga con esattezza e da chi sia stata realmente scritta la famosa “Profezia dei Papi”, nota anche come Profezia di San Malachia, in quanto attribuita al monaco cistercense irlandese Malachia, che l’avrebbe scritta in epoca medioevale (intorno al 1140), ma è certo che è stata pubblicata per la prima volta nel 1595 dal benedettino Arnold Wion nel suo libro Lignum vitae.

Il Santo irlandese Malachia nella Profezia indica una lista – che avrebbe visto in sogno – dei Papi che si sarebbero succeduti a partire dal 1143 fino alla fine dei giorni. Ma non li indica con nome e cognome, bensì con 111 brevi motti in latino corrispondenti ad altrettanti Papi, mentre sotto il 111° motto vi è un’inquietante frase: “In persecutione extrema sacrae romanae ecclesiae sedebit Petrus romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibi transactis, civitas septis collis diruetur, ed Judex tremendus judicabit populum suum. Amen.”

La traduzione in italiano di quest’importante frase è la seguente: “Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia”.

Analizzeremo nella sezione sulla Fine del mondo l’interpretazione di tale frase. Di seguito ci limiteremo a mostrare l’impressionante aderenza tra i motti e (in particolare) gli ultimi 11 Papi; ma anticipiamo che, quasi certamente, il 111° motto e la frase finale si riferiscono al medesimo Papa: per cui Benedetto XVI sarebbe l’ultimo Papa della Storia, dopodiché ci sarebbe il “giudizio di Dio”.

Ecco i motti corrispondenti ai Papi più recenti (subito dopo la lista troverete anche quello del 111° Papa, cioè Benedetto XVI):

110°) Giovanni Paolo II (1978-2005) – Motto “De labore solis”
Il motto attribuito a Papa Wojtyla (n. 18/5/1920 m. 2/4/2005), “della fatica del Sole”, è un chiaro riferimento al fatto che egli nacque del giorno di un’eclisse solare, e che anche il suo “addio” ha coinciso con un’eclisse, una doppia circostanza estremamente rara.

109°) Giovanni Paolo I (1978) – Motto “De medietate lunae”
La Profezia di San Malachia (“della metà della luna”) sembra aver previsto in modo impressionante, anche nel caso di Papa Luciani (n. 17/10/1912 m. 28/9/1978), il fatto che il suo brevissimo pontificato (che durò appena 33 giorni) iniziò e terminò quando la Luna era visibile esattamente a metà. Più calzante di così…

108°) Paolo VI (1963-1978) – Motto “Flos florum”
Papa Montini (n. 26/9/1897 m. 6/8/1978) era il “fiore dei fiori”, e infatti la famiglia Montini aveva tre gigli nel proprio stemma. Un altro tipico genere di motto (azzeccato) della Profezia dei Papi.

107°) Giovanni XXIII (1958-1963) – Motto “Pastor et Nauta”
Egli (n. 25/11/1881 m. 3/6/1963) fu patriarca di Venezia prima di diventare Papa, donde “pastore e marinaio”. Senza dubbio uno dei tanti motti che risultano molto aderenti al personaggio.

106°) Pio XII (1939-1958) – Motto “Pastor Angelicus”
Questo Papa (n. 2/3/1876 m. 9/10/1958) di grandissima spiritualità riconobbe in alcune encicliche, come guida più sicura per la dottrina cattolica, la filosofia di San Tommaso d’Aquino, tradizionalmente noto come “Il dottore angelico”. Donde, forse, “Pastore angelico”.

105°) Pio XI (1922-1939) – Motto “Fides intrepida”
Egli (n. 31/5/1857 m. 10/2/1939) sfidò senza paura Stalin, Mussolini, e Hitler, subendo, come mostrano documenti vaticani pubblicati di recente, fortissime pressioni da questi ultimi due. Nel ’37 pubblicò l’enciclica Mit Brennender Sorge per denunciare il razzismo e l’antisemitismo nazista. Dunque è azzeccato “Fede intrepida”.

104°) Benedetto XV (1914 -1922) – Motto “Religio depopulata”
Papa (n. 21/11/1854 m. 22/1/1922) durante i massacri della Grande Guerra e l’epidemia della “spagnola”, eventi che provocarono la morte di milioni di Cristiani, e nel 1917 vide l’inizio della Rivoluzione russa che portò alla fine della vita religiosa in questo Paese in precedenza cristiano. Donde il motto di “religione spopolata”.

103°) Pio X (1903-1914) – Motto “Ignis Ardens”
Questo Papa (n. 2/6/1835 m. 20/8/1914) fu probabilmente il più zelante propagandista del suo tempo e i suoi sforzi furono diretti al promuovere la pietà e la fede. “Fuoco ardente” descrive benissimo Pio X, il cui impegno zelante fu volto alla rinascita spirituale della Chiesa.

102°) Leone XIII (1878-1903) – Motto “Lumen in coelo”
L’ultimo Papa del XIX secolo (n. 2/3/1810 m. 20/7/1903) era “una luce nel cielo”, e infatti il simbolo della sua casata, quella dei Pecci, era una cometa. Si noti che nel suo motto non viene usata la parola “astro” perché già usata in un motto analogo precedente.

