Archivio per la categoria ‘MUSICA’

Cercherò di tornare a parlare di musica ascoltata, dopo un’estate passata più ad attendere le grandi uscite che ci aspettano per settembre che a sollazzarmi gli orecchi con i nuovi album caricati sul mio lettore mp3. Quattro album rock hanno fatto da antipasto per prepararsi agli annunciati Opeth, Dream Theater, Steven Wilson, The Tangent e altri ancora, per un autunno all’insegna del grande prog. (altro…)

WATERHORSE – Compilation

Pubblicato: 14 luglio 2011 da Willoworld in MUSICA
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WATERHORSE

Clikka qui per ascoltarla!

1. Heroes For Ghosts
The Gathering

2. Home (White)
The Dear Hunter

3. Isadore
Incubus
(altro…)

BIG MOON

Pubblicato: 28 giugno 2011 da Willoworld in MUSICA
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Ecco l’ultima compilation della Owlrecords… ascolala qui!

BIG MOON

1. A Scarcity Of Miracles
Jakszyk, Fripp and Collins

2. Things That Hide Away (Green)
The Dear Hunter

3. Promises, Promises
Incubus
(altro…)

Chi è Casey Crescenzo? È un tenerone di 27 anni con la barba con già una notevole carriera musicale alle spalle, leader fondatore dei The Dear Hunter, band di alternative rock con uscite progressive, songwriter, polistrumentista e produttore a tempo perso. Ma soprattutto Casey Crescenzo è la voce sofferta e melanconica che ci racconta la saga di “The Boy”, protagonista di un concept di sette album iniziato nel 2006 con il primo atto (The Lake South, The River North) e continuato nel 2007 e 2009 con gli atti 2 e 3, veri e propri gioielli del rock moderno. (altro…)

Oddity, opera prima del chitarrista-polistrumentista Franck Carducci, racchiude fin dalle prime note tutta la magia della scena sympho-prog, facendo il verso ai capostipiti Marillion e Pendragon, omaggiando ovviamente i maestri Genesis e chiudendosi con una vera e propria dichiarazione d’amore, la cover di The Carpet Crawlers.

Forte del supporto di validi musicisti e nomi prestigiosi come il fratello di Steve Hackett, John (tanto per non farsi mancare il legame carnale con i paladini inglesi), questo primo lavoro del musicista franco-italiano spicca sicuramente per tecnica e qualità di produzione. La lunga suite d’apertura Achilles, divisa in sei movimenti, ci trasporta subito in quelle zone armoniche tipiche del progressive più melodico, senza però mai risultare prevedibile. E sono proprio le linee melodiche il cavallo da battaglia di questo bel disco, che sicuramente gli amanti del genere non potranno perdersi. (altro…)

KING CRIMSON: A Scarcity of Miracles

Pubblicato: 30 maggio 2011 da Willoworld in MUSICA
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Quando Robert Fripp e Jakko Jakszyk si sono ritrovati nel febbraio 2009 non avrebbero mai pensato che le sedute iniziali di improvvisazioni per chitarra sarebbero diventate un album in piena regola, o che sarebbero diventate in ultima analisi, un progetto dei King Crimson. Con lo svilupparsi del materiale di quelle prime sedute fu ovvio che il progetto si stava trasformando in qualcosa di molto più grande del previsto. L’arrivo del sassofonista ed ex membro dei King Crimson, Mel Collins, ha aggiunto ulteriore colore e consistenza alle canzoni che andavano formandosi. La line-up è stata completata con l’aggiunta del bassista Tony Levin ed il batterista dei Porcupine Tree, Gavin Harrison (entrambi membri dell’incarnazione 2008 dei King Crimson), che hanno aggiunto le loro parti al materiale nei loro rispettivi studi. (altro…)

