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LETTURE SORSEGGIANDO SUL SOFA’

Pubblicato: 10 aprile 2012 da Willoworld in NARRATIVA, POESIA
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Ecco i nuovi interventi di prosa e poesia apparsi sul circuito www.willoworld.net e sulla community Rivoluzione Creativa.

UNA STORIA FANTASY

Un giorno il Mago Nero si alzò, si preparò il caffè, si grattò la testa e si accese una sigaretta, mezzo rincoglionito dalla nottata passata a studiare un nuovo micidiale stratagemma per rovesciare il Regno di Potrebbia. Se ne stava così, appoggiato al davanzale della sua Torre dei Tormenti, nella Terra del Mai-da-nessuna-parte, provincia di Malregno, a guardare stormi di draghi che giocherellavano nel cielo, senza avere nessuna voglia di mettersi al lavoro… continua a leggere…

UN BEL FACCINO

Sabina si è messa a guardare la TV come ogni sera, distesa sul divano foderato di velluto beige e i cuscini a fiori sparsi un po’ dappertutto. Ha in mano il telecomando che controlla con fare svogliato, mentre con l’altra mano descrive un movimento preciso verso la ciotola dei popcorn sul pavimento… continua a leggere…

GLI AMANTI DELLA FINE DEL GIORNO III

Non mi interessa avere un motivo per restare fuori da tutto, mi è già sufficiente poter starmene qui, sdraiato su questa poltrona all’aperto, aspirare l’aria della sera che lentamente, tra qualche minuto, sfumerà nel buio della notte, soltanto per sapere che ogni cosa va bene, che non ho bisogno di altro, se non di questa sensazione di vita che oltre ad ogni apparenza continua a scorrere in modo deciso fuori e dentro di me… continua a leggere…

IL MURO DELLE ROSE

Questo è il luogo giusto, pensai.
Un luogo di cui non ci si ricorda mai il nome e dove la selvatica bellezza ha sempre dalla sua parte un vento perfetto che punta dritto al mare, indifferente verso tutto ciò che non si riconosce nella sua leggerezza. Qui la natura vince e i segni di una lotta atavica si perdono davanti ai paesaggi… continua a leggere…

UN GIORNO DOMANI

Il nipote si leccava il dito anulare, sporco di gelato alla vaniglia. Con la lingua arrivava fino al naso: aveva gelato dappertutto. Piegava il cornetto per leccarsi il polso, e per fare questo si macchiava altrove… continua a leggere…

IL RITORNO

L’uomo si guardò allo specchio; a dispetto della pelle avvizzita si sentiva in perfetta forma e, soprattutto, era davvero di ottimo umore. Per tutti quegli anni era riuscito a mantenere un profilo basso: maestro di tango in una pulciosa scuola all’estrema periferia Sud di Buenos Aires. Adesso finalmente, stava per tornare ad essere una persona rispettata… continua a leggere…

E le poesie…

LUI

OMBRA

CIGNO

Vuoi pubblicare i tuoi racconti o le tue poesie su Rivoluzione Creativa? Invia i tuoi lavori a info@willoworld.net.

Leggi anche: Letture in abito scuro

 

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Ecco i nuovi interventi di prosa e poesia apparsi sul circuito www.willoworld.net e sulla community Rivoluzione Creativa.

UN PEZZO DI CIELO SUL MURO

Guardo il muro in fondo alla strada, e poi volgo lo sguardo più in alto, dentro a quel cielo trasparente, con tutte le stagioni che vi si rincorrono dentro, e le nuvole, in ogni periodo, ora bianche ora grigie, senza fermarsi… continua…

IL CAFFÈ, IL PONTE E LA GUERRA

Conobbi il caffè abbastanza presto. Il nonno aveva l’abitudine di dormire due ore e venti minuti spaccati dopo il pranzo. Con questo ritmo regolare era semplice calcolare i tempi e preparare un caffè medicamentoso. In effetti da piccolo il caffè era per me un liquido magico dalle proprietà extraterrestri. Il nonno si svegliava dalla pennica in uno stato di totale disastro… continua…

LE STORIE DIMENTICATE DI BILL E SAM: Lo Spettro Della Foresta Di Khoun

Bill era come al solito in compagnia di Sam. Sorseggiavano una birra sotto il portico del Cluricaun, immersi nei loro pensieri. La mancanza di argomentazioni era una rarità tra di loro ma questo non sembrava seccarli. La partita a carte era saltata e ora se ne stavano seduti a fissare un punto indefinito nel vuoto, storditi dal caldo e dalla noia di una domenica pomeriggio di mezza estate… continua…

LA SPOSA

Sono vecchia ormai, sono invecchiata per vedere i miei figli crescere. Ho accettato di perdere la giovinezza, il candore solo per loro. Ogni giorno che passava e vedevo una ruga in più sul mio volto, andavo a guardare i miei ragazzi e sorridevo nel vederli trasformati in persone adulte. Ora sono grandi, distanti, quasi dilatati nel tempo e io sono sola… continua…

