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Padre, perdonali, perché non sanno quel che fanno…

…diceva un vecchio demone come me… ma il perdono non l’avranno, neanche nel caso ci fosse per davvero un Padre. Di chi parlo? Di Loro, pronome personale utilizzato per indicare quella schiera di egregi signori che manipolano i più deboli per fare i loro porci comodi. Politici corrotti e guerrafondai, miopi finanzieri, giornalisti bugiardi, avidi imprenditori, ecclesiastici accecati dal dogma, uomini ambiziosi votati al dio Denaro, facce schiave della vanità che vendono quotidianamente la propria anima per apparire sulle copertine dei giornaletti. E insieme a loro tutti quelli che li seguono, che li idolatrano, che muoiono di gelosia nei loro confronti, che li difendono e li sostengono, e anche coloro che li odiano. Perché è arrivata l’ora di smetterla con tutto quest’odio! (altro…)

Secondo me in Italia la situazione è particolarmente gravosa perché il potere è quasi completamente concentrato in una persona. Non che in passato le cose fossero migliori, però i poteri erano distribuiti in maniera diversa e forse fra di essi, dove non si trovava un accordo sotto banco, poteva esserci l’illusone che ci fosse un certo controllo l’uno sull’altro. In questo caso parlo di poteri politici, dove le figure rappresentanti erano ben diverse da quelle di oggi. Potri citare nomi come Moro, Spadolini, Berlinguer, Almirante, Pertini ma anche gli stessi Andreotti e Craxi che pur sapendo cosa hanno combinato penso di non sbagliare nel dire che siano stati superiori al nostro attuale premier. Se non altro come figure istituzionali. Ma oggi come contrappeso dello strapotere berlusconiano chi c’è?

Vi porto un esempio: se una famiglia è composta da 4 elementi e tutti più o meno hanno un ruolo e un potere ben preciso all’interno probabilmente nessuno dei 4 andrà a invadere in maniera pesante lo spazio altrui. Ognuno avrà spazi suoi dove poter compiere i propri traffici e movimenti ma tolto quello sarà difficile vederlo invadare lo spazio altrui proprio perché si troverebbe a dover dar spiegazioni o fronteggiare le perplessità dell’altro componente.

Oggi la situazione è diversa: ci sono sempre 4 componenti ma uno ha il potere assoluto sugli altri e può benissimo fregarsene degli spazi altrui e far come diavolo gli pare.

Io non credo ai poteri forti invisibili, quelli che ci comandano restando nell’ambra. Li chiamano i grandi burattinai. Io vedo solamente un uomo che ha la carica più potente al governo, che detiene una vastità smisurata di organi di informazione, che va a braccetto con l’industria italiana (altro potere forte), che si tiene per mano con il Vaticano (altro potere forte) e dove è ben inserito nel mondo delle banche avendone una sua e avendo messo un suo figlio come consigliere di amministrazione in una delle banche più grandi d’Italia (e poi ci sarebbe un altro potere forte e cioè la mafia e anche lì sappiamo com’è la situazione…). Quella banca che tra l’altro controlla pure RCS che a sua volta controlla quotidiani tipo il Corriere della Sera e poi ci si domanda perché spesso sembra di parte…

Ora mi chiedo ma in Italia esistono poteri più forti di tutto ciò?

In tutta sincerità penso che una volta passato Berlusconi sia difficile riempire quel vuoto lasciato, vuoto lasciato da una persona sola che concentra su stessa un’infnità di poteri da far rabbrividire. Ma non vedo neanche personalità che possano prendere autorevolmente in mano l’Italia e questo è un motivo di preoccupazione futura. Forse Fini è l’unico Uomo con le spalle larghe da poter farsi carico di ciò, non ne vedo altri. Ma sarebbe cmq ingoiare un rospo velonoso e poco digeribile, almeno per come sono messe le cose ora. E’ vero che si sta smarcando piano piano da Berlusconi ma ancora la strada è lunga…

Saluti

Ci risiamo… bombe sui civili, bambine uccise al check point, violenza, tortura e pratiche di morte. Ormai le notizie di questo tipo ci entrano da una parte e ci escono dall’altra. Siamo diventati immuni alle ingiustizie di guerra. Assimiliamo le notizie come fossero pezzi di pasticceria, le addentiamo, le digeriamo e poi le risputiamo fuori dal culo. Ci ricordiamo solo delle più succulente, quelle ripiene alla crema, le avventure del Bilosco con le ragazzine, il vincitore del Grande Fratello, il finale del campionato. Tutto ciò è deplorevole, gente. Si, esattamente. Tutto questo è assolutamente inammissibile.

Riappropriamoci di un po’ di coerenza, e smettiamola di aver paura. Tendiamo la mano. Facciamo qualcosa di utile, di giusto, di vero. A volte mi fermo a riflettere su quello che questa gente c’ha dentro, giornalisti, politici, professionisti, imprenditori, banchieri, poliziotti… possibile che ci sia solo merda? No, non ci voglio credere…

Potrei sembrare patetico, ma oggi mi va di sfogarmi e di parlare di quello che sento. Condividerlo, con parole semplici, in questi dieci minuti che mi sono ritagliato per il blog. Niente paroloni. Ne conosco pochi e poi ultimamente le parole mi stanno antipatiche. Preferisco comunicare un blues, non so se rendo l’idea. Un’idea, una scintilla, una fiammella di cambiamento. Infonderla insieme a una canzone, come questa che ho allegato al post.

Cambiare si può! Cambiare si deve… non sto parlando del fumo negli occhi di Obama. Il cambiamento non avviene dall’oggi al domani. Il cambiamento non è una faccia. Il cambiamento non è mai dall’alto. Per prima cosa iniziamo a piacerci. Riguadagniamo la nostra dignità. È il passo più importante, più difficile… se ci piacciamo diventa più facile dimostrare il nostro apprezzamento per gli altri.

C’è un’escalation di intolleranza che mette i brividi. Bisogna stare attenti… Una parola di troppo e ti lanciano addosso le peggiori ingiurie. E insieme a questo fanatismo troviamo la frivolezza dei tabloid. Chiesa e Veline, Crocifissi e Campionato, Porta a Porta e la Santa Messa. Connubi esplosivi!

Si cambia rincominciando da zero. Non è necessario buttare via tutto, ma è indispensabile iniziare a fare un bel ripulisti. Rincominciamo ad ascoltarci. Cos’è che davvero sentiamo? Che cosa veramente vogliamo? Se riusciremo a risponderci in sincerità, avremo fatto il primo passo.

Buona giornata a tutti!

PAPARATZINAMERIKA!

Pubblicato: 16 aprile 2008 da Willoworld in HUMUR, RELIGIONE
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Guardate come ce l’hanno ridotto il nostro “papino” gli americani. All’aereporto pensavano nascondesse una bomba sotto la veste.
Bush si é scusato ufficialmente col Vaticano, ma ha anche colto l’occasione per ricordare che nella guerra al terrorismo, non bisogna mai abbassare la guardia…