La discrezione sembra sia diventata il nuovo talento dei musicisti, o almeno di alcuni di questi. È ammirevole l’impegno che viene messo nel nascondere fino all’ultimo i contenuti di un nuovo album, se si pensa che viviamo in un mondo in cui l’informazione circola alla velocità della luce. Mi domando come abbiano fatto ad esempio i Dream Theater a tenere segreto il nome del nuovo batterista (e ancora oggi non si sa chi è!), nonostante sia già stato registrato il nuovo album e la band si stia preparando per il tour. Anche sul nuovo disco non si sa assolutamente nulla… (altro…)

LE ORME – La Via della Seta

Pubblicato: 13 aprile 2011 da Willoworld in MUSICA
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Delle vecchie Orme è rimasto solo il nome, dato che con la dipartita di Tagliapietra un paio di anni fa, solo il batterista Michi Dei Rossi è rimasto di quel meraviglioso trio che cavalcò gli anni settanta con uno dei sound progressivi più originali del panorama, un sound che spiccava più che altro per l’hammond di Pagliuca e la voce di di Aldo Tagliapietra. Ma se si affronta questo album appena uscito senza la pretesa di ritrovare la magia di quello storico gruppo, non sarà difficile perdersi nelle sue nobili sezioni melodiche, grazie soprattutto ai virtuosismi di Michele Bon (davvero un ottimo tastierista). La Via della Seta è un concept di tutto rispetto, che credo piacerà a tutti gli amanti del progressive italiano come il sottoscritto. (altro…)

ROCK CITY- SESTO EPISODIO: King Nico

Pubblicato: 6 aprile 2011 da Willoworld in FANTASY, MUSICA, NARRATIVA
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Torna dopo un anno di stop la saga di Rock City. Ecco il sesto episodio di questa avventura fantamusicale sempre generosa di sesso, droga, rock’n’roll e naturalmente lui, il diavolo… Tutta la saga è ispirata al Fantasma del Palcoscenico, film cult di Brian de Palma, e forse questo racconto più degli altri omaggia quella straordinaria pellicola.

King Nico, direttore artistico della Music Dome, centocinquantotto centimetri di pura energia creativa, due occhi azzurri e profondi incorniciati da un nugolo di boccoli dorati, supervisionava le ultime direttive per l’imminente apertura del Fantàsia, il nuovo tempio del rock nella città del diavolo. Seduto tra le ombre in fondo alla platea deserta, ascoltava le performance degli artisti, mentre con gli occhi divorava gli spartiti sottratti dalla suite di Jonathan Leverick, il compositore che si era gettato dalla finestra della sua camera d’albergo un paio di giorni prima. Era stato un brutto colpo, non solo per i fan, ma anche per la Music Dome. La casa discografica aveva investito un bel gruzzoletto sulla sua gallina dalle uova d’oro, certa che lo spettacolo che stava preparando avrebbe decretato l’immediato successo del nuovo locale. Jonathan stava scrivendo un concept epico che ripercorreva le avventure di un grande condottiero del passato che per odio, o forse per amore, aveva rifiutato il suo dio ed era sceso a patti con l’eterno avversario. La composizione era come al solito impeccabile, ma Nico era convinto che Leverick non incarnava l’immagine giusta per un luogo come il Fantàsia. Avrebbe regalato al suo pubblico una performance eccellente, ma Nico non stava al gioco per un semplice “eccellente”. Lui voleva qualcosa di memorabile… (altro…)

Se vi va di scoprire un genio indiscusso del progressive moderno, artista sfuggente, un po’ antipatico e molto prolifero, che gli amanti del genere conoscono con il nome di Steve Wilson, consiglio vivamente di partire dai Blackfield, progetto che il polistrumentista inglese porta avanti ormai da sette anni insieme all’autore israeliano Aviv Geffen. Il formato della canzone classica, le melodie “easy-listening”, la presenza degli archi e del piano, le atmosfere oniriche ed autunnali, vi faranno subito innamorare del talento di questo personaggio. Poi potrete passare alle altre avventure di Wilson, leader degli ormai famosi Porcupine Tree e produttore di molti gruppi e progetti del genere progressive.