IL SAPORE DI UN GIORNO QUALUNQUE

Aveva sistemato la sua auto nel parcheggio antistante il palazzo dove lavorava da quasi trent’anni, aveva preso l’ascensore da solo, dopo avere strisciato il suo badge, e infine era entrato nella sua stanza, che divideva con altri due impiegati con i quali scambiava in genere poche parole, nonostante la condivisione di quei pochi metri di spazio… continua…

IL GIGANTE DI PIETRA (poesia)

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Leggi anche: Letture alla Finestra

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Questa settimana è incominciato un nuovo avvincente racconto lungo ad episodi firmato da Massimo Mangani (The Patrolman) per il sito Rivoluzione Creativa. Per i prossimi giorni potrete gustarvi questa crime-story piena di sangue, pallottole ed emozioni. Seguite i link alla fine dei capitoli e buona lettura!

“L’UOMO NERO”

(Istanbul, in una piccola moschea sul Bosforo……)

L’uomo, inginocchiato per rendere grazia ad Allah, stava riflettendo su quale fosse la migliore strategia per sfuggire agli imponenti controlli che erano stati istituiti in tutto il paese da quando i servizi segreti avevano intuito che qualcosa di grosso era in procinto di accadere. La voce gracchiante del Muezzin si propagava all’interno della piccola moschea rimbombando sonoramente e rendendo incomprensibili diverse parti della preghiera serale. L’uomo seguì meccanicamente il rito alzandosi ed inginocchiandosi al momento giusto, quello che assolutamente non voleva era dare in qualche modo nell’occhio. Le immagini dettagliate dell’Ataturk International Airport non ne volevano sapere di lasciare sgombra la sua mente, eppure un modo avrebbe pur dovuto esserci per poter portare a termine il piano, sempre che Allah avesse voluto, anche a costo di morire egli stesso. Quest’ultimo pensiero lo illuminò… come soluzione era perfetta e gli avrebbe permesso di raggiungere la purezza prima del tempo stabilito per lui dall’Onnipotente… (altro…)

Ecco i nuovi interventi di prosa e poesia apparsi sul circuito www.willoworld.net e sulla community Rivoluzione Creativa.

NESSUNA SENSIBILE SOLIDARIETÀ

Le giornate scorrevano tranquille, non c’era proprio niente che intervenisse almeno qualche volta a rompere anche solo di poco quell’ordinarietà delle cose che pareva si fosse innestata ormai da parecchio tempo. Già soltanto assistere dietro ai vetri della finestra a un pomeriggio di pioggerellina uggiosa sembrava un elemento di squilibrio, qualcosa che lasciava sbuffare tutti quanti per le scocciature degli ombrelli e degli impermeabili nel caso di dover uscire dalla propria abitazione… continua…

I CONTI DELLA VITA

D’inverno, in quelle giornate fredde ma di sole, mi piace andarmene al parco giochi. Non c’è quasi mai nessuno e le panchine sono tutte a mia disposizione, anche quelle a ridosso della rimessa, riparate dal vento e rivolte a sud, perciò posso godermi il sole dal mattino fino a metà pomeriggio… continua…

LE LUCI GIALLE DEL DESTINO

L’unica cosa che posso dire a nostra discolpa è che eravamo giovani.
Giovani di quella gioventù pura, che ti impedisce di aver paura, ti fa osare e ti fa vivere con quel fuoco dentro portandoti a perdere la ragione.
Eravamo giovani e sfrontati, giovani e belli, irrazionali, irriverenti peccatori, incoscienti del futuro, del destino, dei giorni che scorrono via senza che tu possa fermarli… continua…

TAKEN

Con le nocche diventate bianche a forza di stringere forte il lenzuolo, digrignava i denti per non urlare. Voci intorno le risuonavano nelle orecchie ma, a dirla tutta, non riusciva a badare al senso di quelle parole. Un dolore lancinante e una sofferenza acuta erano le uniche cose che riusciva a sentire… continua…

LA FINESTRA SOCCHIUSA

Lei lo ha visto, lo ha guardato solo un momento. Lui si è girato, come altre volte, a mostrarle che era attratto da quel suo viso, dagli occhi, dai suoi modi pacati… continua…

UNA BIRRA LEGGERA

Oggi ci sono sedici gradi fuori. Appena la temperatura si fa più mite, torno ad apprezzare la leggerezza di una pilsner, gustata in terrazzo con il maglione. Da ragazzo non amavo le birre forti… continua…

…LE POESIE DI…

TERRA

IL SUONO DELLA SUA PELLE

AL DIO DI OSSA FRAGILI

PRENDI E SCAPPA

…E LE 101 PAROLE DI…

ADDICTION

MAYA

Leggi anche: Letture aspettando la primavera

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Ecco i nuovi interventi di prosa e poesia apparsi sul circuito www.willoworld.net e sulla community Rivoluzione Creativa.