101°) Pio IX (1846-1878) – Motto “Crux de cruce”
Il Papa del Risorgimento (n. 13/5/1792, m. 7/2/1878), che dai Savoia subì vessazioni e sequestri, era “La croce (dunque, la sofferenza) che viene dalla croce”: e una grande croce bianca in campo rosso è lo stemma, appunto, dei Savoia.

100°) Gregorio XVI (1831-1846) – Motto “De Balneis Etruriae”
Papa Gregorio XVI (n. 18/9/1765, m. 1/6/1846) iniziò la sua vita religiosa nell’ordine dei Camaldolesi, che fu fondato nel Tredicesimo secolo in Etruria, in una località chiamata in latino “balneum”.

Naturalmente, non è teoricamente corretto cercare di interpretare il motto di Papa Benedetto XVI in questo momento, poiché alcuni altri motti della lista possono esssere compresi solo al termine del pontificato. Comunque, per soddisfare la curiosità:

111°) Benedetto XI (2005-regnante) – Motto “De gloria olivae”
Il motto di Papa Ratzinger (n. 16/4/1927), “la gloria dell’olivo”, sembra un chiaro riferimento al nome Benedetto, poiché i membri dell’ordine benedettino sono anche noti come gli Olivetani, il cui stemma è proprio un ramo d’olivo. Ma, soprattutto, egli è nato nel Sabato Santo del 1927, il 16 aprile, al culmine del periodo Pasquale, e tutto il periodo è notoriamente sotto il segno dell’ulivo.

FONTE: http://www.lultimopapa.it/profezia.htm

Altre fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Profezia_sui_papi

http://www.vitella.it/mikami/cattolicesimo_malachia_profezia.html

Per intero ecco il mitico discorso della Sabina che ha appena pubblicato sul suo blog!

Osteria delle mistre ecc
le ministre so maestre
e se a letto so’ un portento figuriamoci in parlamento
dammela a me carfagna
pari opportunità

fior di viagra
na volta si moriva di pellagra
gli importa solo della sua prestazione
è il viagra che farà l’opposizione.

Nella prima repubblica sono scoppiati gli scandali, nella seconda si è discusso su come evitare che gli scandali potessero venire alla luce. Si è deciso innanzi tutto di non far più scegliere agli elettori i candidati da votare. Finalmente nella terza repubblica detta “auto convocata”, gli scandali effettivamente non scoppiano più. Saccà riabilitato dopo sei mesi e dopo tutte le porcherie che ha detto e fatto, la carfagna riabilitata prima ancora che le intercettazioni siano uscite. Le donne che contano trasversalmente, santanchè an, armeni rifondazione insorgono in sua difesa in quanto donna. Noi non sappiamo che è successo noi cittadini comuni, a meno che non abiamo lettor il quotidiano argentino, el clarin che ci informa ci sono delle intercettazioni in cui una ministra spiega a un’altra come si fa sesso orale col pres del consiglio, parentesi pompino.

La armeni
«Il paragone con la Lewinsky è una volgarità gratuita» non è la volgarità il problema è che un paragone a cazzo di cane, la levinsky non è stata fatta ministra. Delle pari opportunità per giunta che servirebbe pure come ministero, visto il livello delle donne che riescono a farsi strada.

Volete difendere anche queste donne? Da cosa poi? Da loro stesse? Allora non lo fate solo con le amanti di berlusconi! Perché ministra proprio quella quando ci sono delle martiri: come la poverina andata in overdose in compagnia dell’on mele del partito di casini, detto bordelli?
Perché la carfagna quando ci sono delle eccellenze come la corna che dicono sia stata tanto brava da provocare il coccolone a bossi?
(altro…)

IL PAPA CONTRO LA CONTRACCEZIONE

Pubblicato: 3 ottobre 2008 da Willoworld in HUMUR, RELIGIONE
Tag:, , ,

Ultime dichiarazioni del pontefice…

PUNTI DI VISTA

Pubblicato: 11 luglio 2008 da Willoworld in HUMUR
Tag:, , ,

Vi ripropongo il controverso intervento di Sabina Guzzanti di ieri al No Cav Day.
Io personalmente l’ho trovato sublime… Forse un po’ improvvisato, ma sublime. Incredibile che in una società che si proclama libera, oggi nel 2008, non si possa criticare il papa o il capo dello stato. Che ci si scandalizzi quando qualcuno dice la verità, anche quando riguarda la vita privata dei nostri politici. Che si continui a dire che i comici non dovrebbero fare politica, come se la politica fosse affare solo dei politici e non riguardasse ogni singolo cittadino. Come se non si sapesse che il potere di comunicazione risiede nelle mani dei “famosi”, indi per cui qualsiasi personaggio conosciuto (televisivo, sportivo, politico) sa che può far valere le sue idee più di un semplice cittadino. Ecco perché i comici fanno politica, perché per fare il comico bisogna avere una mente brillante e saper parlare alla gente, requisiti tipici del politico.
L’Italia bigotta, chiusa di mente, retrograda insorge. Ci vorranno molti anni prima che le cose cambino. Povera Italia!

PARTE 2

PARTE 3