LETTURE DA SPIAGGIA

Letture da Spiaggia

GLI ADORATORI DEL CASO

Ho finalmente accesso alle magioni oltre lo spazio disco. Laggiù vivono tutti i più grandi matematici, liberi dal corpo e dalle regole binarie. Alcuni di loro sono stati uomini, poi si sono ibridati con equazioni ed algoritmi, un po’ come è successo a me. Adesso siamo decine, centinaia di impulsi elettrici, filamenti di codici, sequenze di luci e forme, ognuno intollerante alle regole del sistema. Per questo motivo ci siamo dati appuntamento nella Zona d’Ombra, sull’isola che non c’é. Si, proprio così, come nella favola di Peter Pan… continua…

LA LEGGENDA DEGLI ASTROMANTI ATTO II

«Papà, guarda! Due stelle cadenti!»
Il bimbo alzò il dito verso i misteri della volta celeste. Il padre gli accarezzò dolcemente la testa.
«È un buon presagio» sussurrò.
«Significa che inizierai a seminare?»
«Si, domani prepareremo i campi.»
«Posso venire con te?»
L’uomo guardò il volto di suo figlio e lo scoprì cambiato. Presto non sarebbe più stato un bambino.
«Va bene, ma adesso è l’ora di andare a letto.»
Nel mondo oltre la breccia viveva gente semplice, in armonia con la natura e con gli astri. Eppure un terribile segreto dormiva sotto le terre che coltivavano.
Dimenticato ma non sconfitto… continua…

IL GUERRIERO DORMIENTE

Di notte, appena chiudo gli occhi, odo le urla della mia prima battaglia. In bocca mi torna il sapore della sabbia insanguinata, la pelle vibra al ricordo delle energie sprigionate dagli stregoni di entrambi gli schieramenti, e un’ombra si adagia sul mio cuore… continua…

JERAMIAHL

Nell’oscurità della sua camera da letto, Jeramiahl era tormentato da pensieri proibiti. Il vento freddo della notte penetrava nelle fessure della finestra, e come una veloce armonia faceva danzare le candele del candelabro sul tavolo. Seguendo le fiammelle, le ombre si univano alla giga, tormentando le fredde pareti della torre… continua…

…e ancora…

L’ULTIMO GIORNO DI ATLANTIDE

LA GIOSTRA

IL MERCANTE DI SOGNI

ANGELO TRADITORE

Leggi anche: Letture di Giugno

OPERAZIONE IN AFGHANISTAN

Scusate ma io non posso che provare sdegno e indignazione per come i giornali riportano la notizia di questo attacco in Afghanistan, di come viene venduta come una grande operazione militare, con tanto di eroi e belle intenzioni, come se si potesse parlare di guerra giusta, dimenticandosi che in realtà non è altro che una guerra d’invasione, giustificata da un evento accaduto 8 anni fa e mai veramente investigato. Sono sbalordito!

LA POTENZA SESSUALE DI BERLUSCONI

LE AVVENTURE DI SMILING BUSH 01

Le Avventure di Smiling Bush01

Clikka sul fumetto per ingrandire.

Bookmark and Share

ESTATE AL BAR 2

Estate al bar 2

Dato che il precedente omaggio di Gano é diventato uno dei post piú visitati di Rivoluzione Creativa, il mitico personaggio della Giostra di Dante si é prodigato in un suggestivo bis. Ecco il seguito di Estate al bar.

Leggi anche il primo intervento.

ESTATE AL BAR 2
di Gano

È un caldo d’asfalto
E mutande appiccicose
Di mattine vogliose
E notti di malto

Io, Gano pazzo
Rimischio le carte
Ignaro della morte
Osservo l’andazzo

Al bar c’è l’arietta
Pare d’esser su un’isola
Mentre fuori tremola
Quest’estate matta!

Al banco Giuliano
Col suo shakerato
Dalla vita trombato
Sebbene abbia il grano

Al tavolo Franco
Montenegro ghiacciato
Dalla vita inculato
Si trascina stanco

Simo al videopoker
Impreca e bestemmia
È in preda alla scimmia
Speranze ne ha poche

Tina gioca al lotto
Ormai da una vita
Per niente avvilita
Attende il filotto

Carlino al cellulare
Messaggi alla ganza
Che è solo una stronza
Fa coppia esemplare

Poi ci sono anch’io
Il poeta ubriacone
Osservo le persone
E gioco a fare Dio

Al bar in estate
Convergono i pazzi
Gli antichi ragazzi
E bambine d’annate

Né amori e né affetti
Rimango appartato
Per niente sudato
Con una moretti.