FEAR

Pum…
Pum…
Pumm…
Buio. Le palpebre si aprono di scatto. Altro buio
Pumm…
Si tira a sedere sul letto. Ansima.
Pumm… continua…

IL PROFUMO DI CIPOLLETTA

Quando sento il profumo di cipolletta mi sembra di entrare in casa di Lina.
Lina era una vecchietta che abitava al piano di sotto, classe millenovecentodieci, sempre pimpante fino al suo ultimo giorno, un torrido pomeriggio di due estati fa in cui il suo cuore, dopo quasi un secolo di incessante lavoro, aveva deciso di non battere più… continua…

TUTTI I GESTI DEL MONDO

C’è chi fa la guardia ai buchi, ai vuoti bianchi e a quelli oscuri, ai morti che smuovono l’aria mentre i vivi rincorrono i sogni… continua…

POMERIGGIO SOSPESO N.2

Si era vestita, togliendosi la sua vestaglia da camera e scegliendo con calma gli abiti adatti per una passeggiata nel suo quartiere, senza neppure una meta precisa… continua…

FIMPSY E FEMPSY E IL MISTERO DELLA PALLA CADUTA DAL CIELO

Fimpsy e Fempsy si conoscevano da quando erano nati, e da allora non si erano mai separati. Fimpsy e Fempsy potevano contare l’uno sull’altra. Stavano sempre insieme, ma a volte si chiedevano se fosse sbagliato… continua…

OSSERVARE

La vidi per la prima volta ad un mercatino nella piazzetta delle Erbe in una bella giornata di autunno. Era bellissima. Portava i capelli raccolti in una coda di cavallo e una maglietta azzurra, e il sole tingeva i suoi capelli di rosso. Stava camminando a passo veloce con uno zainetto in spalla scambiando qualche parola con una sua amica. Aveva grandi occhi gentili… continua…

LE 101 PAROLE DI….

CIBO PAZZO

TRA I BANCHI DI SCUOLA

FIABA DALLA LUNA

QUANDO SI SPENGONO LE LUCI

E LE POESIE DI…

POZZANGHERE DI NOTTE

NERA DI TERRA

IL DESTINO DI UN MATTINO

Leggi anche: Letture tra i cuscini

Se ti è piaciuto l’articolo, supporta l’autore del blog clikkando sugli sponsor di questo sito.

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Rivoluzione Creativa chiude questo anno in bellezza, e spera di fare altrettanto bene il prossimo. Tutto dipende dai suoi sostenitori, da quelle menti intrepide che si divertono ad inventare storie, o a creare immagini, per rispondere istintivamente ad un richiamo primordiale: il richiamo della creatività.

Diceva Fromm che per trascendere la nostra natura di creature, il nostro essere creati da altri, sentiamo il bisogno di creare. Ma anche distruggere la vita è trascenderla. Le scelte di un uomo, in ogni cosa che fa, sono tra il distruggere e il creare, tra negatività e positività. Gli autori di Rivoluzione Creativa hanno scelto la seconda via.

Mi auguro che il 2011 sia un anno pieno di positività. Credo che ne abbiamo bisogno un po’ tutti. Partecipare a questo progetto, a questa community di creativi dell’etere, può essere un buon modo per iniziare a generare un bel po’ di energia positiva. Mandatemi i vostri lavori e condivideteli insieme a noi. Se volete, potete registrarvi alla community e utilizzarla per presentare direttamente le vostre creazioni.

Vi aspetto!

Partecipa a Rivoluzione Creativa: spedisci i tuoi lavori a info@willoworld.net. Saranno pubblicati sotto licenza Creative Commons. Oppure registrati al sito: http://rivoluzionecreativa.socialgo.com/

GM Willo

Fonte: Rivoluzione Creativa

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Ecco i nuovi interventi apparsi recentemente sul sito della community Rivoluzione Creativa e sulle pagine degli altri progetti di Willoworld.

BELFAST

Ricorderò sempre l’arrivo a Belfast, era l’Agosto del 1995 e con una ragazza conosciuta a Dublino decidemmo di saltare sopra un pullman della “Green Line” e varcare il confine con l’Ulster… continua…

UN PANINO IN COMPAGNIA

Erano passati cinque anni dall’ultimo incontro con Marchino. C’avevo passato l’infanzia insieme, i pomeriggi alla sala giochi e le serate sulle panchine, specialmente d’estate. Nel quartiere rimanevamo solo noi due perché i nostri genitori potevano appena permettersi una settimana al mare di ferragosto, una vera tortura… continua…

PER IL RESTO DEL CORPO

Lo spio in lontananza, per non corrergli incontro con le solite scuse. Sono dispiaciuta per averlo lasciato un po’ da solo anche ieri notte, tra le lenzuola del suo letto a fissare il soffitto e le sue umide facce. Non mi manca il corpo, le sue solitudini da appagare, le compagnie ossessive, gli specchi, i costumi e le sue apparizioni. Il corpo mi chiama il resto. Io sono solo l’anima, forse… continua…

