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UN MEDICO

Pubblicato: 21 novembre 2009 da nekradamus in PERSONAGGI, RIFLESSIONI, SALUTE, SCIENZA
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C’era una volta un medico che voleva salvare le vite di milioni di persone. Per anni cercò di creare in laboratorio il filtro medicamentoso per ogni acciacco, la cura miracolosa contro ogni malattia. Dopo moltissimi esperimenti riuscì a realizzare lo straordinario elisir. Ma nel frattempo gli uomini erano diventati saggi, vivevano in armonia con la natura e non si ammalavano mai. Il medico s’infuriò e, ritiratosi nuovamente nel suo laboratorio, incominciò a produrre virus e batteri e a spargerli per il mondo.
L’anno dopo, grazie al suo elisir, non solo divenne l’uomo più potente del regno, ma anche il più amato.

In Inventori di malattie, si racconta come lindustria farmaceutica finanziarizzata sia oggi in qualche modo costretta ad ingigantire, spesso con attente strategie di marketing della paura, nuove malattie pur di assicurare un rendimento crescente delle proprie azioni. I danni a carico della collettivita mondiale e della sua salute sono incredibilmente evidenti. In America piu di 5 milioni di bambini vengono trattati con psicofarmaci, semplicemente perche troppo vivaci.

Chi é ancora indeciso sul vaccino per la nuova influenza, a questi link 1 e 2 vi sono molti articoli utili. Altri documentari proposti dai Silenti li trovate a questo link.

Questa la seconda parte del documentario. Per le altre parti segui i link su youtube.

IL VACCINO CONTRO L’AMORE

Pubblicato: 5 novembre 2009 da nekradamus in PENSIERO, PERSONAGGI, RIFLESSIONI, SALUTE
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Fischia il vento e ticchetta la pioggia, sulla nuda e fredda pietra della torre dalla quale dispiego la mia seconda vista su di voi, piccoli uomini di un mondo alla deriva. L’inverno avanza inarrestabile come la vostra fine. La mia non è una profezia ma l’inevitabile risultanza di una logica di pensiero quasi scontata. L’uomo del ventunesimo secolo è destinato a cadere…

Sono ormai quasi tre anni che mi balocco con questo mio diario, commentando sadicamente le malvagità di cui siete responsabili. I miei interventi diventano sempre più inconsueti. Il più delle volte mi sembra di parlare ai muri della mia torre, che forse addirittura riescono a capirmi meglio. D’altronde mi conoscono da svariati secoli…

Gor rimescola le spezie nel calderone. Ha in mente una pozione nuova, un vaccino… Già, proprio come quelli che vi spacciano le multinazionali farmaceutiche, in combutta con la fabbrica del consenso per mettervi paura e correre ai ripari. Un gioco subdolo per dare una spinta a questa vostra bella chimera che chiamate economia, e che vi ha messo quasi tutti in ginocchio. Dico quasi perché gli unici che se la ridono sono proprio i diretti responsabili del crollo…

…comunque, dicevo di Gor e della sua nuova pozione. È un vaccino contro la malattia più crudele degli uomini, che ogni giorno miete migliaia di vittime. Peggio del cancro e dell’Aids messe insieme. L’ebola in confronto è un banale raffreddore… Di cosa sto parlando? Ma ovvio, dell’Amore. Per amore uccidete gratis, vi sporcate le mani di sangue, ci fate anche il bagno dentro il sangue se serve. L’amore per la patria, per il vostro dio, per i figli, per la propria squadra di calcio… Si, è questo il tipo d’amore che induce a reclamare il sangue di chiunque vi si metta davanti. È questo l’amore che il mio compagno Gor desidera annientare.

Col tempo quel povero diavolo ha imparato a dosare gli ingredienti. Gli ho insegnato io tutti i segreti, e di sicuro non gli mancano fantasia ed ambizione. Purtroppo quello che ha in mente non si può fare. Io stesso ci ho provato più di una volta a creare un vaccino simile, ma non ci sono mai riuscito.

L’Amore… votate la vostra vita ad un concetto che non riuscite neanche a definire nella sua interezza. Spesso vi contraddite parlandone, e quasi sempre lo usate come pretesto per il vostro amor proprio, che è tutta un’altra faccenda…

Diamine, ho appena udito un esplosione al piano di sotto. Qualcosa dev’essere andato storto con la pozione. Speriamo che il povero Gor non c’abbia rimesso le penne…
Vi saluto adesso, mi piccoli umani. Non posso assicurarvi che tornerò presto, ma di sicuro tornerò…
Perché io sono Nekradamus, e vi osservo, non dimenticatevelo!

FONTE: http://nekradamus.blogspot.com/