È uscito di recente il terzo capitolo della saga Wilson-Geffen, Welcome to my DNA, un album che tiene testa ai precedenti, per altro magnifici, in cui risaltano soprattutto gli ottimi arrangiamenti orchestrali. È un disco che aspettavo dall’inizio dell’anno quando ne ho letto l’annuncio, e naturalmente consiglio vivamente a tutti i lettori del blog. Lasciatevelo scorrere addosso, anche se è primavera e magari avreste voglia di qualcosa di più frizzante. I Blackfield parlano di pancia e suonano con l’anima; non sono solo canzonette… (altro…)

BLACK WIDOW LIVE

Pubblicato: 5 marzo 2011 da Willoworld in MUSICA
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Una delle mie band preferite degli anni settanta. Splendido e diabolico il loro Sacrifice, ma anche l’album di debutto, Black Widow, non è da meno. Recentemente è uscito il DVD Demons Of The Night Gather To See Black Widow Live, dal quale è estratto questo video (Come to the Sabbath). Il fotage rappresenta una performance del 1970 per la televisione tedesca.

Sembrerebbe che a distanza di 40 anni il sassofonista flautista della band, Clive Jones, abbia intenzione di pubblicare un nuovo disco insieme al cantante della formazione originale Kay Garret più alcune interessanti sorprese. Ci sarebbe già il titolo, Sleeping With Demons, e dovrebbe uscire quest’anno.

Fonte: The Colony of Slippermen

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ZUCCHERO: CHOCABECK

Pubblicato: 7 febbraio 2011 da Willoworld in MUSICA, RECENSIONI
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Reccensione di G. Del Lungo

“Un respiro d’aria nuova”, è quello che sente il nostro Sugar, mentre si incammina verso i trent’anni di carriera. Lo dichiara nell’opening di questo Chocabeck (espressione dialettale simpaticamente onomatopeica), un album che forse non stupirà, esclusivamente perché Zucchero è già riuscito a stupire con tutte le armi possibili: l’eclettismo, la multiforme sapienza compositiva, e naturalmente le vette di poesia che ha saputo raggiungere tra un Miserere, un canto soul o una canzonaccia d’amore di stampo classico.

In questo disco di ballate, con qualche parentesi più vivace, l’“aria nuova” si inspira nell’apertura, piuttosto programmatica, e la si butta fuori alla fine. E non è escluso che lasci qualcosa nel cuore, sia al primo ascolto, sia al centesimo, che senz’altro merita. È un vento di nostalgia che ispira le undici tracce di questo piccolo gioiello. Non quella nostalgia stanca di chi ha anni di scorribande ritmiche alle spalle, ma qualcosa di inevitabilmente ispirato e soprattutto concreto: perché i campi, i ruscelli, il sole che illumina il sentiero verso casa sono lì, a portata di orecchio, tra un sussurro e una nota di organo. Come nel Suono della domenica, dove i tratti autobiografici iniziano a farsi strada in modo prepotente, raccontandoci che al paese dove viveva il piccolo Amedeo forse non si danzava fino all’alba su ritmi vudù, ma volendo si poteva cantare nel coro del paese in occasione delle feste.

E in tutto questo amarcord bucolico non c’è molto spazio per le brutte giornate: anche quando le note sono malinconiche, come in Alla fine, che ricorda tanto i toni di quel Blues del 1987, c’è sempre la pace avvolgente dei giorni d’estate. Invece del sole, ci sono i fiati e il pianoforte, e anche quando il ritmo passa dal meditativo al giocoso (Vedo nero, ma anche il singolo spaccaradio È un peccato morir), non c’è niente di sguaiato. Chissà se è davvero finito il tempo delle danze tribali e dei tormentoni funky da pollaio. Per adesso ci si può godere un viaggio nelle melodie delicate di pezzi in cui la voce di Zucchero riscalda davvero, come nella splendida Oltre le rive, forse la traccia più rappresentativa di un disco da ascoltare a occhi chiusi.