CASTAGNETO

Per andare a casa di Paola facevo la strada del castagneto, uno sterrato dissestato che era diventato col tempo il terrore di tutti gli automobilisti del paese. Tre diverse amministrazioni comunali avevano promesso di asfaltare quella strada, ma in dieci anni nessuno ha mai fatto niente. In Italia cose come queste sono la normalità. Io preferivo così… continua…

NEI COLORI DEL TRAMONTO

I braccianti di colore si erano riuniti tutti tra loro alla fine dell’orario di lavoro, ed erano rimasti lì, in silenzio, come non avessero nessun posto dove recarsi. Infine si erano incamminati lungo la strada sterrata, costeggiando la stalla delle vacche, e svogliatamente erano andati ad infilarsi nelle loro baracche di legno, oltre il rimessaggio degli attrezzi… continua…

E LE 101 PAROLE DI…

INCUBI

ADDIO AL CELIBATO

IL SAGGIO

DAVANTI AL GREGGE

LA BALLERINA

Leggi anche: Letture col Ciuffo

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Riporto la mia E-ntervista apparsa qualche giorno fa sul sito Storia Continua.

[..] bisogna distaccarsi dalle regole di mercato e di percezione dell’arte come le abbiamo intese fino ad ora. I cambiamenti tecnologici hanno sempre stravolto il pensiero delle società, e oggi è in corso un grande cambiamento. C’e una battaglia ideologica che si sta combattendo in questi anni, anche se i media ne parlano unilateralmente. La cultura del file-sharing, se non verrà bandita dalle leggi che si moltiplicano ogni giorno, trasformerà la percezione del prodotto mediatico. Se nessuno pagherà più un centesimo per godere di un’opera, non sarà la fine delle correnti creative anzi, sarà l’inizio di una grande rivoluzione artistica.

Quello che avete appena letto è un estratto del Manifesto di Rivoluzione Creativa, una community per creativi nata da una costola di Willoworld. (altro…)

Tartarugolo copy

Ritorna il Corriere di Willoworld dopo la pausa estiva. Molte le novità sul sito willoworld.net e Rivoluzione Creativa. Il Corriere invece rimane invariato, 6 paginine da scaricare e stampare per far conoscere la creatività del gruppo di autori di Willoworld. Questa settimana: Jonathan Macini (con una storia cthuloide a capitoli), Jack Lombroso, GM Willo, Gano, Aeribella Lastelle, Giulia Riccò Valentino Vannozzi, Notorius.

STAMPATE, SPILLATE E FATE GIRARE!

Per scaricare il nuovo numero clikkate qui! Per gli arretrati consultate la Pagina del Corriere.

FONTE: Willoworld

EPISTOLARIA

Pubblicato: 31 agosto 2009 da Willoworld in GIOCHI, NARRATIVA, PROGETTI
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Un paio di settimane fa ho redatto le regole di un gioco di ruolo e scrittura creativa da fare via e-mail. Prima di pubblicarlo sulle pagine di Storie di Ruolo e Willoworld ho voluto testarlo. Devo dire che come prima esperienza non é andata male. Nei prossimi giorni infatti pubblicheró il risultato di un interessantissimo scambio epistolare tra due signori americani degli anni ’20, alle prese con il mistero del voodoo.

Scaricate le regole di Epistolaria e provate anche voi a dare vita ad una immaginaria relazione epistolare tra due o piu personaggi della vostra fantasia. Qui sotto riporto alcuni estratti dal manuale di gioco, scaricabile in formato pdf a questo link.

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1. PICCOLISSIMA INTRUDUZIONE

In realtà non ci sarebbe neanche bisogno di scriverne le regole, dato che si tratta di un gioco più intuitivo che strategico. I requisisti essenziali sono una certa predisposizione alla scrittura e un sano bagaglio di creatività. Tuttavia è mio uso e costume redigere tutte le miei creazioni, per poterle proporle sui miei siti. Succede a volte che qualcuno vi ci inciampi e le faccia sue. Questo è lo spirito di condivisione che da sempre ricerco.

2. GIOCO DI RUOLO O SCRITTURA CREATIVA?

Non m’interessa rispondere a questa domanda. Per anni il GdR è stato un bellissimo pretesto per affinare le mie tecniche di narratore. Inoltre scrivere è, in qualche modo, uno stato di gdr. Lo scrittore, al pari di un master, crea uno scenario, fa muovere i personaggi e narra una storia. Quando entrano in scena i protagonisti il narratore diventa a tutti gli effetti un giocatore. Scrivere è come giocare di ruolo ricoprendo simultaneamente la doppia posizione di master e giocatore.

3. CHE COS’É EPISTOLARIA?

Si tratta in parole povere di uno scambio di e-mail tra due o più giocatori che interpretano alcuni personaggi all’interno di uno scenario pre-allestito. Il risultato di una session di gioco potrà diventare un racconto o addirittura un romanzo epistolare. Tutto quello di cui i giocatori avranno bisogno sarà un computer, un accesso ad internet ed una casella di posta elettronica. In mancanza di queste cose, si potrà sempre usare la cara vecchia carta da lettere.