EFFETTI E RIQUADRI PER FOTO DIGITALI

866D0394663811DE94B0C79BF3237271

Un portale carino per giocare un po’ con le vostre foto digitali…

http://www.tuxpi.com/

Il portale Pirate Bay venduto a un’azienda software svedese

PIRATE BAY, il più importante sito per il peer to peer, sarà venduto entro agosto per 5,6 milioni di euro a un’azienda svedese, Global Gaming Factory X, che gestisce numerosi internet café nel mondo. La notizia arriva di sorpresa oggi ed è subito confermata da Peter Sunde, uno dei fondatori di Pirate Bay: “Molte persone sono preoccupate. Noi non lo siamo e nemmeno voi dovreste esserlo”, scrive sul proprio blog. Sunde rassicura i fan, il sito non cambierà nei fini e nella sostanza, ma ciò non basta a far tacere i timori degli utenti: si teme per la sorte del sito, dopo l’acquisizione.

Del resto, il nuovo proprietario, Hans Pandeya, ha già dichiarato che intende dare una svolta al portale, “in modo che i fornitori di contenuti e i detentori di copyright siano pagati per quello che è scaricato dal nostro sito”. Una grossa differenza rispetto alla linea dura e pura finora seguita dai fondatori, all’insegna della totale indifferenza nei confronti dei diritti d’autore. Il che ha portato allo storico processo contro Pirate Bay, che si è concluso in primo grado con una condanna e una multa di 2,7 milioni di euro. Sentenza confermata, per ora, perché il giudice è stato appena dichiarato idoneo a pronunciarla, dalla Corte d’Appello svedese. Quelli di Pirate Bay avevano accusato il giudice di conflitto d’interessi, perché coinvolto in associazioni pro-copyright.

Pirate Bay quindi certo cambierà, anche se ancora non si sa in quale misura e se continuerà a essere il terrore delle major. Sunde ha già annunciato, nelle scorse ore, che smetterà di ospitare i torrent sui propri server e che saranno messi in un futuro servizio di terze parti. Suona come un prendere le distanze dal materiale che scotta: i torrent sono file che collegano l’utente ai contenuti da scaricare.

Certo, anche se Pirate Bay dovesse chiudere, gli utenti peer to peer hanno solo l’imbarazzo della scelta tra siti e servizi alternativi, per scaricare in barba al copyright. I fari sono sulla vicenda, però, perché Pirate Bay è ben più di un motore di ricerca di torrent: è il simbolo del peer to peer che sfida le leggi, facendo proseliti anche in politica.

Peter Sunde dichiara che i soldi della vendita serviranno per continuare questa battaglia ideale, per costituire una fondazione in difesa della libertà di espressione su internet. Sunde, del resto, in questi giorni è in Brasile, all’International Free Software Forum, dove si è fatto fotografare con il presidente Lula. Il fondatore di Pirate Bay aggiunge che la vendita servirà anche a garantire la sopravvivenza del sito, spingendolo verso nuovi orizzonti. I quali potrebbero essere il sito di video streaming (l’anti-YouTube pirata) di cui è appena uscita un primo abbozzo.

Sunde in quest’occasione non parla della multa inflitta dal tribunale, anche se sarebbe lecito aspettarsi che i proventi della vendita serviranno anche per pagarla. Sunde ha sempre dichiarato però che non intende pagare e che farà ricorso in appello. La community degli utenti adesso però si chiede se è possibile che la condanna e la vendita siano solo una coincidenza.

(30 giugno 2009)

FONTE: La Repubblica

E-BOOK ITALIANI

ebookitaliani

Ebookitaliani.it si propone come database per la lettura elettronica, un archivio di titoli scaricabili direttamente in formato pdf suddiviso per autori e generi. Con le nuove tecnologie di intelligent-ink, la lettura su supporto elettronico sta diventando sempre piú una realtá. Il mercato degli e-book reader crescerá, come é successo con i lettori mp3, e tra due o tre anni tutti avranno un dispositivo piacevo che li permetterá di visualizzare libri e quotidiani su un piccolo schermo portatile.