Tracklist:

01. Un soffio caldo
02. Someone else’s tears
03. Soldati nella mia citta
04. E’un peccato morir
05. Vedo nero
06. Oltre le rive
07. Un uovo sodo
08. Chocabeck
09. Alla fine
10. Spicinfrin boy
11. God bless the child

FONTE: The Colony of Slippermen

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DUE COMPILATION DELLA OWLRECORDS

Pubblicato: 31 gennaio 2011 da Willoworld in MUSICA
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Una compilation ispirata da una magnifica illustrazione di Charles Huxley. Trame progressive, oscuri vortici metallici e tanta melodia.  Ascoltatela a questo link.

INCOHERENCE

1. Karn Evil 9 (1st Impression)
Various Artists
2. Desperate Graves
The Mars Volta
3. Mount Marilyn
Tiamat
4. Enchantment
Paradise Lost
5. Vicarious
TOOL
6. Buying New Soul
Porcupine Tree
7. The Great Debate
Dream Theater
8. Homeworld
Yes
9. Conceiving You
Riverside
10. Waking Hour
Gathering
11. La terra dell’acqua
PFM
12. Anytime
Vanden Plas
13. Monsters and men
The Flower Kings

Ascolta le altre compilation

La compilation dei classiconi degli anni ’70 che segue la precedente Carina Nebula.

EAGLE NEBULA

1. Death Walks Behind You
ATOMIC ROOSTER
2. Hocus pocus
FOCUS
3. The Lamia
GENESIS
4. Epitaph (including March For No Reason and Tomorrow And Tomorrow)
KING CRIMSON
5. My God
JETHRO TULL
6. La Villa Strangiato
RUSH
7. Dazed And Confused
LED ZEPPELIN
8. Child in Time
DEEP PURPLE
9. The Revealing Science of God Dance of the Dawn
YES

Ascoltala qui

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L’ALTRA: Telepathic

Pubblicato: 21 gennaio 2011 da Willoworld in MUSICA
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Pop eclettico, indie, sentori di folk e melodia. I “L’Altra” sono una band sperimentale di Chicago formata da Lindsay Anderson, Giuseppe Costa, Ken Dyber, Eden English e Marc Hellner. Dopo alcuni ottimi lavori nella prima metà degli anni 2000, la band si è presa un po’ di tempo. A distanza di cinque anni dal suo ultimo album, pubblica finalmente il quarto full lenght.

Telepathic è un disco da mettere in sottofondo nelle mattine ancora fredde di questo gennaio. È un incantesimo per propiziare un rapido avvento della primavera. Consigliato a chi ama guardare fuori dalla finestra le goccioline di rugiada sugli alberi.

L’ALTRA: Telepathic (2010)

01. Dark Corners
02. Nothing Can Tear It Apart
03. Big Air Kiss
04. Boys
05. When The Ships Sinks
06. Black Wind
07. Either Was The Other’s Mine
08. Winter Loves Summer Sun
09. This Bruise
10. Telepathic
11. Dark Corners II

Scaricalo qui

FONTE: The Colony of Slippermen

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Anekdoten Live Castel di Mileto 1996

Pubblicato: 16 gennaio 2011 da Willoworld in MUSICA
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Tempo fa riportai in digitale una vecchia videocassetta-bootleg si un suggestivo concerto degli Anekdoten sotto il Castel di Mileto, location medievaleggiante nel cuore del Chianti. La performance si svolse nel 1996 durante il tour per il loro splendido secondo album “Nucleos”.

Gli Anekdoten sono stati una delle band più importanti degli anni novanta del genere progressive (scuola svedese), e ancora oggi continuano, pur con una certa parsimonia, a sformare album magnifici. Questo documento mi è rimasto nell’hard disc per un bel po’ di tempo, aspettando l’occasione di presentarlo su una piattaforma che lo contenesse per intero. Novamon, a differenza di Megavideo che ha il tempo limitato, mi è sembrata una buona alternativa.

Il concerto per intero ha una durata di 1 ora e 50. Nel finale potrete gustarvi alcune splendide cover dei King Crimson: Larks Tongues in Aspic, Easy Money, Starless. Il video potete guardarlo e scaricarlo a questo link.

Articolo correlato: Anekdoten – A Time of a Day

FONTE: The Colony of Slippermen

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