4. CREARE UNO SCENARIO

Il gioco incomincia con l’allestimento dello scenario da parte dell’Animatore, ovvero colui che promuoverà il gioco. Seguendo le indicazioni della “scheda scenario”, il giocatore avrà modo con poche righe imbastire un set credibile al quale i personaggi potranno riferirsi. I protagonisti di questo scambio di lettere dovranno sempre prendere in considerazione le indicazioni dell’Animatore. Al punto 9 sono presenti alcuni esempi di possibili scenari per iniziare a giocare… scarica il PDF.

FONTE: Storie di Ruolo

Creative Commons License

This work is licensed under a Creative Commons Attribution 2.5 Italy License.

il-demiurgo-copertina

Decimo numero del Corriere di Willoworld, E-nzine dedicata alla scrittura creativa. Le avventure di Demiurgus proseguono con la terza parte del romanzo breve “Il Demiurgo”. Seguono le opere di GM Willo, A. Lastelle, Jack Lombroso, Jonathan Macini, G., Fida e Gano.

Scaricate gratuitamente il formato PDF, stampatelo in più copie e fatelo leggere ai vostri amici. Per gli arretrati consultate la Pagina del Corriere. Buona Lettura!

www.willoworld.net

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CORRIERE N. 5

Pubblicato: 27 aprile 2009 da Willoworld in NARRATIVA
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khorner

E siamo arrivati al quinto numero del Corriere di Willoworld, E-nzine dedicata alla scrittura creativa. Altri quattro capitoli del Caso Khorner, racconto che si concluderà la prossima settimana. Poi i lavori di G., GM Willo, Marco Filipazzi, Fatum Poetum, Gano, Jonathan Macini e tre poesie casuali del poeta elettronico estratte dal libro “Versetti Poetronici”.
STAMPATE, SPILLATE E FATE GIRARE!

SCARICA IL CORRIERE N.5

SCARICA GLI ALTRI NUMERI DEL CORRIERE

Fonte: Willoworld Homepage

urlo

Continua in sordina il progetto “Urlo” (sensless collaborative book), in cui tutti possono intervenire, gridando quello che più li aggrada. L’idea è quella di pubblicare un libro completamente anonimo di frasi “urlate” dallo stomaco, un accozzaglia di espressioni libere frutto dell’ennesima intuizione legata a internet. 134 interventi fino ad oggi, alcuni dei quali estremamente evocativi, quasi poetici. Non importa quello si scrive e come lo si scrive, ma il modo in cui ci si pone davanti alle frasi che mettiamo insieme. Un rigetto espressivo necessario, per esorcizzare i tempi bizzarri che stiamo vivendo.
Perciò invito nuovamente tutti ad URLARE! Il progetto si concluderà il prossimo 17 aprile, allo scadere dell’anno di attività.

IL PROGETTO URLO

www.urlo.co.nr

STORIA GIOCO E LEGGENDA

Pubblicato: 18 novembre 2008 da Willoworld in GIOCHI, NARRATIVA
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STORIA, GIOCO E LEGGENDA
– L’ennesima intuizione di gioco di GM Willo –

1. INTRODUZIONE

Vi è mai capitato di compilare la scheda di un personaggio, con tanto di background e altri minuziosissimi dettagli, e non riuscire a giocarla? Rovistando tra il vecchio materiale di GdR, ogni tanto m’imbatto in un nome accompagnato da una manciata di dati, un foglio sgualcito tracciato a lapis, l’ombra di un eroe che non ha mai avuto la possibilità di compiere le gesta per cui è stato portato alla luce.
Su questa riflessione ho costruito le fondamenta di questa ennesima intuizione di gioco, qualcosa a metà strada tra uno strumento di scrittura creativa ed un espansione di GdR. Storia, Gioco e Leggenda (SGL) diventa l’ultima opportunità di un personaggio perduto, una figura che, nonostante le poche indicazioni che la definiscono, ha il diritto di vivere.
SGL è un gioco di ruolo in solitario, un pretesto per scrivere storie, un modo per far crescere il proprio personaggio senza barare.

2. COME FUNZIONA?

Partendo dalla scheda ritrovata (ma volendo se ne può anche costruire una nuova di pacca), il giocatore scrive le avventure del personaggio in questione. La crescita di livello non avviene con la normale acquisizione dell’esperienza (PX) ma attraverso il conteggio delle PE (Parole Esperienza). A seconda delle numero di parole utilizzate per la narrazione, il personaggio guadagna prestigio e potere. Per ogni parola usata nel raccontarne le gesta, il personaggio guadagna 1 PE.
La tabella più sotto indica l’ammontare di PE necessari per elevare il proprio personaggio, nei sistemi di gioco a livelli (D&D, AD&D, Rolemaster). Ogni altro sistema di gioco (GdR in cui la crescita del PG non avviene per livelli, ad esempio il sistema Chaosium), può, con un minimo d’inventiva, venire adattato a questa logica.