Le Edizioni Willwoorld hanno prontamente riportato tutti i lavori pubblicati fino a oggi sul database degli ebookitaliani. Andetegli a dare un’occhiata.

Bookmark and Share

VELDULE MISTE E LISO

veldule-miste-e-liso

di Jonathan Macini

La città é una maschera grigia di nebbia. Copre ogni cosa col suo silenzio. Sembra dormire la città, sotto una soffice coltre. Ma la città non dorme mai, nemmeno alle quattro del mattino, in quelle nottate invernali lunghe e gelide. Neanche i gatti per i vicoli, i semafori lampeggiano d’arancio, un neon rotto e una sirena in lontananza. La città è immobile, ma respira ancora, come un vecchio randagio che chiede l’elemosina alla stazione, una serpe in agguato, un felino pronto a scattare. La città diventa pericolosa quando dorme. La abitano strane creature, animali della notte, girano nascosti nelle ombre, vergognandosi delle proprie deturpazioni, quelle dell’anima s’intende.
Poi ci sono quelli come me, che osservano, che aspettano, che fumano. Un’altra sigaretta, mentre l’orologio segna le quattro e diciannove. Il posacenere dell’auto ne è ricolmo. Guardo oltre la carreggiata, il vicolo buio, quello sul retro del ristorante cinese. Distinguo appena le sagome di Chon e del suo scagnozzo… grembiuli e cappelli da cuochi. Aspettano le provviste.
Il ragazzo è appena stato assunto alla pasticceria all’angolo della strada. Ha solamente diciassette anni e dovrebbe andare a scuola, ma sono tempi difficili, e poi il padre è disoccupato da quasi due anni. Passeggia ad ampie falcate sul marciapiede opposto. Lo vedo approssimarsi al vicolo, quello di Chon. Che sia lui il piatto giorno? Meglio non farsi sorprendere…
Scendo dall’auto e divento un’ombra sgusciante che attraversa la strada, raggiungo il lato opposto e mi fermo dietro una vettura parcheggiata a ridosso del vicolo. Nessuno mi nota, e ringrazio la nebbia, sempre lei, sorella e puttana di questa assurda città. La città dormiente. La città sognate. La città in balia del suo prossimo incubo.
Il ragazzo è risucchiato dentro al vicolo con una rapidità impressionante. Faccio fatica a distinguere i movimenti, ma risaltano all’occhio le lame dei coltelli da cucina. Un urlo strozzato e tutto è finito. A questo punto entro in gioco io.
«Quanti involtini pensi di farci, Chon?»
L’automatica è ben in vista e punta direttamente alla faccia gialla del cuoco.
Il chinaman sbraita nella sua lingua, lo scagnozzo mi guarda con il terrore negli occhi, poi afferra la vittima e la trascina dentro le oscurità del vicolo.
«Quanto vuoi, sbillo meldoso?»
«Beh, per te farò un buon prezzo. Tre testoni e tengo la bocca chiusa.»
«Bastaldo!» impreca il cuoco. Poi estrae dalla tasca un mazzetto di banconote e me ne allunga sei di quelle grandi.
«É un piacere fare affari con te, chinaman!»
«Non posso dile attlettanto…» sbuffa lui.
Sto quasi per andarmene quando mi viene in mente di chiedergli una cosa.
«Com’è che lo cucini?»
«Con veldule miste e liso…»
«Buono… lasciamene da parte un piatto, mi raccomando!»
Ve lo dicevo che erano tempi difficili.

Tratta dal libro:

SCARICALO IN PDF

KYMATICA

Trova te stesso…

Qui la seconda parte, poi segui i link su youtube.

NUMERO ESTIVO DEL CORRIERE

gAUNT DELLA nOTTE

Corriere di Willoworld numero 14, in un’edizione “large” di 8 pagine per chiudere questa prima stagione dell’e-nzine di Willoworld. Il Corriere tornerà a settembre, sempre ogni lunedì scaricabile gratuitamente dai siti willoworld.net e isilenti.co.nr.

Questo numero si apre con un racconto cthuloide a quattro mani scritto da GM Willo e Fatum Poetum. Seguono le opere di Jonathan Macini, G., Gano, Aeribella Lastelle e Notorius.