tabella-dei-livelli

Le avventure scritte/narrate dal giocatore dovranno essere cucite addosso al personaggio, ed apparire il più credibili possibile. Ad esempio, una storia in cui un ladro del primo livello abbatte con colpo di stiletto un drago rosso gigante è ovviamente poco verosimile. L’idea non è quella di potenziare il PG ma di dargli vita, nel modo più onesto possibile. Perché il PG rimarrà comunque legato al gioco, e utilizzabile in un secondo tempo in una normale session di GdR. Per questo è bene che la figura rimanga coerente con il mondo in cui si muove.
Il giocatore può scrivere racconti più o meno lunghi. Alla fine della storia verranno contate le parole (con il semplice tool di word, ad esempio) e calcolati i PE. Poi si portá aggiornare la scheda del PG, come alla fine di una normale partita di GdR.
È possibile passare di più di un livello a racconto. Ad esempio, se un giocatore narra le gesta del suo guerriero del primo livello attraverso una storia di 2000 parole, il guerriero passerà direttamente al quarto livello. I PE vengono contati esattamente come i PX.
Se un PG che attraverso due o tre narrazioni ha raggiunto i 5220 PE viene fatto giocare in una campagna di GdR, avrà un numero di PX necessari per raggiungere quel livello (il settimo) +1 (Esempio: nel caso del guerriero in D&D, entrerà in gioco con 64001 PX). Nel caso invece si volesse narrare le gesta di un PG che ha già giocato delle avventure, sarà necessario calcolare i suoi PE, che sono semplicemente determinati dal suo livello. Un mago del 14 livello avrà 14000 PE e saranno necessari altri 1500 PE per elevarlo al quindicesimo.
Ogni evento narrato diviene automaticamente backgorund. Se nel racconto vi è scritto che il personaggio recupera un’arma magica, questa verrà aggiunta all’equipaggiamento del PG. Anche qui è necessaria molta coerenza e spirito di buon gioco. Non è divertente potenziare oltremodo il personaggio, rischiando di sbilanciare il gioco una volta che viene portato in una normale session di gruppo.

3. CONCLUSIONE

Ovviamente questo piccolo tool è più che altro uno strumento di scrittura creativa. Partendo da un personaggio già fatto, non è difficile immaginare una storia e buttarla giù. Non è necessario essere degli scrittori di talento, basta un po’ di buona volontà. In definitiva il superamento dei livelli avviene attraverso brevi immagini, storielle di appena un paio di pagine. Ma se il gioco ci prende la mano, e si vuole trasformare il nostro PG in un grande eroe, ci può scappare anche il romanzo. Ed infatti, per portare al massimo livello un personaggio di D&D, ad esempio, occorrono quasi 50000 PE (abbastanza per pubblicare un libro).

warrior

4. ESEMPIO

L’esempio di come può funzionare questo strumento lo proverò a fare con il personaggio che me lo ha ispirato. Riprendendo tra le mani questa scheda datata 1992, mi è venuta una gran voglia di giocarla. Così ne è nata prima una storia, poi questa piccola intuizione.
Si tratta di un chierico del Regni Nordici di D&D, oscuro e caotico. Buona lettura.

4.1 La Scheda

HAL ROGHASTER

North Cleric: LIV 1
All: Chaotic (Legato alla divinità Hel)
A.C. 8 (Vesti di cuoio che fanno da armatura)
PF 6

FOR: 7 -1
INT: 14 +1
SAG: 17 +2
DES: 8 -1
COS: 11
CAR : 14 +1

TIRI SALVEZZA

Raggio della morte 11
Bachette 12
Paralisi 14
Soffio 16
Incantesimi 15 (+2)

SKILLS

Read Runes (I)
Honor Immortal (S)
Skald (I)
Persuade (C)
Detect Deception (S)

TRAITS

Caution 9 (-1)
Modest 7
Peaceful 7
Generous 3
Courageous 10 (+2)
Reverent 11 (+3)
Forgiving 4 (-1)
Energetic 9
Honest 5
Trusting 6
Loyal 4 (-1)
Dogmatic 4 (+2)

ABILITÁ SPECIALI

Turn/Control Undead
Inc dal 1 al 4 livello possono essere usati in caso opportuno in forma normale o reversibile

OGGETTI
Tunica purpurea bordata di verde e nero
Martello-bastone Danno 1d4 (+2 ai TxC)

STATO DI FAMIGLIA 74 (Dubbia Reputazione)
CLASSE SOCIALE 81 (Poor Freeman) Monete d’oro 2+120 = 122
STATO SALUTE 28 (Normale)

ALTRO
Tradito da un amico (-2 loyal)
Piccola azione, leggera ferita (+1 coraggio)

4.2. Il Racconto

HAL ROGHASTER: Il Tempio sulla Montagna

hal-roghaster

Si fa chiamare Hal Roghaster, in onore al suo dio. Un corpo gracile, minuto, avvolto da una pesante tunica color porpora. Rune verdi e nere la adornano, preghiere in una lingua antica, codici proibiti che evocano le urla dei dannati. Hal Roghaster si aggrappa al suo bastone, alza il volto, due occhi giovani che hanno già visto l’inferno, le labbra serrate in un ghigno folle e risoluto al tempo stesso. È giunto alle rovine dell’antico tempio. È pronto a raccattare l’eredità dei sacerdoti maledetti.
Esiste un potere più forte di quello della conoscenza. Lui sa di essere ancora un adepto, ma c’è qualcosa che alberga in lui, qualcosa di magnificente ed oscuro. Neanche il grande patriarca della sua chiesa, con tutta la sua influenza, sarebbe in grado di offrire un dono simile. Nell’anima di ogni uomo si nasconde il retaggio delle stelle, un patrimonio incomprensibile ai più, le verità che trascendono il tempo e lo spazio. Lassù, negli angoli d’ombra del cosmo, dove dimorano gli dei primordiali, si assapora l’idea di un nuovo universo. Fuoco e oscurità…
Il tempio era sorto mille anni prima, tra le rocce affilate delle montagne del nord. Nei secoli il culto si era trasformato, adeguandosi alle necessità degli alti sacerdoti. Tutto iniziò il giorno in cui un prete, più interessato alla sua influenza sul mondo che al senso del grande disegno, lasciò il tempio sulla montagna. Scese a valle e fondò la Grande Chiesa. Riunì molti discepoli e divenne oltremodo potente. Ma nel frattempo il significato del culto si era modellato attorno alla comunità. Il tempio sulla montagna, che conservava il credo unico, scolpito nella Tavola della Parola dallo stesso dio, diventò agli occhi della gente un luogo di menzogna ed eresia. L’arcivescovo della nuova chiesa guidò personalmente un manipolo di fedeli invasati a distruggere il tempio.
Da quel giorno di morte e distruzione nessuno é più tornato sul sentiero che fende la roccia. Nessuno più conosce questa storia. Ma Hal Roghaster, tra gli antichi manoscritti nella biblioteca della cattedrale, aveva recuperato la pergamena di un monaco che ricordava la storia del tempio.
Sono passati quattro secoli da quello scempio. Le rovine spuntano ancora tra gli arbusti secchi, che faticano a crescere in quel luogo aspro. Nel cielo grigio, promettente tempesta, borbotta il tuono. L’adepto alza gli occhi e sussurra una breve preghiera. Ringrazia il suo dio, per averlo assistito, per avergli infuso coraggio, per avergli mostrato la strada. Adesso spetta a lui il resto.
Muove passi attenti sulle rocce scoscese ed umide. Gli angoli della tunica svolazzano al vento che si è appena alzato, quello della tempesta in arrivo. Hal Roghaster sa di dover fare in fretta.
Il richiamo è una melodia arcana, ripetitiva ed oscura, suonato con un flauto scordato, o soggetto a nuove bizzarre scale musicali. Lo sente nel ventre, muoversi come una vipera. È il richiamo dell’antica pietra, rimasta prigioniera delle macerie del tempio per oltre quattro secoli. Da quell’artefatto era nato il culto, con quell’oggetto sarebbe rinato. Prima avrebbe richiamato a se nuovi seguaci, animi puri, pronti ad incontrare gli oscuri angoli del cosmo. Poi insieme a loro avrebbe ribaltato la nuova chiesa, ormai corrotta fino alle sue fondamenta. Un nuovo grande tempio sarebbe sorto, un giorno. Hal Roghaster inizia a scavare alacremente, mentre immagina il ritorno dell’antico tempio. Sa che la pietra è sotto un metro abbondante di roccia. Glielo ha appena sussurrato il suo dio.
Mani gracili da bibliotecario afferrano, estraggono, sollevano sporcandosi di terra, graffiandosi, unghie rotte e palmi lacerati, l’adepto continua a scavare. Cadono le prime gocce, il tuono urla ma lui non ci bada e va avanti. È l’invasione dell’oscurità cosmica, un fiotto di energia vitale che gli corre attraverso le membra.
“Eccola” esulta il chierico. La pietra emana una strana luminosità, fin troppo evidente nella semioscurità di quel plumbeo paesaggio. Una tegola larga appena due palmi, su cui risaltano incisi bizzarri simboli di cobalto. Le parole del dio…
Ma i brontolii del tuono hanno nascosto gli ululai in avvicinamento. Hal Roghaster si erge nel mezzo delle rovine. La pioggia si fa insistente. Getta lo sguardo oltre le rocce alla sua destra e intravede cinque paia di occhi che lo puntano. Lupi delle montagne, affamati, letali come l’ascia di un orco.
Il primo si avventa su di lui senza neanche lasciargli il tempo di un respiro. L’adepto non è un combattente esperto, ma ruota tempestivamente il bastone davanti alla bestia famelica. L’estremità della staffa termina a testa di martello, metallo freddo e duro che si schianta con precisione sul cranio dell’animale. Il lupo crolla ai suoi piedi, ma subito un altro gli si getta addosso. Anche questa volta il chierico si dimostra più agile di quello che è in realtà. Mera fortuna o mano divina? La bestia scivola sulle rocce bagnate, il bastone-martello cala impietosamente sul grugno bavoso. Si ode un distinto “crac”, poi anche quello si accascia inanime.
Rimangono tre lupi, ma hanno visto abbastanza. Ululano alla luna nascosta dal cielo violaceo, poi tornano sui loro passi, perdendosi tra le rocce della montagna e la pioggia che batte più forte.
Hal Roghaster stringe tra le mani la pietra sacra. La tempesta incalza, ma adesso non ci pensa. Troverà una grotta in cui ripararsi, sul sentiero che scende verso la città. Il nuovo corso è appena incominciato. Lo aspettano molte notti da passare all’agghiaccio. La via del profeta è lunga e sinuosa, ma conduce molto più lontano di qualsiasi altra. Forse fino alle profondità del cosmo.
Nel cielo il tuono continua la sua canzone. I lupi ululano ormai distanti. Un uomo gracile, avvolto in una tunica purpurea, muove i primi passi verso un destino di fuoco e oscurità.