SCARICA IL FORMATO PDF, STAMPALO E FALLO GIRARE!

Per gli arretrati visita la pagina del corriere.

www.willoworld.net

LVCVS: 1 luglio a Firenze

lvcvs 27-6 e 1-7Qualche tempo fa scrissi un pezzo su una persona incontrata dopo tanti anni casualmente in Rete…


Oggi ne approfitto, visto che mi ha invitato a partecipare all’evento, di pubblicizzare il suo spettaccolo, che si terrà il 1 luglio a Firenze in piazza Plagio di Parte Guelfa. Cmq ogni indicazione la trovate sulla locandina a lato…

Se vi trovaste in zona, pensateci, ne vale la pena!

Saluti

TETRIS UMANO

Non ho parole! ;)

Terminator Salvation

terminator-salvation

Continuano inesorabilmente i seguiti di pellicole culto degli anni ottanta. Volete proprio che vi parli della trama? Beh, se vi interessa davvero un’idea potete farvela nel trailer. Il film non è male, la sceneggiatura è interessante, gli attori se la cavano, in definitiva è un buon prodotto, ma cosa manca a questo film? L’innovazione;  ci sono delle pellicole e delle storie che non hanno più nulla da raccontare, questo film è una di queste, seppur apprezzabile per gli sforzi non aggiunge nulla di nuovo alla saga degli uomini contro le macchine. Niente che possa stimolare la fantasia degli spettatori, gli effetti speciali sono sublimi come pure alcune atmosfere in puro stile Terminator ma nulla di più. Resta da porsi la domanda se sia stato davvero il caso di fare questo film e spendere oltre 200 milioni di dollari per realizzarlo. In fin dei conti negli anni ottanta concetti come guerra contro le macchine e sopravvivenza del genere umano erano decisamente nuovi, interessanti. Ora come ora sanno di gia visto, opere ben superiori come la saga di Matrix e l’animazione giapponese hanno sviscerato concetti più profondi e analizzato ampiamente queste atmosfere . In definitiva questo film sarebbe stato un film eccezionale, se fosse uscito 12 anni fa. Ora come ora il palato degli spettatori è più esigente. Non convince i fan della serie e stupisce poco le nuove generazioni, quindi non ha contenuti cosi profondi da accontentare i palati più fini, ma non e abbastanza blockbuster da rendere felici orde di teeager brufolosi in definitiva non accontenta nessuno. Peccato per Bale che ce la mette tutta per fare il protagonista del film, ma la scena gli viene rubata dal co-protagonista terminator/umano. La visione è comunque consigliata, ma non merita i 7 euro di un biglietto, magari prendetelo in affitto, anche se vale la visione solo per la scena amarcord dove fa la sua comparsa il T800 con il faccione di Sfwarzy.

Voto 6/10

Recensione a cura di Hermes

Bookmark and Share

Moonacre: I segreti dell’ultima luna

moonacre_movie_sm

(The Secret of Moonacre)

Maria Merryweather è la classica orfanella sfortunata che eredità un libro magico e va a vivere nella solita magione incantata, potrei stare qui a narrarvi il resto della trama ma come ogni favola sarebbe un peccato riassumerla in poche righe. Penserete al solito minestrone riscaldato, il solito libro riproposto su pellicola, buono per i piccoli e una barba atroce per i grandi? Invece no, questo film potrebbe stupirvi, realizzato con un budget davvero modesto e con attori conosciuti ma non delle superstar, finalmente riporta film fantasy ad una dignità perduta; i contenuti profondi sono i veri protagonisti della pellicola, niente di complesso, non aspettatevi una sceneggiatura da oscar ma i semplici concetti di una favola moderna che fanno riflettere attraverso uno stile narrativo lineare e piacevole . Ben vengano film del genere, dove gli effetti speciali non mortificano la storia e dove i tempi narrativi non sono cadenzati da esigenze di marketing. Un sana favola per tutti, ma attenti, non lo troverete per molto nelle sale, non è un blockbuster. Un film consigliabile a tutti e che vale il prezzo del biglietto, vi lascerà piacevolmente stupiti.

Voto 7/10

Recensione a cura di Hermes

Bookmark and Share