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4.3. Aggiornamento della scheda

Il racconto “Il tempio sulla montagna” fa guadagnare 943 PE. Hal Roghaster passa al secondo livello e gli mancano poco più 150 PE per passare al terzo.

HAL ROGHASTER

North Cleric: LIV 2
All: Chaotic (Legato alla divinità Hel)
A.C. 8 (Vesti di cuoio che fanno da armatura)
PF 12

FOR: 7 -1
INT: 14 +1
SAG: 17 +2
DES: 8 -1
COS: 11
CAR : 14 +1

TIRI SALVEZZA

Raggio della morte 11
Bachette 12
Paralisi 14
Soffio 16
Incantesimi 15 (+2)

SKILLS

Read Runes (I)
Honor Immortal (S)
Skald (I)
Persuade (C)
Detect Deception (S)

TRAITS

Caution 9 (-1)
Modest 7
Peaceful 7
Generous 3
Courageous 10 (+2)
Reverent 11 (+3)
Forgiving 4 (-1)
Energetic 9
Honest 5
Trusting 6
Loyal 4 (-1)
Dogmatic 4 (+2)

ABILITÁ SPECIALI

Turn/Control Undead
Inc dal 1 al 4 livello possono essere usati in caso opportuno in forma normale o reversibile

INCANTESIMI
1 Primo Livello

OGGETTI
Tunica purpurea bordata di verde e nero
Martello-bastone Danno 1d4 (+2 ai TxC)
Pietra del Culto di Hel

STATO DI FAMIGLIA 74 (Dubbia Reputazione)
CLASSE SOCIALE 81 (Poor Freeman) Monete d’oro 2+120 = 122
STATO SALUTE 28 (Normale)

ALTRO
Tradito da un amico (-2 loyal)
Piccola azione, leggera ferita (+1 coraggio)

PE 943
PER PASSARE AL LIVELLO SUCCESSIVO: PE 1100

FONTE: Storie di Ruolo

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LA PERGAMENA

Pubblicato: 21 ottobre 2008 da Willoworld in APPELLI, EVENTI, NARRATIVA
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La Pergamena è uno strumento che Willoworld mette a disposizione a chi cerca spunti per la composizione. Un forum semplice e di facile consultazione in cui verranno proposti dei temi di scrittura creativa. Chi desidera condividere i propri lavori e pubblicarli attraverso le pagine di Willoworld, potrà facilmente inserire la risposta al topic relativo. La Pergamena si integra alla Giostra di Dante ma è un progetto distinto, che non ha altro scopo se non quello di stimolare la creatività dello scrittore. In questi ultimi mesi ho scritto molto, ma non avendo il tempo materiale per potermi concentrare su un progetto a lungo termine, come ad esempio un romanzo (ne ho uno ammezzato che vorrei finire entro la fine del prossimo anno), mi diletto con la composizione breve, addirittura brevissima, come nel caso di 101 Parole. Possono rivelarsi degli esercizi molto utili per chi aspira a diventare uno scrittore a tutti gli effetti. È importante tenersi in esercizio. C’è chi dice che bisogna battere almeno 2000 parole al giorno, per rimanere ad un livello accettabile, un po’ come i violinisti che si esercitano sei, sette ore al giorno. Ma non è tutta tecnica, ed io lo so bene, perché di tecnica non ne ho molta. Autodidatta, scarso in sede scolastica, mi sono trovato costretto ad esprimermi attraverso questo mezzo per pura necessità. Negato per la musica (suonata) e per il disegno, mi convinsi che in qualche modo a scrivere si riesce sempre. Con gli anni sono sicuramente migliorato, ma spero di migliorare ancora.
Perciò anche io utilizzerò la Pergamena per tenermi in esercizio. So che alcuni frequentatori di questo sito sono degli aspiranti scrittori, perciò spero di invogliarli a fare di più. Di carne sulla griglia del Mondowillo ce n’è sempre tanta, quindi fatevi sotto. E buon’appetito!

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